Prende corpo il capolavoro degli «Amici di San Bernardo». Nel programma per le festività una serata di canti con i bambini della scuola materna.

Presepe meccanico ricco di novità. Sarà aperto nella notte di Natale

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

Ruotano come sem­pre intorno al Mec­ca­ni­co le man­i­fes­tazioni pre­dis­poste a Maner­ba per le ormai prossime fes­tiv­ità natal­izie: del resto, il pre­sepe manerbese è ormai diven­ta­to una tradizione con­sol­i­da­ta, un pic­co­lo even­to per tut­ta l’area del bas­so Gar­da, che richia­ma ogni anno migli­a­ia di per­sone prove­ni­en­ti anche da fuori provin­cia, e che, lo scor­so , ha addirit­tura rice­vu­to l’approvazione e l’augurio del Vesco­vo di Verona, padre Flavio Car­raro. Alla nuo­va ver­sione del Pre­sepe sta lavo­ran­do ormai dal­la fine di set­tem­bre il grup­po degli Ami­ci di San Bernar­do, un sodal­izio che ha sede a Mon­tinelle e che da tem­po è atti­vo sul fronte di inizia­tive sociali e cul­tur­ale tese a ridare a Maner­ba il sen­so del­la comu­nità e la voglia di aggregazione. E l’obiettivo è sta­to pien­amente rag­giun­to con il Pre­sepe, un pic­co­lo cap­ola­voro di maes­tria arti­gianale, fat­to com­ple­ta­mente a mano, che anche quest’anno si pro­por­rà ai vis­i­ta­tori con qualche novità scenografi­ca, sec­on­do una tradizione che vuole gli Ami­ci di San Bernar­do impeg­nati ogni anno a stuzzi­care la curiosità degli appas­sion­ati con qualche nuo­vo mec­ca­n­is­mo o qualche nuo­va «situ­azione». Il pre­sepe manerbese è un alles­ti­men­to che occu­pa 80 metri qua­drati di super­fi­cie, con oltre 300 sta­tu­ine in movi­men­to e uno sce­nario ric­co di giochi scenografi­ci e di luce: l’esposizione al pub­bli­co è pre­vista come sem­pre nel­la chiesa di San Gio­van­ni a par­tire dal­la notte di Natale. Ami­ci di San Bernar­do e Pro Loco offriran­no per l’occasione anche cal­dar­roste e vin brulè. In segui­to il pre­sepe potrà essere vis­i­ta­to tutte le gior­nate fes­tive fino alla metà di gen­naio, sia alla mat­ti­na che al pomerig­gio, e per tut­ti i bam­bi­ni ci sarà un pic­co­lo rega­lo. L’inaugurazione del pre­sepe è tut­tavia — come det­to — il solo ful­cro del Natale manerbese, che quest’anno prevede numerose inizia­tive: la sera del 20 dicem­bre, al Palas­port, i bam­bi­ni del­la scuo­la mater­na don Ange­lo Meri­ci saran­no pro­tag­o­nisti insieme alle famiglie di una ser­a­ta di can­ti e recite, men­tre per la ser­a­ta suc­ces­si­va, quel­la di ven­erdì 21, l’Amministrazione comu­nale ha orga­niz­za­to a par­tire dalle ore 20, sem­pre al Palas­port, un incon­tro di fine anno al quale è invi­ta­ta tut­ta la popo­lazione. Ver­ran­no pre­sen­tati alcu­ni dei più impor­tan­ti prog­et­ti che l’Amministrazione civi­ca ha in pro­gram­ma per il 2002, pri­ma di un brin­disi con musi­ca al Natale e all’anno nuo­vo. Il 22 dicem­bre, sem­pre al Palas­port, ci sarà il Natale del­lo Sporti­vo, men­tre il 24, dalle 14, sfi­la­ta di Bab­bo Natale per le vie del paese. Il 26 dicem­bre alle ore 20.30, anco­ra nel palazzet­to del­lo sport, Con­cer­to di San­to Ste­fano del­la ban­da cit­tad­i­na «G. Avanzi» diret­ta da Gian­car­lo Roberti.

Parole chiave: