Le aziende presenti rappresenteranno complessivamente 500 marchi e saranno distribuite su una superficie di 14 mila metri quadrati. La rassegna di quest’anno, oltre alla seconda edizione di Gutech, è arricchita da alcune novità, tra le quali l’Osservatori

Presentato MU&AP 2009

14/03/2009 in Fiere
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Di Luca Delpozzo
Cesare Mariani

Affrontare la crisi con deter­mi­nazione per essere pron­ti al momen­to del rilan­cio: è il mes­sag­gio — e l’invito — lan­ci­a­to dal­la 22a edi­zione del «Mu&Ap», la rasseg­na del­la pro­duzione per l’industria mec­ca­ni­ca che tor­na a fare leva sulle pecu­liar­ità che ne han­no seg­na­to la cresci­ta, con un’attenzione par­ti­co­lare alle pic­cole e medie imp­rese. La man­i­fes­tazione, in pro­gram­ma dal 20 al 23 mar­zo prossi­mi nei padiglioni del Cen­tro fiera del Gar­da di Mon­tichiari, com­ple­ta­ta dal­la sec­on­da edi­zione di Gutech — il salone nazionale ded­i­ca­to alle guarnizioni, allo stam­pag­gio, eccetera — è sta­ta pre­sen­ta­ta ieri in Broletto.L’edizione tar­ga­ta 2009 pro­pone 160 espos­i­tori, in rap­p­re­sen­tan­za di 500 marchi, dis­tribuiti su una super­fi­cie di 14 mila metri qua­drati. In prat­i­ca si ripresen­tano i numeri dell’edizione 2006, quan­do non si res­pi­ra­va l’aria pesante del­la crisi. Non è sta­to facile, dunque, alle­stire ques­ta man­i­fes­tazione, la pri­ma a caden­za bien­nale: «In novem­bre e dicem­bre erava­mo molto scetti­ci, qual­cuno ha anche pen­sato che potes­si­mo rin­un­cia­re, ma la nos­tra tena­cia e la sin­er­gia ci per­me­t­tono di rilan­cia­re la sfi­da — ha det­to Mas­si­mo Gelmi­ni, pres­i­dente del Comi­ta­to pro­mo­tore del­la rasseg­na -: lo fac­ciamo con­sapevoli delle dif­fi­coltà, ma for­ti del­la con­vinzione che a Bres­cia ci sono i mezzi e la volon­tà per con­trastare la pesante con­giun­tu­ra. Quest’anno — ha aggiun­to — la man­i­fes­tazione è sta­ta arric­chi­ta da alcune inizia­tive, che rap­p­re­sen­tano un val­ore aggiun­to, come l’Osservatorio Mu&Ap: ha avvi­a­to un’indagine sulle imp­rese, sarà pre­sen­ta­ta durante il con­veg­no orga­niz­za­to in col­lab­o­razione con la Provin­cia, pre­vis­to ven­erdì 20 mar­zo dopo l’apertura. Ampio spazio anche all’eccellenza pro­dut­ti­va bres­ciana e alle scuole».Quando nel 2007 è sta­ta pre­sen­ta­ta l’ultima edi­zione di Mu&Ap a caden­za annuale, «nes­suno prevede­va che ci sarem­mo ritrovati per questo 22° appun­ta­men­to nel bel mez­zo di una crisi che coin­volge tut­to il sis­tema pro­dut­ti­vo — ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente del­la Provin­cia, Alber­to Cav­al­li -. Nel 2008 si è pro­gres­si­va­mente man­i­fes­ta­ta una dif­fi­cile situ­azione eco­nom­i­ca, che ha col­pi­to duro anche nel Bres­ciano: un con­testo che sti­amo fron­teggian­do con il Tavo­lo anti­crisi. In ques­ta situ­azione — ha aggiun­to — Mu&Ap cos­ti­tu­isce un’iniezione di fidu­cia, che ci avvic­i­na l’uscita dal tun­nel, anche se la Bres­cia delle imp­rese e dei lavo­ra­tori deve comunque trovare un sosteg­no adegua­to per essere pronta a ripar­tire una vol­ta super­a­to il momen­to negativo».Attorno alla rasseg­na, «Bres­cia ha fat­to davvero sin­er­gia — ha pre­cisato Aris­tide Peli, asses­sore alle Attiv­ità pro­dut­tive di palaz­zo Bro­let­to -. In questo sen­so è impor­tante la pre­sen­za di tutte le asso­ci­azioni e di aziende impor­tan­ti che han­no cre­du­to nel­la neces­sità di essere propos­i­tivi per far fronte e super­are il momen­to reces­si­vo. Ai tan­ti aspet­ti neg­a­tivi del­la crisi si con­trap­pone — ha aggiun­to — la filosofia del “fare sis­tema”: si man­i­fes­ta in ques­ta edi­zione del Mu&Ap al quale crede molto la Provincia».A sot­to­lin­eare l’unità d’intenti per bat­tere la crisi facen­do del­la fiera un’occasione propos­i­ti­va, la pre­sen­za, durante la pre­sen­tazione, tra gli altri, del pres­i­dente di Con­far­ti­giana­to Imp­rese Unione di Bres­cia, Gian­maria Rizzi, il vice pres­i­dente vic­ario di Asso­ci­azione Arti­giani, Alber­to Vidali, il pres­i­dente del­la Cam­era di com­mer­cio, , e il diret­tore Mas­si­mo Zilet­ti, il pres­i­dente di Assopadana, Mar­i­ano Mus­sio, il seg­re­tario di Apin­dus­tria, Francesco Gob­bi. Nonos­tante la crisi, dunque, Mu&Ap vuole essere pos­i­ti­vo, nel­la con­sapev­olez­za che, per rilan­cia­re il frut­to del lavoro bres­ciano, non si dovran­no lesinare l’impegno e trascu­rare alcu­na oppor­tu­nità.

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