Cantiere in inverno, due gli stralci. Al via i lavori per un lungolago ciclabile fino a Cottarella

Presto a Brenzone si andrà in bicicletta

12/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Una pista ciclo-pedonale costeggerà le spi­agge dal con­fine a sud di Tor­ri fino a Bren­zone: solo per la sua pri­ma parte, costerà oltre un mil­ione di euro. Par­ti­ran­no a breve, infat­ti, i lavori per la creazione di una pista che, nelle inten­zioni dell’amministrazione comu­nale, «con­sen­tirà a bici e pedoni di per­cor­rere in tut­ta sicurez­za una via par­al­lela alla stra­da gardesana».La pista ver­rà real­iz­za­ta in due stral­ci e sarà lun­ga sette kilo­metri. Ad annun­cia­r­lo è il sin­da­co, , illus­tran­do i det­tagli del prog­et­to. «Siamo a un pas­so dall’appalto», spie­ga, «per una grande opera pub­bli­ca che cam­bierà rad­i­cal­mente la fruibil­ità, la sicurez­za e la vis­itabil­ità di Tor­ri. Pri­ma dell’inverno inizierà il cantiere per il pri­mo stral­cio del­la pista che con­giungerà local­ità Acque Fred­de con il biv­io per il traghet­to e ripar­tirà col sec­on­do stral­cio da local­ità Baia Stan­ca per arrivare oltre Pai, local­ità Cottarel­la, sul con­fine con Brenzone».«Si trat­ta di una stra­da larga due metri e mez­zo», pros­egue Pas­sionel­li, «che ver­rà real­iz­za­ta tra la car­reg­gia­ta in direzione sud del­la Garde­sana e le spi­agge. In alcu­ni pun­ti sono pre­visti pic­coli slarghi con posti per le auto. Il più grande di questi è pre­vis­to in cor­rispon­den­za dell’albergo Bena­cus e ver­rà prob­a­bil­mente rego­la­men­ta­to a dis­co orario». Molto impor­tante, fan­no sapere dal Comune, è che non ver­rà ese­gui­to alcun espro­prio, ma l’intera pista sarà real­iz­za­ta su ter­ri­to­rio dema­niale o su parte del­la Garde­sana. Pro­prio gra­zie a Vene­to Strade, da cui la Garde­sana dipende, al comune di Tor­ri il pri­mo stral­cio del­la pista non dovrebbe costare qua­si nul­la. «A fronte di un impeg­no eco­nom­i­co di un mil­ione e due­cen­tomi­la euro per il pri­mo stral­cio», pros­egue il sin­da­co, «per il Comune ci sarà solo l’onere di vig­i­lare sul­la ese­cuzione dei lavori. Di questo dob­bi­amo ringraziare l’architetto Mon­ti che, quan­do abbi­amo inizia­to l’iter del prog­et­to nel 2004, era sovrin­ten­dente ad inter­im per i beni ambi­en­tali; l’allora pres­i­dente del­la com­mis­sione regionale trasporti e mobil­ità, Raf­faele Baz­zoni e il suo suc­ces­sore, Zigiot­to. Dal­la Strade ha rice­vu­to e stanzi­a­to due mil­ioni di euro per ques­ta stra­da di pro­tezione per pedoni e ciclisti ma che per noi, specie nel­la parte anti­s­tante gli alberghi, sarà come un vero e pro­prio lun­go­la­go, con tan­to di illu­mi­nazione, pavi­men­tazione in por­fi­do e in asfal­to ecologico».«Grazie alla col­lab­o­razione con l’ingegner Venizzi di Vene­to Strade», con­clude Pas­sionel­li, «a breve si andrà all’appalto e ai lavori di un’opera che porterà a Tor­ri, entro l’estate 2007, la con­clu­sione del­la porzione a sud del­la pista, fino al biv­io per il traghetto».Gli altri 800mila euro stanziati da Vene­to Strade saran­no la base di parten­za per i lavori del sec­on­do stral­cio, cinque kilo­metri tra Baia Stan­ca, Pai e Bren­zone. «Ques­ta sec­on­da parte», pros­egue il pri­mo cit­tadi­no, «sarà più sem­plice. Infat­ti esiste già una passeg­gia­ta al di sopra del col­let­tore fog­nario, accan­to alla spi­ag­gia, fino qua­si a Pai. Quin­di si trat­terà di sis­temarne la pavi­men­tazione: col por­fi­do nel trat­to più vici­no al cen­tro del paese e dinanzi agli alberghi, con asfal­to eco­logi­co nel resto». Anche qui ci sarà l’illuminazione e ver­rà cre­a­ta una vera e pro­pria passeg­gia­ta a fian­co del­la spiaggia.

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