Potenziamento del porta a porta, nuova Tares e riduzioni per gli utenti, con lo sconto sull’addizionale Irpef

08/08/2013 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Tante novità per i cit­ta­di­ni lonate­si sul fronte Ecolo­gia

Via i cas­sonet­ti mar­roni, cresce il por­ta a por­ta e si pun­ta ad aumentare la dif­feren­zi­a­ta

La si attes­ta oggi sul 50%, una per­centuale che l’amministrazione è deter­mi­na­ta ad aumentare. Il “fuori cas­sonet­to”, purtrop­po, è un prob­le­ma anco­ra molto sen­ti­to a Lona­to del Gar­da. Un fenom­e­no che ha reso quan­to mai urgente il pas­sag­gio al meto­do di rac­col­ta por­ta a por­ta e la dis­po­sizione di con­trol­li costan­ti, con vari mezzi (video­camere e apposta­men­ti degli agen­ti di Polizia Locale) e un incre­men­to del­la sanzione min­i­ma da 25 a 100 euro». Qua­si tut­ti i comu­ni vici­ni han­no già adot­ta­to da tem­po il por­ta a por­ta e i cas­sonet­ti di Lona­to sono diven­tati negli ulti­mi tem­pi pun­ti di rac­col­ta per chi, di pas­sag­gio ‚desidera sbaraz­zarsi del­la pro­pria spaz­zatu­ra. Di recente, quin­di, sono aumen­tati con­trol­li e sanzioni per i non con­tribuen­ti.

La nuo­va modal­ità di raccol­ta “por­ta a por­ta” del­la spaz­zatu­ra è par­ti­ta lo scor­so 6 mag­gio nel­la zona del Comune di Lona­to d/G a sud dell’autostrada A4. Nel­la zona nord, per ora, sono state poten­zi­ate le piaz­zole di rac­col­ta rifiu­ti uti­liz­zan­do i cas­sonet­ti prel­e­vati nel­la parte merid­ionale del comune, così da incen­ti­vare ulte­ri­or­mente il con­fer­i­men­to cor­ret­to dei rifiu­ti.

Assessore Nicola Bianchi_Ecologia Lonato«La deci­sione di rimuo­vere i cas­sonet­ti mar­roni – spie­ga l’assessore – ha desta­to molte per­p­lessità e seg­nalazioni pres­so il nos­tro Uffi­cio Ecolo­gia››. Alle tante domande, l’assessore risponde: «I cas­sonet­ti mar­roni era­no des­ti­nati ai rifiu­ti organi­ci, che han­no bisog­no di una sep­a­razione molto scrupolosa per­ché des­ti­nati al com­postag­gio; trop­po spes­so, però, la dit­ta addet­ta ai lavori dove­va sep­a­rare ulte­ri­or­mente il mate­ri­ale organ­i­co rac­colto, con un sig­ni­fica­ti­vo aumen­to di tem­pi e di costi, per des­tinare anco­ra una parte di tali rifiu­ti al ter­mouti­liz­za­tore o alla dis­car­i­ca. Inoltre nei cas­sonet­ti mar­roni, ormai vec­chi e usurati, con la sta­gione cal­da si ver­i­fi­ca­vano fenomeni di fer­men­tazione e putre­fazione del mate­ri­ale organ­i­co con­tenu­to con la con­seguente dif­fu­sione di cat­tivi odori e di sgrade­voli inset­ti. Non a caso, ques­ta estate l’Ufficio Ecolo­gia ha rac­colto meno seg­nalazioni per la pre­sen­za di mosche e scarafag­gi sul ter­ri­to­rio».

Un’altra novità ha riguarda­to le 41 attiv­ità com­mer­ciali (ris­toran­ti, agri­t­ur­is­mi, bar, mense azien­dali…) dotate di con­teni­tori car­rel­lati mar­roni da 240 litri, per l’umido e i residui organi­ci. Per chi non li ha già rice­vu­ti, c’è la pos­si­bil­ità di richieder­li all’Ufficio Ecolo­gia. La rac­col­ta di car­ta e car­tone oltre a vetro e lat­tine medi­ante bidone car­rel­la­to blu, com­ple­ta il servizio di rac­col­ta “por­ta a porta”su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale per queste utenze.Per i pri­vati invece è sta­ta introdot­ta la rac­col­ta del verde, ogni mart­edì, sem­pre nell’area sud del comune. I cit­ta­di­ni che desider­a­no usufruire di tale servizio, atti­vo da aprile a otto­bre inclusi, pos­sono chiedere all’Ufficio Ecolo­gia il con­teni­tore car­rel­la­to da 240 litri: bas­ta com­pi­lare e fir­mare un mod­u­lo (scar­i­ca­bile anche dal sito inter­net del comune) e ver­sare 65 euro per l’acquisto del bidone che sarà poi con­seg­na­to a domi­cilio da Gar­da Uno e rimar­rà al pri­va­to per il pro­prio uso. Basterà esporlo tut­ti i mart­edì con i pro­pri scar­ti veg­e­tali oppure por­tar­lo nel cen­tro di rac­col­ta per lo smal­ti­men­to.

Spe­ri­amo, antic­i­pa l’assessore all’Ecologia, «di pot­er esten­dere il por­ta a por­ta anche alla parte nord del comune entro i prossi­mi due anni, così da com­pletare il lavoro del­la nos­tra ammin­is­trazione. La giun­ta si è già espres­sa favorevol­mente».

Un fon­do di sol­i­da­ri­età e scon­ti per ridurre gli effet­ti del­la Tares in arri­vo con l’autunno

Sarà da pagare in autun­no la pri­ma rata per la nuo­va tas­sa sui rifiu­ti e servizi, Tares, impos­ta a liv­el­lo statale come tas­sa comu­nale e cal­co­la­ta in base i metri qua­drati di super­fi­cie di ogni uten­za e al nucleo famil­iare. A Lona­to, i costi del­la Tares sono impu­tati per il 41% a cari­co delle aziende e per il restante 59% alle famiglie. Morale, si prevede che per i lonate­si la spe­sa sarà più ele­va­ta rispet­to al 2012, in tut­to 2 mil­ioni e 208mila euro, rispet­to a quan­do una parte dei servizi era­no cop­er­ti con risorse comu­nali e statali. «Per andare anco­ra una vol­ta incon­tro ai cit­ta­di­ni e attutire gli effet­ti del­la Tares, che non è lega­ta in alcun modo al servizio por­ta a por­ta – chiarisce l’assessore Nico­la Bianchi –, la giun­ta Boc­chio ha deciso di ridurre l’addizionale Irpef da 0,3 a 0,1%, generan­do un risparmio per i lonate­si di cir­ca 400mila euro, che andrà a com­pen­sare il mag­giore esbor­so causato dal­la Tares. Una scelta sof­fer­ta, la riduzione dell’addizionale Irpef, con­sid­er­a­to che il Comune di Lona­to non gode di entrate da parcheg­gi e sec­onde case come altri comu­ni del lago. Lo 0,1% restante, ovvero 200mila euro, servirà per ali­menta­re un fon­do di sol­i­da­ri­età per famiglie e aziende con dif­fi­coltà (cer­tifi­cate) nel paga­men­to del­la tas­sa su servizi e rifiu­ti».

Un aiu­to che è pre­vis­to dal rego­la­men­to comu­nale per l’applicazione del­la Tares e che potrà essere asseg­na­to con delib­era del­la giun­ta comu­nale. Lo stes­so rego­la­men­to prevede anche per i cit­ta­di­ni il paga­men­to dei cosid­det­ti servizi indi­vis­i­bili (illu­mi­nazione, sicurez­za, manuten­zione stradale… tut­ti servizi pri­ma cop­er­ti con trasfer­i­men­ti statali). Quin­di per l’anno 2013 si cal­co­la, a cari­co dei cit­ta­di­ni, una spe­sa di 0,30 euro per metro quadra­to di super­fi­cie.

«L’amministrazione ha volu­to dare dei seg­nali pos­i­tivi – con­tin­ua Bianchi –. E oltre all’addizionale Irpef, è ridot­ta del 40% la Tares per le uten­ze sit­u­ate a una dis­tan­za fra i 500 e i 1000 metri dal­la stra­da pub­bli­ca. Con un ulte­ri­ore 25% di scon­to per le uten­ze sit­u­ate a più di un chilometro dal­la stra­da. E, altra riduzione inter­es­sante pre­vista dal rego­la­men­to comu­nale sul­la Tares, è per le famiglie che prat­i­cano il com­postag­gio. Por­tan­do all’Ufficio Ecolo­gia una pro­va d’acquisto del com­poster, entro il 31 dicem­bre 2013, sarà pos­si­bile avere uno scon­to del 10% sul­la tar­if­fa 2014. Pos­si­bil­ità di risparmio sul­la Tares anche per le uten­ze non domes­tiche che cer­ti­f­i­cano il recu­pero dei loro mate­ri­ali di scar­to. Basterà fare richi­es­ta pres­so l’Ufficio Ecolo­gia e com­pi­lare il mod­u­lo entro il mese suc­ces­si­vo la pre­sen­tazione del Mod­el­lo uni­co di dichiarazione ambi­en­tale (MUD)».

Per le attiv­ità sta­gion­ali, la tar­if­fa sarà scon­ta­ta del 30% se locali e aree scop­erte sono usati per meno di 183 giorni nell’anno solare. Infine, il rego­la­men­to del­la Tares prevede che una per­centuale (fino al 30%) dell’eventuale risparmio deriva­to dal por­ta a por­ta sia ridis­tribuito tra i con­tribuen­ti lonate­si.