Fiera, eterna giovinezza: più spazi e 120 espositori nel segno della tradizione

Presentata la 45ª edizione della rassegna

11/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Con la pre­sen­tazione pub­bli­ca, avvenu­ta ieri sera nel cin­e­ma teatro «Italia», ha aper­to vir­tual­mente i bat­ten­ti la 45ª edi­zione del­la Fiera agri­co­la e arti­gianale di Lona­to, la pri­ma rasseg­na che inau­gu­ra di fat­to il cal­en­dario fieris­ti­co del­la nos­tra regione. Il clou sarà — come da tradizione — nei giorni di ven­erdì 17 (ricor­ren­za di San­t’An­to­nio abate, che dà il nome alla fiera), saba­to 18 (quan­do al mat­ti­no si ter­rà il tradizionale taglio del nas­tro) e domeni­ca 19 gen­naio. In realtà, i lonate­si sono già entrati nel cli­ma del­la loro ama­ta fiera. Stasera pren­derà il via al palas­port di via Regia Anti­ca la nona edi­zione del­la man­i­fes­tazione inter­nazionale di boxe, in col­lab­o­razione con la Boxe Lumez­zane Fbs. E domani si cor­rerà la 19ª edi­zione del­la cor­sa podis­ti­ca non com­pet­i­ti­va «Quater pass a Lunà» — il via dal par­co «La Ghi­ac­cia­ia» a Lona­to 2 -, con la col­lab­o­razione del Grup­po podis­ti­co Lona­to. Giovedì 16 gen­naio si inau­gur­erà la bel­la mostra «Sulle trac­ce del­l’uo­mo», un viag­gio alla scop­er­ta dei più impor­tan­ti siti arche­o­logi­ci del­la cit­tad­i­na (nel­la Sala degli Spec­chi di palaz­zo Zam­bel­li) orga­niz­za­to dal­l’as­so­ci­azione Pola­da e dal­la Soprint­en­den­za arche­o­log­i­ca del­la Lom­bar­dia. Impos­si­bile anche solo sin­te­tiz­zare il nutri­to cal­en­dario che quest’an­no il Comune e il Comi­ta­to fiera han­no mes­so a pun­to. Dici­amo soltan­to che, anco­ra una vol­ta, dopo il felice esper­i­men­to del­la pas­sa­ta edi­zione, il cen­tro stori­co e cor­so Garibal­di saran­no il vero cuore del­la fiera, che viene così resti­tui­ta alla sua gente, alle sue frazioni, che potran­no esi­bire i rispet­tivi , le loro curiosità, la loro sto­ria, i loro cos­tu­mi. Un tuffo nel pas­sato che, però, non avrà la con­no­tazione di un amar­cord nos­tal­gi­co, piut­tosto di una rif­les­sione su quan­to ci han­no tra­manda­to i nos­tri non­ni che può e deve essere preser­va­to per le gen­er­azioni di domani. Una sto­ria che sarebbe un pec­ca­to get­tar via. E la ha fino­ra inseg­na­to tut­to questo. L’asses­sore Pao­lo Mar­coli ha anche evi­den­zi­a­to che è aumen­ta­to il numero degli espos­i­tori: gli spazi rispet­to al 2002 sono pas­sati da 33 a 40 e il totale delle aziende rap­p­re­sen­tate è sal­i­to a quo­ta 120, con molte richi­este che il Comi­ta­to fiera non ha potu­to esaudire e due gra­di­ti rien­tri, dopo un ven­ten­nio di assen­za. Una rispos­ta agli scetti­ci, che han­no par­la­to di una rasseg­na ormai alla frut­ta. Invece la fiera di San­t’An­to­nio, mes­sa così com’è oggi, resti­tui­ta al cen­tro stori­co, tra piazze e vicoli, può anco­ra dire la sua. Moran­do Peri­ni, sin­da­co del­la cit­tad­i­na, non ha dub­bi: «La fiera non tradirà le attese dei vis­i­ta­tori». Una ras­si­cu­razione data l’al­tra sera in occa­sione del­la pre­sen­tazione alla stam­pa del­la man­i­fes­tazione e del numero uni­co alla trat­to­ria «Bet­to­la», uno dei nove locali che parte­ci­pano alla rasseg­na enogas­tro­nom­i­ca «A tut­to por­cel­lo», in agen­da fino al 9 feb­braio. Tra le molte novità ci saran­no il padiglione vena­to­rio, quin­di la pre­sen­tazione del vol­ume «Sto­rie di acque, di terre e di uomi­ni», mostre fotogra­fiche e d’arte, con­cor­si e rasseg­ne, quin­di un con­veg­no sui prodot­ti bio­logi­ci e un altro pro­mosso dal­la Coldiret­ti. Il taglio del nas­tro avver­rà saba­to 18 gen­naio alle ore 9.30, pre­sente la vicepres­i­dente del­la Regione, Viviana Becca­los­si, l’asses­sore provin­ciale Giampao­lo Man­tel­li e l’on. Tele­sio Delfi­no, sot­toseg­re­tario all’A­gri­coltura.