Il prefetto a Manerba per l’intesa tra sette comuni. In Valtenesi le forze dell’ordine si coordinano e i cittadini installano allarmi satellitari. «Tutti devono vigilare sul bene comune»

«Progetto sicurezza» Firmato il protocollo

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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

«E’ il pri­mo pas­so di un esper­i­men­to nel quale cre­di­amo forte­mente, e che è sicu­ra­mente des­ti­na­to a dare i risul­tati che tut­ti i cit­ta­di­ni si aspet­tano». Queste le parole con le quali il prefet­to di Bres­cia, Anna­maria Can­cel­lieri, ha uffi­cial­iz­za­to ieri a Maner­ba il varo del prog­et­to «Valte­n­e­si sicu­ra», l’alleanza fra i sette sin­daci del­la regione tesa ad arginare il dila­gare del­la crim­i­nal­ità nel bas­so Gar­da. L’occasione è sta­ta la cer­i­mo­nia uffi­ciale per la fir­ma del pro­to­col­lo d’intesa fra il Prefet­to, l’autorità del­lo Sta­to che eserci­ta la com­pe­ten­za sull’ordine pub­bli­co, e i sin­daci dei comu­ni del­la Valte­n­e­si: un doc­u­men­to par­ti­co­lar­mente inno­v­a­ti­vo, il pri­mo nel suo genere, con il quale il Prefet­to ha dato il suo via lib­era a questo prog­et­to di autor­ga­niz­zazione su un com­par­to ter­ri­to­ri­ale ben defini­to, garan­ten­do sia la col­lab­o­razione che l’appoggio delle forze dell’ordine in una lot­ta tesa soprat­tut­to ad affrontare di pet­to la ques­tione delle rap­ine not­turne nelle abitazioni, diven­ta­ta ormai un’emergenza per tut­ta la provin­cia bres­ciana. La pre­sen­za di autorità come il que­store di Bres­cia Pao­lo Scarpis, il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, i ver­ti­ci provin­ciali dei e del­la , ha sanci­to la solen­nità del­la cer­i­mo­nia, volu­ta, ha det­to anco­ra il Prefet­to, «per far sapere alla gente del Gar­da che si sta facen­do qual­cosa di con­cre­to». «Il prog­et­to dei sin­daci del­la Valte­n­e­si mi ha con­vin­to fin dal pri­mo momen­to — ha det­to la sig­no­ra Can­cel­lieri -. Al di là dell’aspetto solenne di ques­ta fir­ma, la cosa impor­tante è che qui sare­mo uni­ti per scon­fig­gere un male che non è cer­to invin­ci­bile. Nat­u­ral­mente ora stare­mo a vedere come si svilup­perà l’attività pre­dis­pos­ta, e ne val­uter­e­mo la reale effi­ca­cia. Di sicuro lo sfor­zo da parte nos­tra è notev­ole, vis­to che qui abbi­amo forze come la polizia munic­i­pale che lavor­eran­no fuori dall’orario con­sue­to, e cioè di notte, per garan­tire sicurez­za 24 ore su 24: ma è bene ricor­dare che in una situ­azione come quel­la attuale la sicurez­za richiede l’impegno di tut­ti, e che ognuno di noi deve abit­u­ar­si a vig­i­lare sul bene comune». Ai sin­daci di Maner­ba, , e di Moni­ga, Mas­si­mo Polli­ni, è toc­ca­to il com­pi­to di rias­sumere la strut­tura del prog­et­to che, se tut­to andrà bene, dovrebbe diventare oper­a­ti­vo ver­so la fine di otto­bre. I comu­ni con­sorzier­an­no le pro­prie polizie munic­i­pali al fine da cos­ti­tuire una pat­tuglia oper­ante 24 ore su 24 sull’intero ter­ri­to­rio valte­n­esino, con­tat­ta­bile tramite numero verde da qualunque cit­tadi­no; ques­ta pat­tuglia rac­coglierà inoltre le seg­nalazioni dei pri­vati che han­no deciso di instal­lare nelle loro abitazioni un mod­er­no sis­tema d’allarme, basato sul­la tec­nolo­gia Gsm e col­le­ga­to con una cen­trale oper­a­ti­va dis­lo­ca­ta pres­so il coman­do di polizia munic­i­pale di Maner­ba (gli allar­mi ver­ran­no inviati tramite mes­sag­gi Sms). Insom­ma, una sor­ta di servizio allo stes­so tem­po pri­va­to e per tut­ti, sup­por­t­a­to gra­zie al pro­to­col­lo d’intesa dalle infor­mazioni e dal­la col­lab­o­razione delle forze dell’ordine: per gestir­lo ver­rà vara­to un Comi­ta­to per la sicurez­za cos­ti­tu­ito da rap­p­re­sen­tati delle varie ammin­is­trazioni comunali.

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