Vigili del fuoco a Desenzano: ora c’è anche la data

Presto al via il nuovo distaccamento

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il grande giorno sta per arrivare. Il 7 luglio a Desen­zano ver­rà inau­gu­ra­to uffi­cial­mente il nuo­vo dis­tac­ca­men­to dei Vig­ili del Fuo­co volon­tari, dipen­dente dal coman­do provin­ciale di Bres­cia. Un giorno molto atte­so dai cit­ta­di­ni del­la local­ità garde­sana: del dis­tac­ca­men­to dei pom­pieri se ne parla­va da decen­ni. Una vicen­da che fece nascere polemiche infi­nite, che appro­darono persi­no in Par­la­men­to attra­ver­so delle inter­rogazioni. Poi, però, le scelte min­is­te­ri­ali cad­dero su Salò e su Cas­tiglione. Desen­zano, mal­gra­do avesse una delle più estese aree arti­gianali e indus­tri­ali del­la provin­cia, il più grande ospedale pub­bli­co del­la riv­iera e numerosi strut­ture di grande impor­tan­za tra cui il polo sco­las­ti­co più ampio dopo Bres­cia, non riuscì a ottenere il pre­sidio. Vero è che i con la loro pre­sen­za han­no comunque assi­cu­ra­to un pron­to inter­ven­to, ma la sede non era a Desen­zano. Ora, come si dice­va, il 7 luglio la nuo­va caser­ma diver­rà realtà. La data è sta­ta comu­ni­ca­ta dal coman­do provin­ciale di Bres­cia. Il pre­sidio sarà alla Pigna di Riv­oltel­la in un capan­none di 160 metri qua­drati di super­fi­cie cop­er­ta più 600 all’esterno. Si parte, per il momen­to, con un’autobotte ma, in segui­to, è pre­vis­to l’arrivo di altri mezzi. Una quar­an­ti­na i volon­tari che, dopo un severo adde­stra­men­to, sono sta­ti abil­i­tati alla fun­zione di «vig­ile del fuo­co». L’attività sarà divisa in tre turni, cias­cuno cop­er­to da sei volon­tari. La sede è dota­ta di allog­gi di servizio per i tur­nisti di notte, di una cen­trale oper­a­ti­va e di altri uffi­ci. Respon­s­abile del dis­tac­ca­men­to è Alber­to Piz­zo­co­lo, men­tre pres­i­dente dell’Associazione volon­tari è Mar­co Righet­ti, di Sirmione. La nuo­va caser­ma ha vis­to la luce gra­zie alla pas­sa­ta ammin­is­trazione Anel­li che, in breve tem­po, riuscì ad indi­vid­uare e reperire la sede in local­ità Pigna, di Riv­oltel­la, vicinis­si­ma alla tan­gen­ziale, dopo aver rice­vu­to una richi­es­ta da un grup­po di volon­tari. Poi l’amministrazione Pien­az­za ha chiu­so il cer­chio definen­do gli ulti­mi det­tagli e accol­lan­dosi le spese di manuten­zione assieme agli altri Comu­ni interessati.

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