Homerus, un anno intenso dal Benaco all’isola d’Elba

Presentata la stagione dei velisti non vedenti

04/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Le can­tine del­la Valte­n­e­si e del Lugana di Moni­ga han­no ospi­ta­to la pre­sen­tazione del­la sta­gione dell’associazione Home­rus «La vela per non veden­ti», gui­da­ta da Alessan­dro Gaoso. Fra gli ospi­ti, pre­sen­tati da , uno dei più noti velisti ital­iani, Mau­ro Pel­laschi­er, già skip­per di Azzur­ra, più volte cam­pi­one olimpi­oni­co, tre volte cam­pi­one del mon­do e cro­nista d’eccezione lo scor­so anno durante le not­ti indi­men­ti­ca­bili di «Luna rossa». Il pro­gram­ma Home­rus, ha esor­di­to Gaoso, è inizia­to in gen­naio con alcune con­feren­ze nelle scuole ital­iane sul tema «Edu­cazione al cor­ag­gio». Sem­pre in gen­naio, a Bogli­a­co, si è svolto il cor­so di vela di pri­mo liv­el­lo a cui han­no parte­ci­pa­to un nutri­to numero di non veden­ti, segui­to poi da un cor­so prati­co di match-race. Feb­braio è sta­to carat­ter­iz­za­to dal­la pre­sen­za a Mon­tichiari in occa­sione del ter­zo Salone europeo del­la nau­ti­ca. Domeni­ca 18 mar­zo, nelle acque di Bogli­a­co, i ciechi di Home­rus porter­an­no in bar­ca a vela i ciechi di . Saba­to 21 e domeni­ca 22 aprile, a La Spezia, una del­egazione parteciperà a un con­veg­no e alla rega­ta del­la sol­i­da­ri­età. Da saba­to 28 aprile a mart­edì 1 mag­gio il team Home­rus sarà pre­sente con due barche, sei atleti e due accom­pa­g­na­tori al Tro­feo accad­e­mia navale di Livorno. Quin­di, da ven­erdì 4 a domeni­ca 6 mag­gio, si ter­rà a Mader­no il con­veg­no sul tema «Nav­i­gan­do nel mare del­la sol­i­da­ri­età». Da giovedì 24 a domeni­ca 27 mag­gio si svol­gerà nel gol­fo di Salò il pri­mo cam­pi­ona­to inter­nazionale for­mu­la match-race in cui l’Italia sarà pre­sente con due equipag­gi, quat­tro atleti e tre accom­pa­g­na­tori- Han­no già dato la loro ade­sione atleti aus­traliani, ingle­si, france­si, amer­i­cani e irlan­desi, per un totale di dieci equipag­gi prove­ni­en­ti da tre con­ti­nen­ti e 18 nazioni. Nei giorni che pre­ced­er­an­no la grande sfi­da, da saba­to 19 a mer­coledì 23, gli equipag­gi scen­der­an­no in acqua per allenar­si e gli istrut­tori di Home­rus ter­ran­no un cor­so prati­co di vela per stranieri non veden­ti. Ci sarà pure un inter­mez­zo ded­i­ca­to ai ragazzi down che saran­no por­tati in bar­ca a vela dai ragazzi ciechi. L’intenso mag­gio Home­rus si chi­ud­erà con l’escursione nel mare dell’isola d’Elba a Porto­fer­raio: parteciper­an­no gli ottan­ta ciechi ital­iani e non, istru­iti da Home­rus in questi anni. In giug­no, data da des­ti­nar­si, sarà inau­gu­ra­ta una base nau­ti­ca Home­rus a Riva di Tra­iano, vici­no a Civ­i­tavec­chia. Da lunedì 2 a saba­to 7 luglio una del­egazione di Home­rus sarà pre­sente al con­gres­so di Vien­na. Sem­pre in luglio, a Sar­ni­co, nel­la sfi­da a vela autono­ma, Home­rus sarà pre­sente con due barche, quat­tro atleti e tre accom­pa­g­na­tori. Seguirà poi la Trans Bena­co, che si svol­gerà a Portese. Domeni­ca 9 set­tem­bre Home­rus sarà di sce­na a Bogli­a­co nel 35° Tro­feo Ric­car­do Gor­la. Da giovedì 30 agos­to a domeni­ca 2 set­tem­bre invece, a Por­to Bar­ri­ca­ta (Pole­sine), si svol­gerà il quin­to cam­pi­ona­to nazionale Home­rus for­mu­la match-race, con più di trenta atleti. Saba­to 15 set­tem­bre, con due imbar­cazioni sei atleti e due accom­pa­g­na­tori, Home­rus sarà a Bogli­a­co per la 51ª «». Ma non è fini­ta. In otto­bre si svol­ger­an­no le prove di d’altura con il nuo­vo Atna, uno stru­men­to di nav­igazione satel­litare, par­lante, inven­ta­to e prog­et­ta­to da Alessan­dro Gaoso, che per­me­t­terà ai non veden­ti di veleg­gia­re autono­ma­mente. Questo stru­men­to avverte anche la pre­sen­za di osta­coli (isole, scogli, bas­so fon­dale, coste ecc.), ne dà la dis­tan­za e la direzione di ril­e­va­men­to. Entro fine anno ver­rà anche inau­gu­ra­to il nuo­vo por­tic­ci­o­lo Home­rus a Bogli­a­co. In dicem­bre, sem­pre alle can­tine del­la Valte­n­e­si di Moni­ga, ver­rà ste­so il reso­con­to del­la sta­gione e fes­teggia­to il com­plean­no di Home­rus. Ricor­diamo che ques­ta nobile asso­ci­azione è nata nel 1996 per inseg­nare ai ciechi a veleg­gia­re in autono­mia, volu­ta e cre­a­ta da Alessan­dro Gaoso, due volte cam­pi­one al mon­do. La pri­ma scuo­la è sor­ta sul Gar­da e si è appog­gia­ta al cir­co­lo veli­co di Gargnano, pres­so il quale Home­rus è ospite non pagante. In pochi anni i velisti ciechi sono diven­tati ottan­ta, men­tre anche i volon­tari con­tin­u­ano a crescere. Le tappe più sig­ni­fica­tive del 2000? Quat­tro velisti han­no super­a­to veleg­gian­do le mitiche colonne d’Ercole, lo stret­to di Gibil­ter­ra, scor­tati dal­la «Ameri­go Vespuc­ci», la nave scuo­la del­la Mari­na mil­itare. Con due imbar­cazioni il team di Home­rus è par­ti­to per Cadice, invi­ta­to dall’infanta di Spagna, la principes­sa Cristi­na di Bor­bone, per una dimostrazione di tec­ni­ca e capac­ità. E molti ricor­dano anche la sfi­da dei velisti di Home­rus con Gio­van­ni Sol­di­ni, a Gen­o­va, alla pre­sen­za del pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Car­lo Azeglio Ciampi. Gaoso ha con­clu­so: «Questo bel sog­no, cul­la­to per anni, oggi è realtà. E la notizia che anche i non veden­ti sono in con­dizione di veleg­gia­re autono­ma­mente sta facen­do il giro del mondo».