Presentata a Verona la 97a Arena di Verona Opera Festival 2019

05/03/2019 in Attualità
Di Redazione

 Un cast che alter­na gran­di star inter­nazion­ali, habitué dei più pres­ti­giosi palchi del mon­do, nomi affer­mati e gran­di conosc­i­tori del­la com­p­lessa realtà dell’Arena, a gio­vani emer­gen­ti a cui non può man­care nel pro­prio cur­ricu­lum il bat­tes­i­mo, temu­to e sog­na­to, del mag­nil­o­quente pal­co are­ni­ano.

Ma questo è anche un cast che fotografa assai bene la dif­fu­sione davvero glob­ale dell’opera lir­i­ca, ormai non più solo appan­nag­gio del­la cul­tura occi­den­tale, ma vera pas­sione di tan­ti ter­ri­tori emer­gen­ti come Cina e Rus­sia, ben rap­p­re­sen­tati anche dal pub­bli­co dell’Arena, da sem­pre il più inter­nazionale al mon­do per pub­bli­co e inter­preti.

Nel mer­av­iglioso Trova­tore fir­ma­to da Zef­firelli, dopo le tre recite pres­soché sold out con la div­ina Anna Netre­bko, avre­mo la bel­la voce ital­iana di Anna Pirozzi, “stra­or­di­nario sopra­no dram­mati­co di col­orit­u­ra”. Pro­tag­o­nista maschile Jusif Eyva­zov, il tenore azer­baigiano che insieme alla com­pagna Anna Netre­bko por­ta la loro sto­ria d’amore anche a Verona.

La 97ma edi­zione del Fes­ti­val liri­co inau­gu­ra il 21 giug­no con il nuo­vo alles­ti­men­to fir­ma­to da Zef­firelli de La Travi­a­ta ver­diana, som­ma sin­te­si di 60 anni di med­i­tazione sull’amato sogget­to, vedrà sul pal­cosceni­co il sopra­no polac­co Alek­san­dra Kurzak, finis­si­ma musicista oltre che can­tante e voce con­te­sa dai migliori teatri del mon­do; quin­di l’americana Lisette Orope­sa, vera star dell’ultimo fes­ti­val rossini­ano di Pesaro, la croa­ta Lana Kos, molto lega­ta al pal­co are­ni­ano dove debut­tò nel 2011 con La Travi­a­ta di Hugo de Ana, e che ascolter­e­mo anche in Car­men, quin­di la rus­sa Iri­na Lun­gu, più volte applau­di­ta dal pub­bli­co veronese: un quar­tet­to di gran­di voci e grande pre­sen­za sceni­ca, asso­lu­ta­mente nec­es­sarie per un pal­co che, meglio di ogni altro, sa esaltare la nou­velle vague dell’opera, così atten­ta alla recitazione e così vic­i­na  all’immaginario cin­e­matografi­co.

Per il truc­co del­la nuo­va Travi­a­ta, il team cre­ati­vo si avvale di un’importante col­lab­o­razione: le face chart per i per­son­ag­gi prin­ci­pali sono state cre­ate dal make-up design­er Michele Mag­nani, glob­al senior artist di M.A.C. Cos­met­ics.

E in tal sen­so sapran­no essere all’altezza nel­la pre­mière di Car­men la bel­lis­si­ma uzbe­ka Kse­nia Dud­niko­va e la gio­vane e tal­en­tu­osa spag­no­la Ruth Ini­es­ta, quest’ultima anche nei Carmi­na Burana.

L’altra grande Pri­ma il 22 giug­no sarà Aida di Ver­di, mag­nifi­ca­mente idea­ta dal reg­ista Gian­fran­co de Bosio nel 1982 rein­ter­pre­tan­do il prog­et­to orig­i­nale del­la pri­ma Aida in Are­na cre­a­ta da Ettore Fag­iuoli nel 1913, che quest’anno pro­por­rà qualche inter­es­sante ele­men­to di novità.

Sul pal­co dell’Aida stor­i­ca vedremo anco­ra Anna Pirozzi, la statu­nitense Tama­ra Wil­son “vera forza del­la natu­ra”, la spag­no­la Saioa Her­nan­dez, per­son­al­ità artis­ti­ca e intri­g­ante madrile­na, già apprez­za­ta nell’Attila del­la Scala, la cinese Hui He grande ami­ca del pal­co are­ni­ano che si altern­erà con la Her­nan­dez anche in Tosca, e la bel­la geor­giana Svet­lana Kasyan, molto apprez­za­ta nel nos­tro paese e nel mon­do: cinque impor­tan­ti voci e fig­ure fem­minili che sapran­no dom­inare l’allestimento sen­za tem­po e le attese dell’immenso pub­bli­co. Pri­ma bal­le­ri­na l’étoile Petra Con­ti, Prin­ci­pal Dancer del Los Ange­les Bal­let.

Tra i can­tan­ti non mancher­an­no cer­to pre­sen­ze impor­tan­ti sia in ter­mi­ni di voci sia sot­to il pro­fi­lo sceni­co e atto­ri­ale, dal gio­vane bielorus­so Pavel Petrov, Alfre­do del­la pre­mière de La Travi­a­ta, il trasver­sale e tur­bo­len­to Vit­to­rio Grigo­lo, reduce dal­la sua esi­bizione agli Oscar e vera star del Met­ro­pol­i­tan di New York, e il tenore amer­i­cano Stephen Costel­lo che cal­ca i migliori pal­cosceni­ci del mon­do. Per l’edizione stor­i­ca di Aida vedremo Murat Kara­han affer­matosi in Are­na fin dal suo debut­to, Erwin Schrott in Car­men, artista poliedri­co e trasver­sale, il grande Luca Sal­si ne Il Trova­tore e il baritono per eccel­len­za Leo Nuc­ci.

Un cast davvero intri­g­ante per la pre­sen­za di veri pro­tag­o­nisti del jet set inter­nazionale, adat­to a sod­dis­fare le aspet­ta­tive dei melo­mani e ad incu­riosire il nuo­vo pub­bli­co dell’Opera a cui Are­na è sta­ta des­ti­na­ta per vocazione sin dal­la pri­ma rap­p­re­sen­tazione d’opera il 10 agos­to 1913 con Aida, tito­lo sim­bo­lo del Fes­ti­val are­ni­ano.

Il più grande spet­ta­co­lo operi­s­ti­co del mon­do sta per iniziare gra­zie anche alla pro­fes­sion­al­ità apprez­za­ta in tut­to il mon­do dei com­p­lessi artis­ti­ci e tec­ni­ci del­la Fon­dazione Are­na di Verona con i numerosi mimi e fig­u­ran­ti.

Il Sin­da­co e Pres­i­dente del­la Fon­dazione Are­na Fed­eri­co Sboa­ri­na dichiara:

Pre­sen­to ques­ta sta­gione con grande orgoglio, la sec­on­da dopo il rilan­cio che abbi­amo forte­mente volu­to. Verona ha due gran­di gioiel­li, la Fon­dazione Are­na che in estate dà vita al suo glo­rioso fes­ti­val liri­co e l’Arena, che oltre ad essere il mon­u­men­to sim­bo­lo del­la cit­tà, è il più grande pal­cosceni­co all’aperto conosci­u­to a liv­el­lo mon­di­ale. Le par­ti­co­lari doti acus­tiche dell’anfiteatro e la pro­fes­sion­al­ità di Fon­dazione Are­na insieme cos­ti­tu­is­cono un unicum in gra­do di portare l’immagine di Verona e la musi­ca di qual­ità in tut­to il mon­do. Per questo ringrazio il Sovrin­ten­dente e tut­to il Con­siglio d’Indirizzo per l’ottimo lavoro fat­to, risul­ta­to di grande pas­sione e capac­ità. Un gra­zie anche a tut­ti gli artisti che faran­no parte dei cast e ai lavo­ra­tori, l’anima di ogni Fes­ti­val”.

Cecil­ia Gas­dia, Sovrin­ten­dente e Diret­tore Artis­ti­co del­la Fon­dazione Are­na, esprime la sua per­son­ale sod­dis­fazione per l’offerta artis­ti­ca del 97° Opera Fes­ti­val: “Trep­i­dazione, esul­tan­za, ma anche bat­tic­uore mi per­vadono sen­za eccezione all’approssimarsi dell’eccitante colpo di gong che con­sacra e con­seg­na il nos­tro anfiteatro veronese al mon­do dell’Opera come ogni estate da più di cen­to anni. Vi pre­sen­to un’edizione che vedrà esi­bir­si sul pal­cosceni­co are­ni­ano stelle di fama inter­nazionale, a fian­co di gio­vani promet­ten­ti al loro esor­dio. Sarà un fes­ti­val ric­co di impor­tan­ti con­ferme, atte­si debut­ti e feli­ci ritorni per un cast davvero stel­lare”.

Un ringrazi­a­men­to spe­ciale a tut­ti gli spon­sor dell’Arena di Verona Opera Fes­ti­val che con il loro prezioso e imman­ca­bile con­trib­u­to sosten­gono la mis­sion di Fon­dazione Are­na e il suo pres­ti­gioso Fes­ti­val.