Collaborazione fra Parrocchia e Pro loco

Pozzolengo restaura quadri e paramenti

03/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
s.st.

Anco­ra una bel­la inizia­ti­va del­la Pro loco Poz­zolen­go, in col­lab­o­razione con la Par­roc­chia, che possiede un vero tesoro di para­men­ti sac­ri, essendo sta­ta cos­tui­ta nel ’300 . Non ci sono certezze per l’an­ti­ca chiesa di S. Gia­co­mo (demoli­ta negli anni ’60), che pare fos­se sor­ta sulle rovine di una «man­sio» romana, pos­to di ris­toro per le legioni che per­cor­ren­do la Via Gal­li­ca (che pas­sa­va appun­to nei pres­si del­la local­ità S. Gia­co­mo) si reca­vano nell’attuale Fran­cia. Ci sono però certezze per la pri­ma par­rochiale ded­i­ca­ta a San­ta Maria Mag­giore all’in­ter­no del Castel­lo, vici­no alla torre cam­pa­naria e del­la quale si pos­sono anco­ra ammi­rare l’ab­side con resti di affres­chi tre­cen­teschi. La pri­ma parte del­l’at­tuale par­rochiale (l’u­ni­ca chiesa rimas­ta in pie­di) risale al ’500 cir­ca, men­tre la sec­on­da parte — a for­na di cro­cera e con la grande cupo­la — risale al 1740 cir­ca. Il nuo­vo par­ro­co don Rober­to Agos­ti­ni ha ripristi­na­to diverse reliquie e, in col­lab­o­razione con la Pro loco, ver­ran­no cat­a­lo­gati i quadri, i para­men­ti sac­ri, can­de­labri, reliquie. Si pen­sa anche a una pub­bli­cazione, per­ché è oppor­tuno che i cit­ta­di­ni di Poz­zolen­go conoscano le ves­ti­gia del loro pas­sato e ricordi­no i sac­ri­fi­ci che han­no fat­to i loro avi per dotare la chiesa di opere sacre che ricor­dano la loro fede.