Si è svolta ne pomeriggio di sabato 25 ottobre, presso il Palazzo dei Congressi di Sirmione, la cerimonia ufficiale della consegna degli attestati alle aziende produttrici di Lugana DOC i cui Lugana sono stati selezionati, per il Premio Stella del Garda”

Premiati alla “Stella del Garda” i migliori Lugana

26/10/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Si è svol­ta ne pomerig­gio di saba­to 25 otto­bre, pres­so il Palaz­zo dei Con­gres­si di Sirmione, la cer­i­mo­nia uffi­ciale del­la con­seg­na degli attes­ta­ti alle aziende pro­dut­tri­ci di i cui Lugana sono sta­ti selezionati, per il Pre­mio Stel­la del Gar­da” dalle com­mis­sioni dei Tec­ni­ci e del­la Stampa.Numerose le autorità pre­sen­ti fra le quali il pres­i­dente ala Provin­cia di Bres­cia Alber­to Cav­al­li coni suoi asses­sori Buf­foli e Mat­tin­zoli, il sin­da­co di Sirmione Mau­r­izio Fer­rari ed il pres­i­dente del Con­sorzio Lugana Pao­lo Fabi­ani e Clau­dio Valente del­la Cam­era di Com­mer­cio di Verona. 13 i Lugana selezionati nelle 4 tipolo­gie, Lugana DOC, Lugana Affi­nati, Lugana Supe­ri­ore e Lugana Spumante (Brut Char­mat e Brut Clas­si­co) dal­la “Stam­pa; 48 quel­li selezionati dai Tecnici.La “Stel­la del Gar­da” ver­rà asseg­nate a tutte quelle aziende che otter­ran­no con­tes­tual­mente per tre anni, anche non con­sec­u­tivi, i Pre­mi “Pre­mio Selezione dei Tec­ni­ci e il “Lugana del­la Stam­pa” per i vini del­la medes­i­ma cat­e­go­ria. Grande suc­ces­so la for­mu­la di con­veg­no-spet­ta­co­lo, escog­i­ta­ta da , e che ha vis­to la real­iz­zazione di piat­ti in diret­ta, dal­lo chef Flavio Tagli­a­fer­ro, sul pal­cosceni­co del Palaz­zo dei Con­gres­si, ai quali sono state abbinate le varie tipolo­gie di pro­duzione del Lugana.Era il 1968 quan­do l’allora diret­tore del “Con­sorzio per la dife­sa dei Vini Tipi­ci e Pre­giati del­la provin­cia di Bres­cia”, Michele Ves­cia, pro­pose la real­iz­zazione del Con­cor­so Eno­logi­co, che dove­va essere itin­er­ante nei cinque comu­ni di pro­duzione del Lugana. Scopo prin­ci­pale quel­lo di “essere ogni anno pun­to di rifer­i­men­to – scrive Michele Ves­cia nel vol­umet­to com­mem­o­ra­ti­vo edi­to nel luglio del 1992 – dell’evoluzione qual­i­ta­ti­va del prodotto”.Fu subito un grande ed ambito suc­ces­so che ancor oggi, in molte aziende, che per tre anni, anche non con­sec­u­tivi, ave­vano ottenu­to il pun­teg­gio gli 80/100 e la con­seguente qual­i­fi­ca di “Otti­mo”, è espos­ta la “Stella”.La sto­ria di questo con­cor­so, che quan­do la paro­la DOC anco­ra non esiste­va vide il Lugana essere uno dei prim­is­si­mi vini ital­iani a fre­gia­r­si del­la Denom­i­nazione Orig­ine Con­trol­la­ta entran­do quin­di a pieno dirit­to fra l’Italia viti­co­la di pre­gio, si è svilup­pa­ta in vari cicli: dal ’68 al ’78 e dall’’84 al ’92. Poi giunse una fase di stal­lo, o di rif­les­sione, che durò una deci­na di anni, fino all’anno scor­so, quan­do il pres­i­dente del Con­sorzio Tutela Pao­lo Fabi­ani con il suo Con­siglio di Ammin­is­trazione, decise di riportare i auge questo validis­si­mo “Pre­mio” che quest’anno giunge alla sua sec­on­da edi­zione del quar­to ciclo. Fu subito un grande successo.Michele Ves­cia lo scor­so anno nom­inò dei nuovi “Cav­a­lieri del­la “Stel­la del Gar­da” ed altri ne sono sta­ti insigni­ti quest’anno. E, sec­on­do i det­ta­mi del padre fonda­tore, Michele Ves­cia, scrit­ti nel 1992 in occa­sione del “25ennale del­la nasci­ta del­la man­i­fes­tazione e 20 anni del Con­cor­so Eno­logi­co”, “sarà com­pi­to dei Cav­a­lieri man­tenere viva, ma soprat­tut­to rin­verdire l’eredità del­la “Stel­la del Gar­da” costru­i­ta in tan­ti anni di prezioso lavoro per­ché ques­ta pos­sa bril­lare sem­pre di più come si addice ad una buona Stella”.

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