Nuovo grande successo per il premio letterario lanciato dal Fondo «Amici di Paco», un’associazione nazionale che si batte da anni contro il randagismo e lavora per sensibilizzare gli italiani a questo problema.

Premiazioni per il premio letterario dedicato a “Paco”

Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Nuo­vo grande suc­ces­so per il pre­mio let­ter­ario lan­ci­a­to dal Fon­do «Ami­ci di Paco», un’associazione nazionale che si bat­te da anni con­tro il randag­is­mo e lavo­ra per sen­si­bi­liz­zare gli ital­iani a questo prob­le­ma. L’iniziativa, giun­ta alla sua sec­on­da edi­zione, riscuote grande con­sen­so fra i gio­vani che fre­quen­tano le scuole medie ital­iane, ai quali è sta­to chiesto di fare un com­pon­i­men­to su un tema speci­fi­co. Lo scor­so anno i parte­ci­pan­ti era­no risul­tati cir­ca 5.300 cir­ca, quest’anno il suc­ces­so è sta­to bis­sato. Infat­ti i temi per­venu­ti alla sede del pre­mio a Desen­zano sono ben 6.482. E la giuria ha dovu­to lavo­rare parec­chio per effet­tuare dap­pri­ma una selezione per poi scegliere i com­pon­i­men­ti da pre­mi­are. La for­mu­la del con­cor­so è quel­la col­lau­da­ta nel ’99, accol­ta con entu­si­as­mo da inseg­nan­ti e pre­si­di delle oltre 8.000 scuole medie ital­iane. Si trat­ta di far scri­vere un tema sull’abbandono dei cani e sul rispet­to ver­so gli ani­mali par­tendo da una frase con­tenu­ta nel libro «Paco il re del­la stra­da». Il testo nar­ra con com­mozione le vicende di un cane randa­gio, Paco appun­to, adot­ta­to da Diana Lan­ciot­ti e dal mar­i­to, al canile di Verona. I due pub­blic­i­tari garde­sani han­no pre­so lo spun­to poi da questo avven­i­men­to per dar vita al Fon­do e per real­iz­zare innu­merevoli inizia­tive col­lat­er­ali pub­bli­can­do una riv­ista e dan­do vita addirit­tura ad una casa editrice. Infat­ti il Fon­do finanzia le pro­prie attiv­ità che han­no acconsen­ti­to fino ad ora di fornire a canili e gat­tili cir­ca 100 mila pasti gra­tu­iti, incam­eran­do i dirit­ti d’autore dei lib­ri pub­bli­cati ed i prof­itti del­la ven­di­ta dei gad­get. L’ultimo libro appar­so in libre­ria è «Teo, il dono degli dei» del gior­nal­ista Emilio Nes­si. Quest’anno, come abbi­amo det­to, la parte­ci­pazione al pre­mio let­ter­ario che intende sen­si­bi­liz­zare i gio­vani ital­iani al tema dell’abbandono che riguar­da ogni anno cir­ca 150.000 cani, è sta­ta davvero stra­or­di­nar­ia. Lo doc­u­men­tano i lavori pre­sen­tati che sono frut­to di dibat­ti­ti e rif­les­sioni davvero appro­fon­dite. L’iniziativa quest’anno è sta­ta con­dot­ta con la col­lab­o­razione di Snick­ers sano e bel­lo e del calz­i­fi­cio Sirio con il patrocinio dell’Assessorato alla cul­tura del Comune di Desen­zano. La cer­i­mo­nia di pre­mi­azione è in pro­gram­ma saba­to 27 mag­gio alle 10.30 all’auditorium Celesti di Desen­zano. Durante la man­i­fes­tazione, trasfor­ma­ta dagli orga­niz­za­tori in un vero e pro­prio even­to, ver­rà proi­et­ta­to lo spot con­tro l’abbandono che ha come pro­tag­o­nista Paco e che è pas­sato sulle prin­ci­pali tele­vi­sioni nazion­ali come Pub­blic­ità Pro­gres­so. Nell’occasione ver­rà pre­sen­ta­to anche il libro «Teo, il dono degli dei» del gior­nal­ista Emilio Nes­si che proi­et­terà anche un fil­ma­to sul sal­vatag­gio delle foche.