È il dott. Vittorio Pirlo il primo destinatario del premio «Gasparo da Salò». Istituito dall’Amministrazione comunale, il riconoscimento intende onorare «un personaggio salodiano che ha contribuito a rendere famoso il nome di Salò nel mondo».

Premiato Vittorio Pirlo, l’esperto dannunziano

27/05/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
s.bott.

È il dott. Vit­to­rio Pir­lo il pri­mo des­ti­natario del pre­mio «Gas­paro da Salò». Isti­tu­ito dall’Amministrazione comu­nale, il riconosci­men­to intende ono­rare «un per­son­ag­gio salo­di­ano che ha con­tribuito a ren­dere famoso il nome di Salò nel mon­do». «Men­tre anco­ra accarez­za­vo l’idea di isti­tuire il pre­mio — ha scrit­to il pri­mo cit­tadi­no, Giampiero Cipani, al dott. Pir­lo — già pen­sa­vo alla sua illus­tre per­sona quale des­ti­natario del riconosci­men­to. E non ave­vo cer­to bisog­no di leg­gere il suo impor­tante cur­ricu­lum per capire quan­to le sue moltepli­ci attiv­ità spese al servizio del­la comu­nità salo­di­ana, por­tate avan­ti con pas­sione, costan­za e tena­cia, cos­ti­tuis­sero il più fulgi­do esem­pio da innalzare all’attenzione pub­bli­ca». La vicen­da del dott. Pir­lo, tito­lare di una stor­i­ca far­ma­cia salo­di­ana, è infat­ti un susseguir­si di impeg­ni ammin­is­tra­tivi, sociali e cul­tur­ali: già sin­da­co di Salò dal 1955 al 1960 e asses­sore allo Sport e al Tur­is­mo a Gar­done Riv­iera dal 1975 al 1980, Vit­to­rio Pir­lo è inoltre sta­to pres­i­dente dell’Azienda autono­ma di sog­giorno Gar­done Riv­iera e Salò dal 1977 al 1986, pres­i­dente dell’Ateneo di Salò in car­i­ca dal ’92, con­sigliere del­la Fon­dazione del Vit­to­ri­ale dal ’92 (numerosi gli stu­di e le pub­bli­cazioni che ha ded­i­ca­to a D’Annunzio). E anco­ra: fonda­tore nel 1958 dell’Estate musi­cale di Salò (ripresa con grande suc­ces­so negli ulti­mi anni), pres­i­dente del­la Can­ot­tieri Gar­da dal 1950 al 1973, pres­i­dente del Panathlon di Bres­cia dal 1968 al 1980, mem­bro del Comi­ta­to orga­niz­za­tore delle Olimpia­di di Roma per il can­ot­tag­gio e la canoa. Il pre­mio gli è sta­to con­seg­na­to giovedì in munici­pio con una cer­i­mo­nia che ha pre­ce­du­to e introdot­to «Salò­golosa». Orga­niz­za­to dall’Amministrazione comu­nale e da Arcigo­la Slow Food con il patrocinio del­la Provin­cia, del­la Cam­era di com­mer­cio e dell’Apt di Bres­cia, il per­cor­so enogas­tro­nom­i­co di «Salò­golosa» si è snoda­to tra le piazze e i vicoli del cen­tro stori­co. Acqui­s­tan­do una sche­da di coupons si pote­vano degustare cibi e vini di qual­ità pres­so le numerose stazioni di ris­toro che han­no dato vita all’iniziativa: ris­toran­ti, pas­tic­cerie, caf­fè, enoteche, gela­terie ed anche ter­razze e antiche dimore pri­vate messe a dis­po­sizione per la man­i­fes­tazione. L’accompagnamento musi­cale, tra un assag­gio e l’altro, è sta­to garan­ti­to da una deci­na di artisti e grup­pi dis­lo­cati nel cen­tro stori­co salo­di­ano, let­teral­mente inva­so da una fol­la di buongus­tai armati di piat­to, posate e bic­chiere. «Una man­i­fes­tazione davvero rius­ci­ta, asso­lu­ta­mente da ripro­porre», dice­va la gente. Infat­ti «Salò­golosa» vivrà un nuo­vo capi­to­lo in autun­no, con ogni prob­a­bil­ità ad otto­bre. (s.bot.)