Bar e ristorante al centro sportivo. A Calmasino meno soldi per la palestra

Progetto di riqualificazione

08/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
( s.j. )

Qua­si 150 mil­ioni di vec­chie lire per prog­ettare la riqual­i­fi­cazione dell’impianto comu­nale sporti­vo di Via Europa Uni­ta a fian­co del cimitero. I sol­di, 75mila euro per la pre­ci­sione, sono sta­ti inser­i­ti nell’assestamento di bilan­cio del 2002 (non 2001 come per svista ripor­ta­to nell’oggetto del ver­bale del­la delib­era con­sigliare numero 54 del 25 novem­bre scor­so). «Si trat­ta di una ipote­si d’intervento che prevede una spe­sa di 730mila euro per la real­iz­zazione com­ple­ta del cen­tro sporti­vo», ha spie­ga­to il vicesin­da­co e asses­sore ai lavori pub­bli­ci Val­ter Rizzi. In prat­i­ca al pos­to dell’attuale palazz­i­na ver­rebbe costru­i­ta una nuo­va strut­tura com­pren­si­va di bar, ris­torante e due sale: una per il cir­co­lo ten­nis l’altra per il cal­cio. Non mancher­an­no, poi, due mag­a­zz­i­ni, il repar­to cal­da­ia, la sala med­ica obbli­ga­to­ria, due spoglia­toi per il ten­nis e tre per il cal­cio. Ci sarà poi una scala per salire sul­la ter­raz­za». Per­p­lessità sull’ipotesi di prog­et­to è sta­ta avan­za­ta dal con­sigliere di oppo­sizione Francesco Mar­chiori più propen­so a uno sban­ca­men­to dell’attuale tri­buna per ricavarne sot­to i locali nec­es­sari all’impianto sporti­vo. Pro­pos­ta boc­cia­ta a nome del grup­po di mag­gio­ran­za dal­lo stes­so vicesin­da­co che ha rib­a­di­to l’intenzione di effet­tuare la ristrut­turazione del­la palazz­i­na sul­lo stes­so perimetro sen­za per questo andare a toc­care l’attuale cam­po da ten­nis in tar­tan. Tra le inno­vazioni spic­ca invece la creazione di un mini par­co giochi per bam­bi­ni e l’entrata alla strut­tura comu­nale diret­ta­mente dal parcheg­gio esistente e non da via del­lo Sport. Sem­pre in tema d’impianti sportivi l’assessore al bilan­cio Ste­fano Tagli­a­fer­ri ha ricorda­to che rispet­to alla piani­fi­cazione prece­dente è sta­to ridot­to l’intervento rel­a­ti­vo alla palestra di Cal­masi­no. «Non essendo anco­ra disponi­bile il piano rego­la­tore gen­erale i sol­di des­ti­nati alla prog­et­tazione del palazzet­to del­la frazione sono sta­ti ridot­ti. Effettuer­e­mo lo stes­so uno stu­dio pre­lim­inare di fat­tibil­ità sul­l’even­tuale area che ver­rà occu­pa­ta dal­la palestra», ha comunque tenu­to a pre­cis­are Tagli­a­fer­ri.