Presenti le massime autorità amministrative, politiche e Federali

Presentata a Lonato del Garda la tappa di Coppa del Mondo di scherma paralimpica. E’ il primo evento che sancisce l’avvio del percorso di integrazione

17/02/2011 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

E’ sta­ta pre­sen­ta­ta sta­mat­ti­na, in con­feren­za stam­pa, a Lona­to del Gar­da, la tap­pa ital­iana del cir­cuito di Cop­pa del Mon­do di scher­ma par­alimpi­ca, in pro­gram­ma sulle rive del , dal 20 al 22 mag­gio. L’occasione è sta­ta anche utile quale fase di start­up uffi­ciale del proces­so d’integrazione del set­tore del­la scher­ma par­alimpi­ca in seno alla Fed­er­azione Ital­iana Scher­ma. E’ un pas­sag­gio volu­to, sen­ti­to e parte­ci­pa­to – ha esor­di­to il Pres­i­dente fed­erale, Gior­gio Scar­so -. Sti­amo reg­is­tran­do, sin dall’avvio di ques­ta nuo­va fase, una comu­nione di inten­ti e la forte volon­tà di arrivare all’integrazione piena. Anco­ra una vol­ta la scher­ma ital­iana si dis­tingue, in ambito inter­nazionale, nel trac­cia­re per­cor­si e nel trasfor­mare le inten­zioni in fat­ti con­creti. Non c’è più scher­ma par­alimpi­ca e scher­ma olimpi­ca: c’è solo il grande ed uni­co mon­do del­la scher­ma ital­iana”. Pre­sente anche il Pres­i­dente del­la Fed­er­azione inter­nazionale di scher­ma par­alimpi­ca, Alber­to Mar­tinez Vas­sal­lo. “Il per­cor­so intrapre­so dall’Italia – ha det­to Mar­tinez – andrebbe segui­to da tutte le altre Nazioni. E’ sta­ta la pri­ma Nazione ad orga­niz­zare un Cam­pi­ona­to del Mon­do inte­gra­to, a Tori­no 2006 ed è adesso la pri­ma Fed­er­azione ad inte­grare la scher­ma par­alimpi­ca. E’ per noi una vit­to­ria ed un pun­to di inizio. Da anni lot­ti­amo per la piena inte­grazione e per creare la con­sapev­olez­za che la scher­ma in car­rozzi­na non è una dis­ci­plina infe­ri­ore né alla scher­ma né ad altri sport. Adesso siamo un’unica famiglia ed insieme non pos­si­amo che crescere, inizian­do da Lona­to e dal­la pro­va di Cop­pa del Mon­do”. “E’ per noi moti­vo di orgoglio ospitare questo pas­sag­gio che definirei stori­co – ha invece sot­to­lin­eato l’Assessore regionale allo Sport, Mon­i­ca Rizzi -. La scher­ma ha la sua “casa” in Lom­bar­dia e, con sod­dis­fazione, teni­amo a bat­tes­i­mo un even­to impor­tante sot­to il pro­fi­lo cul­tur­ale e sociale per­ché san­cisce la piena equiparazione degli scher­mi­tori azzur­ri”. Pre­sen­ti, in con­feren­za stam­pa, anche i rap­p­re­sen­tan­ti del Coor­di­na­men­to del­la Con­sul­ta dei Pres­i­den­ti dei Comi­tati region­ali del­la Fed­er­azione Ital­iana Scher­ma, oltre al Com­mis­sario Tec­ni­co del­la Nazionale di scher­ma par­alimpi­ca, Fabio Gio­van­ni­ni ed al Pres­i­dente del Comi­ta­to orga­niz­za­tore dei Cam­pi­onati del Mon­do Catania2011, Sebas­tiano Man­zoni. “A Cata­nia infat­ti pun­ti­amo alla vera inte­grazione e non solo con la con­tem­po­raneità delle gare – ha assi­cu­ra­to Man­zoni -. Abbi­amo infat­ti la respon­s­abil­ità di met­tere in atto le parole di oggi”.

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