Il trofeo più ambito a un fornaio di Affi

Prime premiazioni alla «Sagra dei osei»

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Incan­tev­ole melo­dia. Un coro di oltre 300 pic­coli pen­nu­ti pri­mat­tori, nel­la mat­ti­na­ta di ieri, del­la «sagra dei osei» di Cisano. Un appun­ta­men­to ultra­cen­te­nario per ama­tori del tut­to par­ti­co­lari di un tradizionale con­cer­to che da sem­pre ha come fis­sa dimo­ra l’8 set­tem­bre. «Una mat­ti­na­ta splen­di­da — sot­to­lin­ea Vit­to­rio Zanoni di Castel­n­uo­vo che da anni segue il set­tore orni­to­logi­co del­la sagra — per la gara di can­to. Mer­li e tor­di, ma anche fringuel­li, allodole e tor­dine fin dalle prime luci dell’alba han­no into­na­to il can­to dell’amore con un susseguir­si di note da far invidia a qual­si­asi corale». Ben dis­posti, nelle gab­bie col­lo­cate all’ombra, la schiera di pen­nu­ti ha chioc­co­la­to e tril­la­to fino a tar­da mat­ti­na entu­si­as­man­do i fini esper­ti e coin­vol­gen­do la sev­era giuria che ave­va il com­pi­to di sti­lare una grad­u­a­to­ria tra i migliori can­teri­ni. «La con­comi­tan­za con altre man­i­fes­tazioni del genere in cor­so in Lom­bar­dia — spie­ga il pres­i­dente del­la sagra, Alber­to Sal­vetti — ci ha pri­va­to del­la pre­sen­za di all­e­va­tori del bres­ciano e del berga­m­as­co. Ugual­mente pos­si­amo riten­er­ci sod­dis­fat­ti per la notev­ole affluen­za di pub­bli­co. È uno sprone a con­tin­uare sul­la stra­da del­la tradizione anche se la sagra non può non sot­tostare ai tem­pi che cam­biano». Una sagra infat­ti usci­ta dall’ombra del cam­panile del­la pieve per allargar­si ed espan­der­si in riva al lago ai bor­di del­la stra­da garde­sana. Un allun­gar­si di espos­i­tori dal cen­tro del paese fino alla zona Lido per la mostra mer­ca­to del­la sel­vaggi­na di all­e­va­men­to e degli ani­mali da cor­tile, delle attrez­za­ture agri­co­lo-eno­logiche e dell’esposizione di armi da cac­cia. Momen­to clou del­la gior­na­ta di ieri la pre­mi­azione delle gare per le migliori pri­ma­vere e del­la gara di chioc­co­lo con o sen­za zufo­lo. La tar­ga «Marzan», il riconosci­men­to più ambito, è sta­ta asseg­na­ta a Nico­la Ben­venu­ti di Affi, un trentenne che pro­prio ieri ha fes­teggia­to il com­plean­no, di pro­fes­sione for­naio. «Una pas­sione — sot­toliena il pre­mi­a­to — che ho ered­i­ta­to dal non­no e poi dal padre e che mi cos­ta non pochi sac­ri­fi­ci. Ogni giorno dedi­co, ai più di 100 pen­nu­ti che ven­gono con­trol­lati con­tin­u­a­mente, 3 ore di tem­po, ma rac­col­go anche grosse sod­dis­fazioni».- Elen­co dei pre­miati Per le migliori pri­ma­vere: — Mer­lo: 1) Guer­ri­no Rossi (Tv); 2) Roc­co Grieco (Bg); 3) Anto­nio Bal­as­so (Vi). — Fringuel­li: 1) Vit­to­rio Sala (Mi); 2) Nico­la Ben­venu­ti (Vr); 3) Luciano Ercu­liani (Vr). — Tor­do Sas­sel­lo: 1) Masseri (Co); 2) Raf­faele Zam­bon (Pn); 3) Giuseppe De Pao­la (Pn). — Tor­do Bot­tac­cio: 1) Augus­to Visano (Ud); 2) Romano Sala (Mi); 3) Bruno De Beni (Vr). — Allodola: 1) Alvio Car­li­ni (Ud); 2) Gian­car­lo Sig­nori­ni (Vr); 3) Lui­gi Spillare (Vr). — Tor­di­na: 1) Nico­la Ben­venu­ti (Vr); 2) Vit­to­rio Sala (Mi); 3) Alfre­do Toni­at­ti (Tn). — Grup­po indi­geni-anom­ali: 1) Lui­gi Spillare; 2) Gian­car­lo Sig­nori­ni; 3) Ser­gio Spillari (tut­ti di Verona) — Gara di chioc­co­lo: 1) Gian­ni Rossi (Vi); 2) Giuseppe Bel­lot­ti (Bg); 3 Pietro March­esi (Bg).

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