Sorpresa: la Pro loco di Garda ha sede a Castelnuovo. Lo si è appreso durante il dibattito consiliare che ha condotto al riconoscimento ufficiale del sodalizio da parte del Comune di Garda

Pro loco al lavoro ma la sede è in un altro paese

09/12/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
a.p.

Sor­pre­sa: la Pro loco di Gar­da ha sede a Castel­n­uo­vo. Lo si è appre­so durante il dibat­ti­to con­sil­iare che ha con­dot­to al riconosci­men­to uffi­ciale del sodal­izio da parte del Comune di Gar­da. Ma la ques­tione del­la domi­cil­i­azione… forestiera è tutt’altro che oscu­ra. A spie­gar­ne la ragione è il vicesin­da­co Gian Pao­lo Rossi: «In atte­sa del riconosci­men­to pub­bli­co — dice -, il sodal­izio ha sta­bil­i­to la pro­pria sede pres­so il domi­cilio del suo pres­i­dente, Gio­van­ni Sem­beni­ni, che abi­ta appun­to a Castel­n­uo­vo del Gar­da». E Sem­beni­ni, del resto, è anche un super­es­per­to del set­tore: è lui il coor­di­na­tore di tutte le Pro loco che oper­a­no nel ter­ri­to­rio del Gar­da e del . Sta di fat­to che ora la Pro loco garde­sana, impeg­na­ta in questi giorni nel­la ges­tione del ten­done ris­torante del tra gli olivi, ha rice­vu­to l’imprimatur. «Il riconosci­men­to comu­nale — ha sot­to­lin­eato il sin­da­co Davide Bendinel­li — è un pas­sag­gio obbli­ga­to per ottenere quel­lo regionale». Ma a votarne a favore è sta­ta la sola mag­gio­ran­za, dato che l’opposizione si è rifi­u­ta­ta di nom­inare il pro­prio rap­p­re­sen­tante in seno al con­siglio dell’associazione. A moti­vare il dis­ac­cor­do del­la mino­ran­za sarebbe la man­ca­ta pro­duzione dell’elenco dei soci, dei ver­bali delle riu­nioni, del pat­ri­mo­nio, del ren­di­con­to eco­nom­i­co e di quel­lo delle man­i­fes­tazioni effet­tuate. Anche in questo caso è toc­ca­to al vicesin­da­co delin­eare una spie­gazione: «Si trat­ta di doc­u­men­tazione che potremo andare a ver­i­fi­care nel momen­to in cui il Comune avrà dato il pro­prio riconosci­men­to, nom­i­nan­do i pro­pri mem­bri in seno al con­siglio». Ed a rap­p­re­sentare il comune nel­la pro loco sono ora Arnal­do But­turi­ni e Bul­lio, entram­bi di mag­gio­ran­za. «La pro loco di Gar­da — rac­con­ta il seg­re­tario Graziano Loren­zi­ni — è sta­ta cos­ti­tui­ta nel 1999 e annovera a tutt’oggi oltre ses­san­ta iscrit­ti». La car­i­ca di vicepres­i­dente è sta­ta assun­ta da Ali­gi Pici­ni. A svol­gere il ruo­lo di seg­re­tario, oltre a Loren­zi­ni, c’è anche Adri­ano Gia­comel­lo. Con­siglieri sono Giuseppe Bassi, Osv­ina Chig­no­la, Lau­ra Dellavalle e Lui­gi Drag­o­ni, cui si aggiun­gono Bul­lio e But­turi­ni, elet­ti dal comune. In questo peri­o­do la pro loco è all’opera per il Natale tra gli olivi. Cura in par­ti­co­lare il coor­di­na­men­to degli appun­ta­men­ti gas­tro­nomi­ci del ten­done ris­torante, che han­no per pro­tag­o­nista di vol­ta in vol­ta le varie asso­ci­azioni locali. Altre ser­ate di gas­trono­mia sono affi­date ad ospi­ti di altre local­ità: da Inns­bruck a Melara, dall’Istria ad Ostiglia, da Ala a Beil­ngries, da Valeg­gio a Iso­la del­la Scala.

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