Il progetto è stato commissionato dalla Regione Lombardia all’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda ed alla stesura del lavoro ha collaborato il Centro Studi Anziani’80

Presentato il Progetto PROMTO “L’anziano del Lago di Garda”

Di Luca Delpozzo

E’ sta­to pre­sen­ta­to oggi, durante una con­feren­za stam­pa, il prog­et­to PROMTO — Prog­et­to Mar­co Teggia Osser­va­to­rio — a cura di Pao­lo Berta, Dario Buf­foni, Aze­lio Mar­ti­na e Mau­r­izio Gadola. Il prog­et­to è sta­to com­mis­sion­a­to dal­la all’Azienda Ospedaliera di Desen­zano del Gar­da ed alla stesura del lavoro ha col­lab­o­ra­to il Cen­tro Stu­di Anziani’80 nonché una serie d’Unità Oper­a­tive di varie realtà san­i­tarie tra cui l’Ospedale San Raf­faele di , gli Spedali Civili di Bres­cia, l’ degli Stu­di di Bres­cia, gli Ospedali Riu­ni­ti di Berg­amo, l’Ospedale San Car­lo Bor­romeo di Milano oltre che diverse Case di Riposo.“PROMTO — spie­ga il Dott. Mau­r­izio Gadola -, è un Osser­va­to­rio per l’Anziano Frag­ile e non auto­suf­fi­ciente, nato da uno stu­dio par­ti­to nel 1993 che va ver­so il mon­do dell’anziano. Gra­zie alla lungimi­ran­za del Dott. Mar­co Teggia, che è sta­to anche Diret­tore Gen­erale dell’AOD, questo prog­et­to ten­ta non solo di com­pren­dere al meglio il mon­do dell’anziano frag­ile, ma cer­ca d’individuare i bisog­ni e le com­p­lessità del­la popo­lazione anziana che attende un riconosci­men­to dig­ni­toso e risposte adeguate dal­la nos­tra soci­età. Inoltre, questo stu­dio ha cer­ca­to di capire anche il rap­por­to tra l’anziano e le varie ter­apie far­ma­co­logiche (un paziente giunge ad assumere oltre 15 pastiglie al giorno) e le pos­si­bili metodolo­gie per aiutare l’anziano a rag­giun­gere una nor­mal­ità quo­tid­i­ana miglio­ran­do la pro­pria qual­ità del­la vita poiché la psi­code­men­za altro non è che una depres­sione evo­lu­ta che, se affronta­ta in tem­po con anti­de­pres­sivi, può far evitare la demen­za. Tut­to questo stu­dio è rac­colto in un libro dal tito­lo “L’anziano del Gar­da” che sarà al cen­tro del Con­veg­no che accadrà nell’Aula Magna dell’Ospedale di Desen­zano saba­to 7 feb­braio dalle ore 9.00”. “Due sono le crit­ic­ità – ha spie­ga­to il Diret­tore Gen­erale Ing. Mau­ro Borel­li -: “Anziano frag­ile” e “sogget­to pato­logi­co”, con­dizioni ad alto ris­chio di ricov­eri impro­pri com­p­rese fra alter­azioni fun­zion­ali e tal­vol­ta sfuggen­ti, fra decadi­men­to cog­ni­ti­vo e perdi­ta dell’autonomia. PROMTO, val­u­to dal com­pianto Dot­tor Mar­co Teggia, cercherà di indi­vid­uare i bisog­ni e le pos­si­bili risposte alla popo­lazione anziana. Un prog­et­to di fon­da­men­tale impor­tan­za se pen­si­amo che la nos­tra soci­età sta sem­pre più invec­chi­an­do. Inoltre – ha con­clu­so -, è molto prob­a­bile che l’Osservatorio del PROMTO si sposti anche nell’Ospedale di Leno, nel­la Bas­sa bres­ciana. Ne sti­amo dis­cu­ten­do pro­prio in questi giorni con la Regione”.