Dove è l’olio più buono? A Manerba

Premio a Vinitaly

12/05/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
s.mau.

E’ del lago di Gar­da il migliore olio extra vergine di oli­va nel rap­por­to qual­ità-prez­zo. A sta­bilir­lo è sta­to Slow food che nel cor­so dell’ultimo ha pre­mi­a­to il fran­toio Cav­a­lier Avanzi di Maner­ba. L’azienda è sta­ta inseri­ta nel­la gui­da 2006 dei migliori oli extravergi­ni ital­iani selezionati da Slow food. «Il seg­re­to — dice Gio­van­ni Avanzi — sta nei con­sigli di Lucio Giu­nio Mod­er­a­to Comunel­la che nel lon­tano 54 dopo Cristo scrive­va che non era con­ve­niente fare l’olio esti­vo, per­ché dal­la spremi­tu­ra delle olive ne cola­va pochissi­mo. Esti­vo, sig­nifi­ca cogliere le olive in anticipo, a fine otto­bre. Anche se a dis­capi­to del­la quan­tità, l’olio rac­colto in quel peri­o­do ha una bassis­si­ma acid­ità». Il riconosci­men­to arriva­to in questi giorni da Slow food ha cre­ato grande sod­dis­fazione nel grup­po Avanzi pron­to a inau­gu­rare la nuo­va can­ti­na di vinifi­cazione. «La can­ti­na — spie­ga Gio­van­ni Avanzi — ha la for­ma di una vec­chia casci­na a corte chiusa con spazi di oltre 3 mila metri quadri. Sono sta­ti inoltre real­iz­za­ti nuovi uffi­ci, locali tec­no­logi­ci, sale di degus­tazione, ambi­en­ti ad uso abitazione e sale riu­nioni. Un rin­no­va­men­to rad­i­cale frut­to di una scelta pon­der­a­ta e nec­es­saria, visti gli obi­et­tivi di grande qual­ità che la nos­tra azien­da si è pre­fis­sa­ta per i prossi­mi anni».

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