Mestieri tipici e scorci lacustri nella suggestiva creazione degli «amici di san bernardo». Nella chiesa di s. giovanni a manerba tutto è pronto per ammirare la «betlemme domestica»

Presepe, torna la magia

19/12/2007 in Religione
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Di Luca Delpozzo

Appun­ta­men­to atte­so dai bam­bi­ni di tutte le età ma che non man­ca di affascinare anche tan­tis­si­mi adul­ti e appas­sion­ati del di varie regioni: giunge quest’an­no alla sua undices­i­ma edi­zione quel­lo che è diven­ta­to ormai uno dei più apprez­za­ti tra gli even­ti natal­izi del­la riv­iera bena­cense. Riprende vita infat­ti, come sem­pre con l’avvic­i­nar­si del Natale, il Pre­sepe mec­ca­ni­co allesti­to nel­la chiesa di San Gio­van­ni a Maner­ba del Gar­da, in provin­cia di Bres­cia, dagli “Ami­ci di San Bernar­do”, l’as­so­ci­azione di volon­tari­a­to che anche quest’anno rius­cirà sicu­ra­mente a stupire i vis­i­ta­tori, gra­zie al pun­tuale rin­no­va­men­to degli ele­men­ti scenografi­ci sem­pre ric­chi di novità, ma anche gra­zie alla poe­sia aut­en­ti­ca di ogni sin­go­lo scor­cio, alle accu­rate rie­vo­cazioni dei mestieri tipi­ci, alla sug­ges­tione dei pae­sag­gi ricostru­iti. Tut­to questo viene mes­so in sce­na dal­la pas­sione e dal­la cre­ativ­ità degli “Ami­ci di San Bernar­do” che ogni anno real­iz­zano un diver­so gioiel­lo mec­ca­ni­co, mis­ce­lando alla più aut­en­ti­ca tradizione di sapore frances­cano (che vive da otto sec­oli) le vicende del­la quo­tid­i­an­ità delle sponde del Gar­da. Ne emerge un sug­ges­ti­vo rac­con­to per immag­i­ni che si unisce al mes­sag­gio evan­geli­co offer­to dal­la cre­ativ­ità di questi volon­tari così attivi in tan­ti set­tori del­la sol­i­da­ri­età e che per real­iz­zare il pre­sepe si met­tono al lavoro molti mesi pri­ma del­la ricorrenza.Questa «Betlemme domes­ti­ca», come qual­cuno l’ha denom­i­na­ta, che prende vita mec­ca­ni­ca­mente ed elet­tron­i­ca­mente, si inserisce in un pae­sag­gio lacus­tre già di suo sug­ges­ti­vo, e riesce a cat­turare l’at­ten­zione dei vis­i­ta­tori facen­do riemerg­ere il bisog­no di inno­cen­za e poe­sia qua­si sem­pre incon­fes­sato che c’è in ognuno di noi.La noto­ri­età del­la pic­co­la opera d’arte allesti­ta tra Desen­zano e Salò si è allarga­ta di anno in anno facen­do crescere con­tin­u­a­mente il numero dei vis­i­ta­tori anche dal­la nos­tra Provin­cia, tan­to che quest’anno l’aper­tu­ra è sta­ta pro­trat­ta: dalle 22 del 24 dicem­bre alle 18.30 del 20 gen­naio. La notte di Natale, per l’esattezza, il pre­sepe sarà vis­itabile dalle 22 all’1; il San­to Natale dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30; San­to Ste­fano dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30; il 28 dalle 9.30 alle 12; il 29 dalle 14.30 alle 18.30; il 30 dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30; San Sil­ve­stro dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30. Per infor­mazioni più det­tagli­ate: tel. 0365–551821.

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