Dopo le lamentele. Spiaggia della Rocca. Un’ordinanza vieta le forme di nudismo

Prevista un’ammenda di 516 euro

26/06/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

I nud­isti e natur­isti che nel peri­o­do esti­vo occu­pano la spi­ag­gia sot­tostante la da oggi avran­no una vita sem­pre più dura. Infat­ti l’amministrazione comu­nale di Maner­ba il 22 giug­no scor­so ha reso nota un’ordinanza che vieta a tut­ti gli uten­ti del Par­co del­la Roc­ca e del Sas­so di esi­bire forme di nud­is­mo, divi­eto che è este­so all’intero ter­ri­to­rio comu­nale, ed obbli­ga ad indos­sare indu­men­ti che copra­no i gen­i­tali sia maschili sia fem­minili. I trasgres­sori, oltre a rischiare una denun­cia penale per inosser­van­za ai provved­i­men­ti dell’Autorità, dovran­no pagare un’ammenda di 516 euro. «Abbi­amo rice­vu­to lamentele ed esposti da parte delle famiglie di Maner­ba che lamen­ta­vano l’offesa al comune sen­so del pudore quan­do si reca­vano nel­la zona del­la Roc­ca — affer­ma il sin­da­co Maria Speziani — e ci siamo prodi­gati a fare l’ordinanza per pro­teggere i cit­ta­di­ni che fruis­cono del Par­co. La situ­azione in questo ulti­mo peri­o­do era diven­ta­ta insosteni­bile, la spi­ag­gia veni­va seg­nala­ta anche su Inter­net come per nud­isti e natur­isti e sta­va diven­tan­do molto fre­quen­ta­ta sia da ital­iani che stranieri. Abbi­amo scel­to il mas­si­mo del­la pena pecu­niaria da inflig­gere, speran­do che pos­sa essere un effi­cace deter­rente». Nell’ordinanza si legge, tra le moti­vazioni del divi­eto di nud­is­mo, che i vis­i­ta­tori del­la zona del­la Roc­ca non sono solo gli uten­ti del­la spi­ag­gia, ma soprat­tut­to i nuclei famil­iari, le sco­laresche e gli stu­diosi inter­es­sati di arche­olo­gia e botan­i­ca dal momen­to che il Par­co del­la Roc­ca e del Sas­so è un luo­go incon­t­a­m­i­na­to, noto per le diverse vari­età di orchidee, e di ril­e­vante inter­esse arche­o­logi­co. Sul­la som­mità del­la Roc­ca, infat­ti, vi sono resti di inse­di­a­men­ti arche­o­logi­ci del peri­o­do neoliti­co, romano e medio­e­vale. Inoltre da un anno è ogget­to di con­tribu­ti region­ali a segui­to dell’accordo di pro­gram­ma sot­to­scrit­to tra Regione, Provin­cia e Comune per la tutela del ter­ri­to­rio e per la val­oriz­zazione del arche­o­logi­co e del cen­tro vis­i­ta­tori che sorg­erà. La pre­sen­za di nud­isti è sta­ta attes­ta­ta da recen­ti sopral­lu­oghi effet­tuati dal coman­do di di Maner­ba che han­no real­iz­za­to denunce per atti con­trari alla pub­bli­ca decen­za ed atti osceni. Saran­no pro­prio gli agen­ti del­la Polizia Locale ed i a ver­i­fi­care il rispet­to dell’ordinanza; ma anche i sin­goli cit­ta­di­ni, qualo­ra notassero dei trasgres­sori, potran­no richiedere l’intervento degli agen­ti di pub­bli­ca sicurez­za chia­man­do lo 0365552003.

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