Aperta la notte di Natale, la Natività è un vero gioiellino d’arte e passione, visitabile fino al 12 gennaio. L’opera degli «Amici di San Bernardo» è costata oltre seimila ore di lavoro

Presepe meccanico, successo annunciato

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Di Luca Delpozzo
Manerba del Garda

Un colpo d’occhio eccezionale. Inno­vazioni ed effet­ti spe­ciali che ricon­fer­mano il « mec­ca­ni­co di Maner­ba» come uno dei più inter­es­san­ti del­la provin­cia. L’esordio del­la ver­sione 2002–2003, la ses­ta edi­zione dell’iniziativa fir­ma­ta dal «Grup­po ami­ci di San Bernar­do», ha rac­colto ampi con­sen­si. La rap­p­re­sen­tazione del­la Nativ­ità, ospi­ta­ta nel­la chiesa di San Gio­van­ni, nel­la piaz­za del Comune, affasci­na per la vital­ità dei pro­tag­o­nisti e per la min­uziosa pre­ci­sione nel­la ricostruzione di pic­coli momen­ti di vita che ruotano attorno al grande even­to del­la nasci­ta di Gesù. Le stat­ue sono mosse da motori­ni elet­tri­ci di recu­pero e anche gli effet­ti spe­ciali, dalle cas­cate al tem­po­rale, con­tribuis­cono a ren­dere vivace ed estrema­mente reale l’insieme. La rap­p­re­sen­tazione non è mai banale e non cer­ca di stupire a tut­ti i costi con effet­ti che allon­tanereb­bero dal­la tradizione. Gli art­efi­ci del pre­sepe sono infat­ti rimasti fedeli a una rap­p­re­sen­tazione che segue i canoni di sem­pre, aggiun­gen­do l’ingegno che, anno dopo anno, ha per­me­s­so all’iniziativa di crescere. Il «Pre­sepe mec­ca­ni­co» pro­pone più di 300 stat­ue in movi­men­to, su un totale di cir­ca sei­cen­to, dis­tribuite su una super­fi­cie di un centi­naio di metri qua­drati. Molte scene rap­p­re­sen­tano uno spac­ca­to del­la cul­tura e del­la tradizione del­la Valte­n­e­si, dal­la rac­col­ta delle olive alla pigiatu­ra dell’uva. In ques­ta edi­zione viene inoltre pre­sen­ta­ta la ricostruzione, sem­pre in movi­men­to, delle sagre di paese. Impres­sio­n­ante il lavoro di costruzione e mon­tag­gio: oltre seim­i­la ore che il grup­po di ami­ci ha investi­to nell’impresa. Aper­to a , il «Pre­sepe mec­ca­ni­co» si potrà vis­itare domeni­ca 29 e mart­edì 31dicembre dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30. Il 1 gen­naio è pre­vista solo l’apertura pomerid­i­ana, men­tre il 5, 6 e 12 gen­naio si potrà vis­itare la rap­p­re­sen­tazione del­la Nativ­ità sia al mat­ti­no che al pomeriggio.

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