Il nuovo edificio sarà realizzato a Ca’ Nove, il polmone verde per il centro storico a villa Trabucchi

Prima l’area per la caserma dei carabinieri poi il terreno

12/11/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Cavaion Veronese

L’ultimo Con­siglio comu­nale ha approva­to l’acquisto di un ter­reno di 4.250 metri qua­drati in local­ità Cà Nove dove real­iz­zare il nuo­vo edi­fi­cio des­ti­na­to a caser­ma dei e a spazi civi­ci. L’acquisizione del ter­reno avver­rà con un impor­to di 206.590 euro da finanziare con un mutuo nel­la voce di bilan­cio rel­a­ti­va alla caser­ma e con un impor­to di 181.560 euro des­ti­nati al capi­to­lo del­la real­iz­zazione di spazi civi­ci, del­la sede dei vig­ili, del­la res­i­den­za per anziani e dell’acquisizione di vil­la Tra­buc­chi, da finanziare con l’alienazione di beni immo­bili comu­nali. «Dati i prezzi com­mer­ciali dei ter­reni, l’acquisto dell’area in ogget­to risul­ta con­ve­niente per una spe­sa di 373.150 euro», dice il sin­da­co Gian­car­lo Sabai­ni. «La nuo­va caser­ma che sos­ti­tuirà quel­la attuale, ora inadegua­ta, è sta­ta pre­vista nel pro­gram­ma tri­en­nale delle opere pub­bliche comu­nali e la spe­sa rel­a­ti­va ver­rà cop­er­ta dall’assunzione di mutui». La delib­era è sta­ta approva­ta con l’astensione del­la mino­ran­za con­sil­iare che ha chiesto al sin­da­co come intende far fronte al prog­et­to di acqui­sizione dell’area Tra­buc­chi vis­to lo storno da quel capi­to­lo di spe­sa. Sabai­ni ha assi­cu­ra­to che vi è già un accor­do per l’acquisizione dell’area Tra­buc­chi, area che con­sid­era quale nec­es­sario pol­mone verde per il cen­tro stori­co cavaionese, ma che allo sta­to attuale risul­ta pri­or­i­taria l’acquisizione di questo ter­reno per la costruzione del­la caser­ma. Il Con­siglio ha poi approva­to in modo defin­i­ti­vo la vari­ante al Prg per la dis­ci­plina degli inse­di­a­men­ti pro­dut­tivi, com­mer­ciali e alberghieri in dif­for­mità dalle des­ti­nazioni del piano, con­sid­er­a­to che non sono state pre­sen­tate osser­vazioni durante la sua espo­sizione al pub­bli­co e quin­di il piano è sta­to invi­a­to ora all’esame finale del­la Regione. Dopo l’approvazione dell’accordo di pro­gram­ma con la Provin­cia di Verona per la redazione di uno stu­dio di fat­tibil­ità sul­la stra­da di decon­ges­tion­a­men­to del­la riv­iera veronese del Gar­da, a mag­gio­ran­za il Con­siglio ha delib­er­a­to la real­iz­zazione di una nuo­va lot­tiz­zazione com­mer­ciale-direzionale nell’area pos­ta tra via Poz­zo dell’Amore e via Fiu­mi, pre­vista nel Prg come area D3. Con l’astensione del­la mino­ran­za, è sta­ta approva­ta anche la nuo­va lot­tiz­zazione res­i­den­ziale nel­la zona pos­ta tra via Tabor­ro, via Beren­gario e via Grande, facen­do pro­prie le pre­scrizioni del­la com­mis­sione edilizia rel­a­tive alla real­iz­zazione di un mar­ci­apiede lun­go la stra­da provin­ciale che sarà costru­ito con una larghez­za min­i­ma di un metro e mez­zo. Infine, il Con­siglio ha approva­to, sem­pre con l’astensione del­la mino­ran­za, il piano di recu­pero per i lavori di ristrut­turazione di un edi­fi­cio esistente, adibito a mag­a­zz­i­no e lab­o­ra­to­rio, in local­ità Cà Per­siane, da des­tinare ad agri­t­ur­is­mo e la con­ces­sione in affit­to di alcu­ni locali del nuo­vo cen­tro sporti­vo per un lab­o­ra­to­rio e palestra di riabilitazione.

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