Positivo il consuntivo della rassegna enogastronomica di Montichiari, ora si cerca di far fruttare il fine settimana promozionale. Da Aliment la proposta: «Una piattaforma per valorizzare le De.Co.»

Prodotti tipici, operazione rilancio

19/01/2006 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

Ali­ment chi­ude i bat­ten­ti con un bilan­cio pos­i­ti­vo (+ 12% sul 2004) rilan­cian­do il ruo­lo dei come vei­co­lo per la pro­mozione del ter­ri­to­rio. E sot­to questo pun­to di vista, una delle ered­ità più sig­ni­fica­tive del­la 19a edi­zione (che ha chiu­so i bat­ten­ti ieri sera) è senz’altro la piattafor­ma per il sosteg­no delle tipic­ità agroal­i­men­ta­ri lan­ci­a­ta dall’assessore provin­ciale all’agricoltura Ser­gio Grazi­oli in occa­sione del con­veg­no nazionale sulle De.Co. (le Denom­i­nazioni Comu­nali) che ha tenu­to ban­co mart­edì. «Un con­fron­to impor­tante — dice Grazi­oli- nel cor­so del quale si è pale­sa­ta la neces­sità di un’azione final­iz­za­ta al coor­di­na­men­to delle tante inizia­tive di val­oriz­zazione e di riscop­er­ta dei prodot­ti tipi­ci che stan­no emer­gen­do in provin­cia». La pro­mozione di nuove Denom­i­nazioni Comu­nali, oltre a quelle già numerose adot­tate da vari comu­ni bres­ciani, sem­bra essere uno dei pun­ti qual­i­f­i­can­ti di questo piano, insieme alla pro­mozione di una gui­da dei prodot­ti e dei pro­dut­tori, alla real­iz­zazione di un cir­cuito delle De.Co. da pro­mozionare come per­cor­so del gus­to, all’esercizio di una fun­zione di sti­mo­lo nei con­fron­ti del­la ris­torazione per­chè uti­lizzi i prodot­ti del paniere «made in Bs». «Le spe­cial­ità marchi­ate De.Co. — dice Grazi­oli -. pos­sono affi­an­care il sis­tema agroal­i­menta­re nel­la pro­mozione com­p­lessi­va dell’eccellenza bres­ciana: l’importante è che queste tradizioni siano reali e non vive solo nell’interesse di qualche stu­dioso di sto­ria locale». «Ad Ali­ment i prodot­ti tipi­ci sono sta­ti la mol­la che ha con­sen­ti­to illus­trare le tradizioni e la cul­tura di ogni zona» ammette l’assessore provin­ciale al tur­is­mo Ric­car­do Mini­ni. Ma il verdet­to defin­i­ti­vo arri­va dal gradi­men­to dei con­suma­tori, se è vero, come rac­con­ta il pres­i­dente di Staff Ser­vice Car­lo Miot­to, che questo dician­noves­i­mo Ali­ment ha fat­to reg­is­trare un incre­men­to del 12,5 sul numero di vis­i­ta­tori dell’edizione 2004 (che ave­va chiu­so oltre quo­ta 40 mila). L’ingresso, divenu­to gra­tu­ito, ha prob­a­bil­mente aiu­ta­to, anche se sec­on­do Miot­to «il mer­i­to del suc­ces­so è soprat­tut­to del­la Provin­cia, che ha mes­so in cam­po uno sfor­zo con­sid­erev­ole, oltre che dei 220 espos­i­tori, che han­no lavo­ra­to in maniera inten­sa anche sul fronte dell’immagine». Pos­i­tive, di riman­do, anche la val­u­tazione espres­sa dal pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li («Abbi­amo pre­sen­ta­to tutte le pecu­liar­ità del ter­ri­to­rio bres­ciano e ques­ta è sta­ta la car­ta vin­cente»): ma non man­ca una voce fuori dal coro. E’ quel­la dei tan­ti pro­dut­tori che da tem­po chiedono per Ali­ment la col­lo­cazione in un peri­o­do più avan­za­to e più vivace dal pun­to di vista com­mer­ciale di quan­to non siano i pri­mi giorni di gen­naio, anco­ra trop­po ingol­fati dai residui delle feste natal­izie. «E’ una voce che abbi­amo rac­colto e che sti­amo val­u­tan­do con la mas­si­ma atten­zione — repli­ca Miot­to-. Sti­amo fin d’ora pren­den­do in con­sid­er­azione ques­ta oppor­tu­nità: e l’edizione del ven­ten­nale, fra le tante sor­p­rese, potrebbe portare anche lo sposta­men­to ver­so la terza set­ti­mana di febbraio».

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