Premio Segantini: tra arte e cultura vince Luigi Bernardi

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Di Redazione

«In un’opera di grande equi­lib­rio cro­mati­co e com­pos­i­ti­vo il pit­tore riesce a gestire con forza la vari­età del­la mate­ria pit­tor­i­ca». Con ques­ta moti­vazione la giuria pre­siedu­ta da Gio­van­na Grossato e com­pos­ta da Nico­let­ta Tamani­ni e Gui­do Cagnoni ha asseg­na­to domeni­ca 26 mag­gio all’opera n. 59 di Lui­gi Bernar­di di Malo il 44° Pre­mio Segan­ti­ni.

Premio Segantini

 

Nato dall’intuizione di alcu­ni aman­ti dell’arte il Pre­mio Segan­ti­ni si dis­tingue sia per la qual­ità delle opere in gara, aven­do rag­giun­to un pos­to di pri­mo piano nel panora­ma delle man­i­fes­tazioni cul­tur­ali arcensi e degli even­ti artis­ti­ci nazion­ali, sia per la sto­ria: al pre­mio, infat­ti, han­no parte­ci­pa­to alcu­ni tra i più inter­es­san­ti artisti locali ed extra provin­ciali degli ulti­mi quarant’anni, com’è il caso del veneziano Giuseppe San­toma­so e dei tren­ti­ni Car­lo Sar­tori, Mar­i­ano Fracalos­si, Bruno Degasperi e Van­ni Viviani. 

Premio SegantiniSec­on­do pre­mio all’opera n. 164 di Ezio Aro­sio e ter­zo alla n. 133 di Attilio Gul­ber­ti , pre­miati anche Ros­al­ba Tren­ti­ni, Car­la Fab­ret­ti, Lucia Nardel­li e Andrea Fusaro; otta­vo pre­mio al cen­tro di Arco. Inoltre, con­sid­er­a­ta la pre­sen­za di numerose opere di notev­ole liv­el­lo, la giuria ha volu­to riconoscere una men­zione di mer­i­to alle opere n. 34 di Grazia Corte, n. 161 di Enri­co Fait e n. 174 di Rena­to Mazza.Il pre­mio per il con­cor­so di dis­eg­no è sta­to asseg­na­to all’opera n. 5 di Antonel­la Toc­coli, «Sug­ges­ti­vo e tec­ni­ca­mente sostenu­to». Con par­ti­co­lare men­zione per mer­i­to all’opera n. 6 di Giuseppe Vadalà.

Ed infine il pre­mio Albrecht Dür­er per l’acquarello è anda­to all’opera n. 74 di Ste­fa­nia Ric­cadon­na, «Per la rin­no­va­ta inter­pre­tazione del­la tec­ni­ca dell’acquarello», con men­zione alle opere n. 136 di Lui­gi Mere­gal­li e n. 68 di Alma Oliv­ot­to.

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