Una rassegna di alto livello. Sacre rappresentazioni anche nel duomo

Presepi artistici nella «Domus»

27/12/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
s.z.

Numerosi i pre­sepi allesti­ti all’in­ter­no del Duo­mo di Salò e del­l’ed­i­fi­cio vici­no, chiam­a­to la Domus. Anzichè nelle vie del cen­tro stori­co, come cap­i­ta­va negli anni scor­si, sta­vol­ta il par­ro­co don Francesco Andreis ha «chiam­a­to a sè» le varie inizia­tive, con­cen­tran­dole nel­la chiesa prin­ci­pale. Così, ad esem­pio, sul piaz­za­le ester­no, c’è la grande com­po­sizione cura­ta dal­la Sait di Orazio Rag­gi, con stat­ue a dimen­sione qua­si umana. Scorre l’ac­qua, e la pala del muli­no maci­na gra­no. Pec­ca­to che le auto­mo­bili, costrette a lunghe peripezie a causa dei lavori di piaz­za Vit­to­ria, deb­bano tran­sitare pro­prio tra un pas­tore e le pecore, riscal­dan­do il bam­binel­lo con l’os­si­do di car­bo­nio dei tubi di scari­co. Nelle diverse cap­pelle all’in­ter­no del Duo­mo ci sono i lavori pre­dis­posti da vari grup­pi: la Casa di Beta­nia, l’Is­ti­tu­to tec­ni­co «Bat­tisti», la «Enri­co Medi», gli , la Soci­età mutuo soc­cor­so arti­giana e opera­ia (dava un con­trib­u­to a chi si ammala­va, quan­do non esiste­va cop­er­tu­ra san­i­taria, adesso parte­ci­pa alle inizia­tive cul­tur­ali locali), i , gui­dati dal coman­dante Gian­fran­co Rodel­la, il Movi­men­to eccle­siale carmeli­tano, gli Zane, gli ami­ci di Ren­zano, la Scuo­la d’arte di Gargnano, il Club alpino ital­iano, Comu­nione e Lib­er­azione. E poi gli di Serni­ga (con alcu­ni abi­tan­ti di via Fan­toni), quel­li di Salò-cen­tro, la Can­ot­tieri, le stat­ue di un grup­po di artisti. Qualche opera è sta­ta sis­tem­a­ta nei gia­r­di­ni del­la canon­i­ca. Davan­ti al lun­go­la­go, a un paio di metri di pro­fon­dità, la mater­nità col­lo­ca­ta dai Sub. Nel­la Domus è pos­si­bile vedere una cinquan­ti­na di pre­sepi, molti di pic­cole dimen­sioni, uno (dei frati di Bar­bara­no) piut­tosto grande. Fat­ti in car­ton­ci­no, col poli­s­tiro­lo, i sas­si, di ges­so e con dif­fer­en­ti mate­ri­ali. Parec­chie le com­po­sizioni dei ragazzi delle scuole. La par­roc­chia ha orga­niz­za­to un con­cor­so a pre­mi. Una giuria asseg­n­erà un riconosci­men­to ai più orig­i­nali. Alla gara non parte­ci­pano i pre­sepi delle altre chiese: S.Bernardino, S.Benedetto, S.Giuseppe e Barbarano.

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