Dal Catullo, il progetto per la Mobilita’ Integrata di Verona

Presentato il nuovo accordo tra Aeroporto, Camera di Commercio e AMT

18/03/2008 in Attualità
A Veneto
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Di Luca Delpozzo

L’aeroporto Vale­rio Cat­ul­lo, la Cam­era di Com­mer­cio e AMT han­no dato uffi­cial­mente avvio ques­ta mat­ti­na a un nuo­vo prog­et­to per la mobil­ità inte­gra­ta di Verona.Lo stu­dio si fon­da su un accor­do stret­to tra gli enti diret­ta­mente inter­es­sati allo svilup­po di un sis­tema più razionale ed evo­lu­to di trasporto, in gra­do di col­lo­care la cit­tà in uno stan­dard nordeu­ropeo di mobil­ità. Il piano si avvale del­la col­lab­o­razione di Trans­mit — Cen­tro stu­di dell’ di Verona — incar­i­ca­to di un’analisi di pre­fat­tibil­ità degli inter­ven­ti, di val­u­tazione dei costi, di un futuro col­lega­men­to delle opere locali al sis­tema met­ro­pol­i­tano regionale. Il piano di inte­grazione dei trasporti prevede sia la real­iz­zazione di inter­ven­ti infra­strut­turali di col­lega­men­to met­ro­pol­i­tano tra i pun­ti nevral­gi­ci dell’economia locale, sia una nuo­va prospet­ti­va di local­iz­zazione e di uso dei parcheg­gi scam­bi­a­tori. Con questo piano, l’aeroporto assume un ruo­lo deter­mi­nante per la futu­ra mobil­ità met­ro­pol­i­tana. Il prog­et­to prende il via dal Vale­rio Cat­ul­lo, realtà in cresci­ta e pun­to di incon­tro dei Cor­ri­doi Uno e Cinque del­la euro­pea e dei tran­si­ti autostradali di A4 e A22. Prossi­ma­mente — ha antic­i­pa­to il pres­i­dente Fabio Bor­to­lazzi – “tale cen­tral­ità ver­rà ulte­ri­or­mente sot­to­lin­ea­ta dal­la nasci­ta del casel­lo autostradale dell’aeroporto che crea una cor­sia facil­i­ta­ta di acces­so allo sca­lo dalle quat­tro diret­tri­ci. A ques­ta opera, per la cui real­iz­zazione la Cat­ul­lo sta lavo­ran­do da tem­po in accor­do con Auto­bren­nero, sarà col­le­ga­to un grande parcheg­gio scam­bi­a­tore, in zona lim­itro­fa allo sca­lo”. Il suo scopo è di fare da col­let­tore del traf­fi­co in entra­ta in città.Al vaglio inoltre, accan­to alle altre forme di inter­con­nes­sione, la pos­si­bil­ità di un col­lega­men­to attra­ver­so un peo­ple mover elet­tri­co su monoro­ta­ia. “Tale sis­tema – ha spie­ga­to il diret­tore cen­trale dell’area tec­ni­co oper­a­ti­va del Cat­ul­lo, Anto­nio Zer­man — per­me­t­terebbe una con­nes­sione fre­quente e veloce tra l’aeroporto e i diver­si poli di attrazione tra cui la Fiera, il Quad­rante Europa, la stazione fer­roviaria e il cen­tro stori­co, per­me­t­ten­do anche di servire il traf­fi­co locale di alcu­ni quartieri del­la cit­tà”. L’obiettivo del prog­et­to di mobil­ità inte­gra­ta — ha pre­cisato il pres­i­dente Bor­to­lazzi — “non è sem­plice­mente quel­lo di som­mare tra di loro nuovi col­lega­men­ti viari utili ai diver­si enti. Si trat­ta di fare un pas­so in più: di garan­tire la sosteni­bil­ità finanziaria attra­ver­so un uso con­di­vi­so dei cor­ri­doi di mobil­ità e dei pun­ti di sos­ta”. Con una pro­gram­mazione adegua­ta tra Fiera e aero­por­to, è ad esem­pio pos­si­bile arrivare a livel­lare i diver­si flus­si sta­gion­ali, assi­cu­ran­do un rendi­men­to con­tin­uo delle infra­strut­ture. “Lo schema inte­gra­to di trasporto e di sos­ta — ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente AMT, Mas­si­mo Mar­i­ot­ti — risul­ta utile tan­to ai cit­ta­di­ni quan­to alle imp­rese, tan­to all’economia quan­to alla qual­ità del­la vita: rende più facile il ricor­so ai mezzi pub­bli­ci per gli sposta­men­ti, alleg­geren­do la pres­sione dell’inquinamento sul cen­tro e sui quartieri cit­ta­di­ni; rende più flu­i­da e veloce l’interconnessione tra Fiera, cen­tro stori­co, Quad­rante Europa, aero­por­to, sedi ammin­is­tra­tive e com­mer­ciali”. Il prog­et­to ha trova­to il con­sen­so del pres­i­dente di Veron­afiere Lui­gi Castel­let­ti, che ha mostra­to deciso inter­esse per ogni miglio­ra­men­to del­la via­bil­ità e delle oppor­tu­nità di sos­ta, chieden­do “tem­pi veloci nel pas­sag­gio dal­la diag­nosi alla real­iz­zazione conc­re­ta”. Pos­i­ti­va anche la rispos­ta del pres­i­dente del­la Provin­cia Elio Mose­le e quel­la dell’assessore regionale Mas­si­mo Gior­get­ti che ha ricorda­to come, sul­la stes­sa lin­ea, la giun­ta vene­ta stia lavo­ran­do allo stu­dio di fat­tibil­ità per l’allungamento ver­so est, ver­so Verona, del sis­tema met­ro­pol­i­tano regionale.All’incontro — con­dot­to da Fabio Bor­to­lazzi, dal vicepres­i­dente di Trans­mit Prof. Cesare Sura­no e dal pres­i­dente AMT Mas­si­mo Mar­i­ot­ti — era­no pre­sen­ti anche l’assessore ai trasporti, mobil­ità e traf­fi­co del­la Provin­cia Alber­to Martel­let­to, il diret­tore gen­erale di Auto­bren­nero, Mas­si­mo Cet­to, il pres­i­dente di Veron­aMer­ca­to, Ric­car­do Cac­cia e l’assessore comu­nale agli Enti parte­ci­pati, San­dro Sandri.

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