Entro 90 giorni misure dissuasive e disinfezione dei marciapiedi

Problema piccioni: i privati devono intervenire entro 90 giorni

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Di Redazione

Pros­egue a Desen­zano l’azione per lim­itare il numero di pic­cioni pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio comu­nale. Le mis­ure sono state avvi­ate a par­tire dall’estate scor­sa in attuazione del “Piano di con­trol­lo del colom­bo o pic­cione di cit­tà” pre­dis­pos­to dal Set­tore cac­cia e Pesca del­la Provin­cia di Bres­cia.

Ril­e­va­to che il numero di pic­cioni è di cir­ca 1.000 – 1.200 esem­plari, infe­ri­ore alla soglia crit­i­ca oltre la quale il “Piano” con­siglia l’adozione di meto­di di cat­tura selet­ti­va, è sta­ta mes­sa in atto una strate­gia incru­en­ta che a par­tire dagli immo­bili comu­nali – dove alcu­ni dis­sua­sori sono già sta­ti posati — coin­vol­gerà le aree pub­bliche e quelle pri­vate.

Come misura di con­trol­lo per mon­i­torare even­tu­ali malat­tie trasmis­si­bili all’uomo da parte dei pic­cioni, nei giorni scor­si alcu­ni esem­plari delle colonie pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio comu­nale sono sta­ti inviati alla ASL — Dis­tret­to Vet­eri­nario di Lona­to per ver­i­fi­care l’eventuale pre­sen­za di sal­mo­nel­la, paras­si­ti e bat­teri come Campy­lobac­ter ter­mofili, Tox­o­plas­ma gondii e Clamy­dia psyttaci.

Nei giorni scor­si il Sin­da­co ha inoltre fir­ma­to un’ ordi­nan­za riv­ol­ta ai pro­pri­etari degli immo­bili con pre­sen­za di pic­cioni. Là dove le deiezioni ricadono sui mar­ci­apie­di o sul suo­lo pub­bli­co, con dan­no al deco­ro e pos­si­bili effet­ti igien­i­co-san­i­tari, i pri­vati dovran­no pre­dis­porre, entro 90 giorni dal­la pub­bli­cazione dell’ordinanza all’albo pre­to­rio (20 otto­bre 2014), inter­ven­ti di dis­sua­sione per favorire l’allontanamento dei volatili. Inoltre, entro lo stes­so ter­mine, dovran­no effet­tuare un’accurata pulizia e dis­in­fezione dei mar­ci­apie­di adi­a­cen­ti all’immobile.

Gli inter­ven­ti riguarder­an­no davan­za­li, cor­ni­cioni, grondaie e aper­ture di abbai­ni o solai e con­sis­ter­an­no nel­la mes­sa in posa di aghi dis­sua­sori, cavi anti­ap­pog­gio e reti metal­liche o sin­tetiche. Data la loro natu­ra, gli inter­ven­ti potran­no essere effet­tuati anche in zone soggette a vin­co­lo sen­za neces­sità di autor­iz­zazione pae­sag­gis­ti­ca. Entro sette giorni dal­la data di con­clu­sione degli stes­si dovrà esserne data comu­ni­cazione all’ufficio Ecolo­gia. In caso di inadem­pien­za, oltre alla sanzione ammin­is­tra­ti­va di 250 euro, i lavori potran­no essere ese­gui­ti d’ufficio con oneri a cari­co dei pro­pri­etari.

L’ordinanza è pub­bli­ca­ta sul sito inter­net del Comune di Desen­zano, all’albo pre­to­rio on line e nel­la sezione atti e documenti/ordinanze.

 

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