Primo premio a livello nazionale per una classe dell’istituto tecnico Bazoli-Polo

Premiati per un videosui compagni disabili

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Tut­ti pro­mossi con 10 in con­dot­ta gra­zie a un cor­tome­trag­gio. Si trat­ta degli stu­den­ti del­la quin­ta A del cor­so «Tec­ni­co per l’impresa tur­is­ti­ca» dell’istituto tec­ni­co e pro­fes­sion­ale «Bazoli-Polo» di Desen­zano. I 19 ragazzi han­no rice­vu­to il pri­mo pre­mio del con­cor­so nazionale «Vidi­Hamo — Fes­ti­val del cor­tome­trag­gio sul­la dis­abil­ità» tenu­tosi a Roma in primavera.Il 10 in con­dot­ta è gius­ti­fi­ca­to dall’impegno sociale dimostra­to dagli stu­den­ti garde­sani. Sot­to la gui­da del docente di sosteg­no Vin­cen­zo De Gior­gi han­no real­iz­za­to un video sul tema del­la dis­abil­ità e dell’amicizia tra com­pag­ni di scuo­la, pre­mi­a­to a Roma, con grande sod­dis­fazione del pre­side Gior­gio Mon­ta­nari e di tut­ti i professori.L’idea del cor­tome­trag­gio è nata dall’esperienza di tut­ti i giorni quan­do, entran­do in classe, gli stu­den­ti dell’istituto garde­sano si trova­vano a con­di­videre i pen­sieri e le emozioni di due com­pag­ni diver­sa­mente abili. Durante l’anno i ragazzi si sono impeg­nati ad aiutare e sostenere i due ami­ci svan­tag­giati, dan­do dimostrazione di grande sen­si­bil­ità e matu­rità. Per questo moti­vo i pro­fes­sori han­no volu­to dare un bel 10 in con­dot­ta ai mat­u­ran­di, ora diplomati.IL VIDEO del­la dura­ta di tre minu­ti e mez­zo (on line sul sito www.bazolipolo.it) mostra i due stu­den­ti dis­abili che fan­no gin­nas­ti­ca durante l’ora di edu­cazione fisi­ca coi loro com­pag­ni. Rien­trati in classe, un ragaz­zo can­cel­la dal­la lavagna la let­tera «H» del­la paro­la «Han­d­i­amo», for­nen­do così una chiara idea di inclu­sione sociale.Quella del­la quin­ta A rap­p­re­sen­ta una rispos­ta pos­i­ti­va ad una soci­età in cui episo­di di bullis­mo e di vio­len­za tra i gio­vani com­paiono sem­pre più spes­so sulle prime pagine dei gior­nali. Nel cor­so delle proiezioni in con­cor­so i giu­di­ci si sono espres­si all’unanimità, asseg­nan­do il 1° pre­mio alla rap­p­re­sen­tazione dell’inclusione dei dis­abili attra­ver­so lo sport. La classe e gli inseg­nan­ti vinci­tori han­no vis­su­to la procla­mazione in pri­ma per­sona, ospi­ti del­la man­i­fes­tazione romana gra­zie all’assessore del­la Provin­cia Gian­pao­lo Man­tel­li, che ha con­tribuito alle spese di vit­to e allog­gio a Roma. Col con­trib­u­to l’assessore ha volu­to incen­ti­vare le scuole bres­ciane a parte­ci­pare al con­cor­so, affinché cresca nel­la scuo­la la for­mazione ver­so l’inclusione delle per­sone disabili.«Siamo rimasti tut­ti emozionati dai sor­risi dei ragazzi del film — spie­ga Pao­la Rabombi dell’associazione «Han­d­i­amo» -. Siamo sta­ti toc­cati dal­la del­i­catez­za con la quale il reg­ista, Enzo de Gior­gi, ha saputo rac­con­tare, attra­ver­so luci sof­fuse e preziosi ral­len­ty, una quo­tid­i­ana attiv­ità sporti­va inclu­si­va anche per gli stu­den­ti dis­abili, trasfor­ma­ta in un giorno di gio­co e di fes­ta».