Eseguiti in giornata tutti gli esami necessari agli interventi chirurgici. I pazienti non saranno più costretti a fare la spola fra i reparti

Pre-ricoveri, svolta in corsia

Di Luca Delpozzo

Sot­to­por­si a un inter­ven­to chirur­gi­co non è cer­to una cosa piacev­ole ma spes­so a met­tere in ansia il paziente sono soprat­tut­to le tappe di avvic­i­na­men­to alla sala oper­a­to­ria scan­dite da esa­mi, con­trol­li e accer­ta­men­ti da eseguire in repar­ti diver­si. L’ospedale di Desen­zano ha trova­to il modo di elim­inare il dis­a­gio del­la spo­la atti­van­do al sec­on­do piano del pre­sidio il servizio di Pre-ricov­eri. Qui dal 7 feb­braio ven­gono effet­tuati tut­ti gli accer­ta­men­ti nec­es­sari pri­ma di un qual­si­asi inter­ven­to chirur­gi­co: esa­mi del sangue, l’elettrocardiogramma, radi­ografia al torace ed altre anal­isi. Si trat­ta di una svol­ta sig­ni­fica­ti­va come spie­ga il diri­gente medico di pre­sidio Anto­nio Rovere. «Pri­ma la fase diag­nos­ti­ca era svol­ta da ogni sin­go­lo repar­to dove il paziente accede­va diret­ta­mente per conoscere il quale momen­to pote­va eseguire gli accer­ta­men­ti». Il servizio di Pre-ricov­eri oltre a portare ben­efi­ci ai pazi­en­ti per­me­t­terà di razion­al­iz­zare le risorse umane ed eco­nomiche dell’ospedale. «Con il nuo­vo servizio — osser­va il diret­tore gen­erale dell’Azienda ospedaliera di Desen­zano Mau­ro Borel­li — abbi­amo elim­i­na­to il “traf­fi­co” che c’era nei vari repar­ti durante la nor­male attiv­ità». Oggi il paziente arri­va al mat­ti­no in ospedale, accede diret­ta­mente al Servizio Pre-ricov­eri al sec­on­do piano ed effet­tua tut­ti gli esa­mi pre­visti, com­pre­sa anche quell’anestesiologica. Dopo la pri­ma fase incon­tra il medico del repar­to per l’apertura del­la sua cartel­la clin­i­ca e, intorno alle 13 cir­ca, può fare tran­quil­la­mente ritorno a casa. Se gli accer­ta­men­ti si pro­trag­gono fino al pomerig­gio l’utente può pran­zare in reparto.