Giovedì aprirà i battenti la cinquantaduesima edizione di una mostra attesa

Primo Maggio fieristico:la Valsabbia è in vetrina

29/04/2008 in Fiere
Di Luca Delpozzo
Luca Cortini

La pre­sen­tazione nel­la sede del con­siglio provin­ciale è da tem­po il nat­u­rale pro­l­o­go all’inaugurazione del­la «Fiera di Gavar­do e Valsab­bia», che quest’anno aprirà uffi­cial­mente la cinquan­tadues­i­ma edi­zione giovedì alle 10.30, nel­la tradizionale sede del Cen­tro sporti­vo comu­nale di viale Orsoli­na Avanzi.Così, ieri, a descri­vere in Bro­let­to i sig­ni­fi­cati e il val­ore del­la rasseg­na c’erano il pres­i­dente provin­ciale Alber­to Cav­al­li, il suo vice e asses­sore alle Attiv­ità pro­dut­tive Aris­tide Peli, il sin­da­co gavardese Gian Bat­tista Ton­ni, il diri­gente del­la «Bcc Ban­ca di Bedi­z­zole Tura­no Valvesti­no» Giuseppe Roc­ca (in rap­p­re­sen­tan­za del pres­i­dente Van­ni Zec­chi), e nat­u­ral­mente Mar­cel­lo Zane, mas­si­mo respon­s­abile del­la soci­età orga­niz­za­trice («Gavar­do servizi»), accom­pa­g­na­to dai con­siglieri d’amministrazione Ange­lo Veneziani e Gui­do Grumi.A loro il com­pi­to di sot­to­lin­eare le carat­ter­is­tiche dis­tin­tive di un even­to stori­co, riconosci­u­to con la qual­i­fi­ca di «fiera regionale» dal Pirellone e ani­ma­to per il 2008 da un centi­naio di espos­i­tori arrivati in gran parte dall’area valsab­bina e dal­la provin­cia bres­ciana, ma anche da altri dis­tret­ti lom­bar­di; sen­za dimen­ti­care poi Vene­to, Trenti­no e Friuli. Saran­no questi, fino a domeni­ca, i pro­tag­o­nisti del­la man­i­fes­tazione, inter­preti di un vero «incon­tro fra tradizione e moder­nità che si tra­duce in una serie di gior­nate nelle quali accadono even­ti com­mer­ciali e infor­ma­tivi», ha det­to ieri Zane.Oltre ai prodot­ti esposti ver­rà dato spazio a dibat­ti­ti, con­feren­ze, spet­ta­co­lo e arte, con la mostra col­le­ga­ta del­lo scul­tore Ettore Gre­co che aprirà i bat­ten­ti alle 18 di giovedì nel Vec­chio Muli­no. «È un even­to cos­ti­tu­ito da tante attrazioni e in gra­do di atti­rare molti e sem­pre nuovi vis­i­ta­tori — ha spie­ga­to Cav­al­li -, ma pri­ma di tut­to una fiera com­mer­ciale nel­la quale è pos­si­bile capire se lo scam­bio fra pro­dut­tori e con­suma­tori può essere anco­ra fecon­do. Apprez­z­abile in questo sen­so la cura ded­i­ca­ta per esem­pio all’impiantistica e alle energie rin­nov­abili, che inve­stono un cam­po ric­co di oper­a­tori e utenti».«Per noi è sta­to fon­da­men­tale il sup­por­to non solo del Comune — ha aggiun­to Zane -, ma anche del­la Regione, del­la Comu­nità mon­tana e del­la Bcc, che ci ha garan­ti­to un appog­gio durev­ole. Un ringrazi­a­men­to par­ti­co­lare va alla Provin­cia, la cui atten­zione ci ha sprona­to a fare anco­ra di più».«Era impor­tante sostenere questo spazio per arti­giani e impren­di­tori — ha con­clu­so Peli -: un even­to che per­me­tte al ter­ri­to­rio di vivere e ai pro­dut­tori di met­ter­si in mostra».