Promettente la Vendemmia sul Lago di Garda

25/05/1999 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Si pre­an­nun­cia assai inter­es­sante la 1999 sul­la spon­da bres­ciana del . Su ques­ta aspet­ta­ti­va si sono pro­nun­ciati prati­ca­mente tut­ti i prin­ci­pali pro­dut­tori viti­coli sia del­l’area di pro­duzione del Gar­da Clas­si­co che del . Diego Pasi­ni ha dovu­to ricred­er­si leg­ger­mente sulle sue per­son­ali pre­vi­sioni di qualche set­ti­mana fa che davano una pro­duzione supe­ri­ore rispet­to alla scor­sa anna­ta. Adesso le uve sono molto più ben vis­i­bili e devo ammet­tere che la pro­duzione potrà riv­e­lar­si leg­ger­mente infe­ri­ore alla pas­sa­ta sta­gione pro­dut­ti­va. E questo ones­ta­mente non può essere che pos­i­ti­vo in quan­to eviterebbe la dis­truzione di una parte di rac­colto per pot­er rimanere all’in­ter­no dei dis­ci­pli­nari. Minor pro­duzione e mag­gior qual­ità del prodot­to finale — il pen­siero esper­to di Giampi­etro Avanzi che, nel suo imme­di­a­to futuro, vede l’avvio di una nuo­va espe­rien­za di pro­dut­tore di bir­ra locale -. Prodot­to otti­mo anche se in qualche pun­to i vigneti deno­tano l’at­tac­co di quel­la maledet­ta coc­cinel­la conosci­u­ta come Flavescen­za dora­ta a dif­fu­sione temi­bile anche per la non­cu­ran­za, a volte, degli stes­si agri­coltori che, sot­to­va­l­u­tan­do il prob­le­ma, con­tribuis­cono ad una sem­pre mag­gior pro­lif­er­azione di questo bian­co e temi­bile ani­malet­to che con l’an­dar del tem­po por­ta a morte cer­ta la pianta attac­ca­ta. Un situ­azione con­fer­ma­ta da qua­si tut­ti i pro­dut­tori anche da col­oro che, nonos­tante siano toc­cati dal­la gran­dine, pos­sono guardare con buon ottimis­mo ai risul­tati finali. Anche nel­la zona di pro­duzione del Lugana la quan­tità pro­dut­ti­va risul­ta con­tenu­ta nei lim­i­ti imposti dal nuo­vo dis­ci­pli­nare che fis­sa in 12.5 ton­nel­late per ettaro per la pro­duzione di uve des­ti­nate ai Lugana Doc e Lugana Doc Spumante e in 11.0 ton­nel­late per le uve scelte per il Lugana Doc supe­ri­ore. Una pro­duzione, quel­la del ’99, in sostan­za autore­go­la­ta dal­la stes­sa natu­ra dopo l’ec­cezionale pro­duzione del­lo scor­so anno che ha costret­to molti pro­dut­tori ad inter­venire per elim­inare tut­ti quei grap­poli di Treb­biano in sur­plus. Inoltre quest’an­no la vendem­mia potrebbe essere addirit­tura antic­i­pa­ta, nelle due zone pro­dut­tive, di una set­ti­mana sui tem­pi tradizion­ali vista l’ec­cezionale mat­u­razione già rag­giun­ta. Pro­prio nel pomerig­gio di mer­coledì, pres­so al Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia sono sta­ti sta­bil­i­ti i prezzi gui­da delle uve per l’im­mi­nente vendem­mia. Per le Treb­biane Lugana Doc i prezzi osciller­an­no fra le 110 e 155 mila lire il quin­tale men­tre per le selezion­ate supe­ri­ore i prezzi andran­no dalle 160 alle 190 mila lire il quin­tale. 90/120 mila lire per le uve des­ti­nate al bian­co, rosso e rosso supe­ri­ore del Gar­da Clas­si­co e 90/125 mila lire per le uve del e Grop­pel­lo gen­tile. Anche il pres­i­dente del , Francesco Ghi­ral­di e Lui­gi Frac­caroli, pro­dut­tore dei Lugana gra­di­ti alla San­ta Sede e pre­sen­ti, per tut­to il 1999, in tutte le man­i­fes­tazioni cel­e­bra­tive dei 30 anni di car­ri­era del cele­bre sopra­no , sig­no­ra Bau­do. Infine da seg­nalare gli otti­mi risul­tati ottenu­ti, dai vini DOC del Gar­da bres­ciano, nei con­cor­si nazion­ali come il recente Dou­ja D’or 1999 che ha vis­to pre­mi­ate 4 aziende pro­dut­tri­ci di Lugana: il Lugana ’98 delle can­tine Berar­di, il Lugana ’96 del­la can­ti­na Marang­o­na, il Lugana ’98 delle Can­tine del­la Valte­n­e­si e del Lugana, il Lugana ’97 del­la Provenza.