La salute del Garda tenuta sotto strettissimo controllo dallo spazio grazie ad un programma della Nasa

Programma Nasa controlla il Garda

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Di Luca Delpozzo

La salute del Gar­da tenu­ta sot­to stret­tis­si­mo con­trol­lo dal­lo spazio gra­zie ad un pro­gram­ma del­la Nasa. Il prog­et­to è dell’Istituto di geofisi­ca e bio­cli­ma­tolo­gia del Gar­da e ver­rà real­iz­za­to gra­zie alla col­lab­o­razione con l’ente spaziale Giap­ponese. Ver­rà con­cretiz­za­to attra­ver­so la parte­ci­pazione di due esper­ti garde­sani ad un sem­i­nario che è in pro­gram­ma nei prossi­mi giorni in Cal­i­for­nia. Qui appren­der­an­no l’uso delle apparec­chia­ture e dei pro­gram­mi che poi user­an­no a Desen­zano. «L’Istituto è in gra­do di rice­vere i seg­nali prove­ni­en­ti da un satel­lite lan­ci­a­to nel­lo spazio a segui­to del pro­gram­ma denom­i­na­to “Aster” pre­vis­to dal­la Nasa — spie­ga il pres­i­dente dell’Istituto Orlan­do Farinel­li -. È un pro­gram­ma mil­itare che con­sente di osser­vare attra­ver­so il satel­lite il ter­ri­to­rio prescel­to, scru­tarne l’ambiente. La definizione è così pre­cisa che si pos­sono osser­vare dal cielo ogget­ti assai pic­coli, addirit­tura delle dimen­sioni di un pac­chet­to di sigarette. Da un anno siamo in con­tat­to con la Nasa con l’obiettivo di pot­er uti­liz­zare ques­ta tec­nolo­gia per mon­i­torare la super­fi­cie ter­restre e val­utare le reali con­dizioni di vita. Nat­u­ral­mente i seg­nali prove­ni­en­ti dal­lo spazio van­no decod­i­fi­cati e val­u­tati attra­ver­so algo­rit­mi com­p­lessi, decifra­bili attra­ver­so l’utilizzo di speci­fi­ci pro­gram­mi. Da qui è sca­tu­ri­ta l’esigenza di parte­ci­pare al sem­i­nario, in pro­gram­ma il 28 e 29 aprile in Cal­i­for­nia e lim­i­ta­to a 100 poten­ziali uti­liz­za­tori, che trat­terà sia delle apparec­chia­ture hard­ware che soft­ware imp­ie­gate. Le spese di trasfer­ta e parte­ci­pazione sono state cop­erte da alcu­ni soci (Comune di Sirmione e Azien­da ) e dagli ammin­is­tra­tori». L’Istituto di geofisi­ca e bio­cli­ma­tolo­gia del Gar­da gra­zie all’intervento del Comune di Desen­zano che ha mes­so a dis­po­sizione tre work­sta­tion, instal­late nel­la speco­la, si prepara ad atti­vare il mon­i­tor­ag­gio del­la salute dell’area garde­sana. Anal­iz­zan­do infat­ti i seg­nali prove­ni­en­ti dal­lo spazio attra­ver­so il pro­gram­ma Aster, sarà infat­ti in gra­do di anal­iz­zare e val­utare det­tagli­ata­mente lo sta­to di salute dell’ambiente, con par­ti­co­lare atten­zione a quel­lo lacus­tre: ter­ra, acqua, aria, veg­e­tali, alberi. I dati cat­a­lo­gati dal mon­i­tor­ag­gio con­tin­uo potran­no essere mes­si a dis­po­sizione degli enti pub­bli­ci e pri­vati inter­es­sati attra­ver­so la stip­u­la di appo­site con­ven­zioni e imple­menter­an­no quel­li ril­e­vati al servizio meteo già oper­a­ti­vo.

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