La ricetta degli albergatori

Prezzi fermi, depliant e il Centro benessere per richiamare turisti

28/11/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il calo vis­toso di pre­sen­ze a Sirmione non scor­ag­gia affat­to gli alber­ga­tori. Che, anzi, sono già pron­ti a tuf­far­si con nuove capac­ità e strate­gie per affrontare il 2004 con l’o­bi­et­ti­vo di inter­rompere il trend neg­a­ti­vo di quest’an­no dis­as­troso, nonos­tante le pre­vi­sioni dicano il con­trario. A com­in­cia­re con una polit­i­ca dei prezzi rig­orosa e sta­bile, con la stam­pa e dis­tribuzione di oltre 30 mila nuovi opus­coli, con il man­ten­i­men­to del­l’ec­cel­lente servizio di infor­mazione dis­lo­ca­to in tre pun­ti del­la peniso­la e, infine, con l’al­larga­men­to del­la sta­gione anche ai mesi inver­nali, per­al­tro obi­et­ti­vo già rag­giun­to da qualche anno con l’aper­tu­ra di cir­ca ven­ti alberghi rispet­to ai quat­tro o cinque di dieci anni fa. Questi i pun­ti qual­i­f­i­can­ti emer­si dal­l’in­ter­ven­to di Dino Barel­li, pres­i­dente del­l’As­so­ci­azione Alber­ga­tori in occa­sione del­l’assem­blea annuale del­la cat­e­go­ria svoltasi al . «Colpisce subito — ha det­to Barel­li — quel calo del 15% di stranieri e del 7,36% di ital­iani, pari a 68 mila pre­sen­ze in meno nei nos­tri alberghi, e un anal­o­go calo negli eser­cizi extral­berghieri: meno 16% di stranieri com­pen­sato da un aumen­to degli ital­iani (più 13,64%) che fa reg­is­trare comunque un pas­si­vo del 7,80%. «Rispet­to quin­di al 2002 — ha osser­va­to anco­ra Barel­li — dob­bi­amo lamentare una perdi­ta uffi­ciale nei pri­mi nove mesi del 2003 di qua­si 100 mila gior­nate-pre­sen­ze. Non pos­si­amo par­lare di cat­a­strofe, ma di sta­gione gri­gio-scu­ra sì». Eppure, sec­on­do il numero uno degli alber­ga­tori sirmione­si, «il set­tore è rius­ci­to a con­tenere una polit­i­ca dei prezzi abbas­tan­za sta­bile e ha man­tenu­to intat­ti i pro­pri servizi di accoglien­za del tur­ista a tut­ti i liv­el­li». Servizi che «han­no con­fer­ma­to i pun­ti di forza del­l’or­ga­niz­zazione, con la pre­sen­za del per­son­ale dalle 9 alle 22 nel­l’uf­fi­cio Apt, dalle 10 alle 22 nel­l’uf­fi­cio di Colom­bare e dalle 9 alle 20 davan­ti al posti di Polizia munic­i­pale in viale Mar­coni». Ma allo­ra, si è chiesto Barel­li, quali pos­sono essere sta­ti i motivi del crol­lo del­la sta­gione 2003? «Non lo sap­pi­amo anco­ra bene, se è una crisi con­giun­tu­rale o strut­turale, nel sen­so che la nos­tra clien­tela sta cam­bian­do scelte: solo il futuro — ha det­to Barel­li — potrà dar­ci una rispos­ta ma, nel frat­tem­po, dob­bi­amo aumentare gli sforzi e gli inves­ti­men­ti per non restare al palo». Ecco quin­di che trovano pos­to il nuo­vo dépli­ant illus­tra­ti­vo ma anche le prospet­tive incor­ag­gianti che si pro­fi­lano all’oriz­zonte con l’aper­tu­ra del nuo­vo e mod­er­no Cen­tro Benessere con la pisci­na Aquar­ia delle , che rap­p­re­sen­tano «un seg­men­to impor­tante per il nos­tro mer­ca­to tur­is­ti­co». Infine, l’assem­blea ha elet­to per accla­mazione pres­i­dente ono­rario del­l’as­so­ci­azione Luig­i­no Roda, già pres­i­dente negli anni ’90 e prezioso col­lab­o­ra­tore nel diret­ti­vo.