Diportisti in attesa a Desenzano, Limone, Salò. Assegnazioni a rilento in molti Comuni, mentre Pasqua bussa ormai alle porte

Posti barca, un pasticcio

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il piano delle asseg­nazioni dei posti bar­ca nei por­ti del­la cos­ta bres­ciana del è scom­bus­so­la­to in più pun­ti. Men­tre alcu­ni Comu­ni han­no già defini­to le rispet­tive grad­u­a­to­rie, come è avvenu­to a Sirmione, in altri la situ­azione è a dir poco crit­i­ca: è il caso di Limone, Desen­zano, Salò, Maner­ba e via di segui­to. Intan­to, Gargnano ha effet­tua­to il sorteg­gio delle domande per­venute (in tut­to cir­ca 180 per i tre por­ti di Bogli­a­co, Vil­la e Gargnano-munici­pio) e deve quin­di sti­lare la grad­u­a­to­ria provvi­so­ria delle ’asseg­nazione. L’ap­pun­ta­men­to, ha fat­to sapere la seg­rete­ria del­la Comu­nità mon­tana Alto Gar­da, era in pro­gram­ma ieri mat­ti­na 19 mar­zo nel­la sala di Vil­la. Tig­nale e Gar­done Riv­iera, invece, sono già a pos­to: effet­tuati i sorteg­gi, la grad­u­a­to­ria è sta­ta aff­is­sa per il pre­scrit­to peri­o­do di pub­bli­cazione. Poi, se non arriver­an­no oppo­sizioni da parte di can­di­dati esclusi, entr­erà in vig­ore e si pro­ced­erà all’assegnazione. A Tig­nale sono sta­ti dati 21 ormeg­gi (26 le domande pre­sen­tate), a Gar­done Riv­iera 30 (con 38 domande). Salò, stan­do alle dichiarazioni for­nite dal­la seg­rete­ria del­la Comu­nità, seg­na anco­ra il pas­so: ma la data del sorteg­gio dovrebbe essere comu­ni­ca­ta entro pochi giorni. «La situ­azione com­p­lessi­va dei por­ti — affer­ma la dot­tores­sa Beat­rice Zam­bi­asi, seg­rete­ria gen­erale del­l’ente comu­ni­tario — è molto caot­i­ca: abbi­amo nota­to poi che sono parec­chie le domande che risul­tereb­bero fasulle. Per queste ragioni, attra­ver­so i cor­pi di vig­i­lan­za e il per­son­ale ammin­is­tra­ti­vo dei Comu­ni ver­ran­no effet­tuati con­trol­li incro­ciati». Sem­pre a Salò, scat­terà il sorteg­gio sulle domande per­venute il sec­on­do giorno utile per la pre­sen­tazione delle richi­este, in quan­to nel pri­mo giorno ne sareb­bero arrivate in numero infe­ri­ore all’of­fer­ta di ormeg­gi dei tre por­ti: Sire­na, lun­go­la­go e Bar­bara­no. Altrove, i Comu­ni han­no deciso di non con­sorziar­si. A Maner­ba alcu­ni uten­ti si sono lamen­tati riv­ol­gen­dosi al nos­tro gior­nale, sot­to­lin­e­an­do il fat­to che, anco­ra a metà mar­zo, non abbiano rice­vu­to un cen­no di rispos­ta dagli uffi­ci. Pur aven­do pre­sen­ta­to la doman­da di con­ces­sione lo scor­so mese di agos­to, a tut­t’og­gi non pos­sono met­tere in acqua la pro­pria imbar­cazione. Non solo, ma il Comune ha comu­ni­ca­to di aver ria­per­to i ter­mi­ni per la pre­sen­tazione delle domande: insom­ma un vero guaz­z­abuglio. E Pasqua bus­sa ormai alle porte. A Limone la situ­azione è ancor più gri­gia. Come rifer­i­to da «Bres­ciaog­gi», un mese fa il Tri­bunale ammin­is­tra­ti­vo regionale di Bres­cia ha annul­la­to la delib­era comu­nale che fis­sa­va i cri­teri di asseg­nazione degli ormeg­gi nei due por­tic­ci­oli, accoglien­do di fat­to le ragioni espresse dal tito­lare di una soci­età di taxi, Luca Per­oni, che si era vis­to togliere di colpo due posti bar­ca. Analo­ga situ­azione a Padenghe: la delib­era non riconosce il dirit­to di asseg­nazione in via pri­or­i­taria ai bar­caioli che eserci­tano l’at­tiv­ità di noleg­gio. E le asseg­nazioni sono anco­ra ferme. Boc­ce ferme anche a Desen­zano, dove qua­si 600 diportisti sono in trep­i­dante atte­sa di conoscere l’e­si­to del­la «lot­te­ria» dei posti bar­ca. L’Ore­co, come si ricorderà, non ha riconosci­u­to alcun dirit­to a chi possede­va già una boa.

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