In Trentino la Grande Guerra ci parla attraverso luoghi inconsueti.
Una innovativa esposizione sarà inaugurata a Trento il 19 agosto

Promuovere la pace in galleria

14/08/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Le gal­lerie si trasfor­mano in , le fortezze mil­i­tari diven­tano scuole che edu­cano alla pace, le piazze accol­go­no musicisti da tut­ta Europa per cantare l’incontro fra i popoli. Suc­cede in Trenti­no, un ter­ri­to­rio che investe non sola­mente nelle infra­strut­ture, ma anche in impor­tan­ti prog­et­ti cul­tur­ali. A Novant’anni dal­la fine del­la Grande Guer­ra, che ha seg­na­to pro­fon­da­mente questo ter­ri­to­rio, si pre­sen­ta l’occasione di ricor­dare e di cel­e­brare la pace ricon­quis­ta­ta. Tra le varie inizia­tive e gli even­ti mes­si in cam­po dal Trenti­no attra­ver­so il prog­et­to “Dal­la Guer­ra alla Pace” quel­la delle gal­lerie-museo è sicu­ra­mente una delle più orig­i­nali. Le gal­lerie del­la tan­gen­ziale del capolu­o­go, chiuse al traf­fi­co dal­l’au­tun­no 2007 sono infat­ti state trasfor­mate in un per­cor­so-instal­lazione sul­la sto­ria e la memo­ria del Trenti­no, un luo­go di for­mazione ove pot­er riflet­tere criti­ca­mente, anche gra­zie all’impiego delle tec­nolo­gie più mod­erne, sul pas­sato, sul pre­sente e sul futuro. L’inaugurazione è pre­vista per mart­edì 19 agos­to alle ore 11.30, al ter­mine del­la cer­i­mo­nia di con­seg­na a Simone Veil del “Pre­mio inter­nazionale Alcide Degasperi, Costrut­tori del­l’Eu­ropa”. L’assegnazione, che avviene ogni due anni, è sta­ta decisa dal­la giuria riu­ni­tasi a Roma nei mesi scor­si, sot­to la gui­da del pres­i­dente del­la Provin­cia Loren­zo Del­lai. Tra i mem­bri fig­u­ra­no anche Giulio Andreot­ti pres­i­dente del­la Fon­dazione De Gasperi, Maria Romana De Gasperi, la figlia del­lo sta­tista nonché vicepres­i­dente del­la stes­sa Fon­dazione, i ver­ti­ci delle prin­ci­pali tes­tate gior­nal­is­tiche nazion­ali e tren­tine, oltre che lo stori­co Pao­lo Pombeni. Unanime la scelta del­la giuria per Simone Veil, la cui sto­ria incar­na a per­fezione la fati­cosa costruzione del­la nuo­va Europa.Proprio alla pri­ma pres­i­dente del Par­la­men­to Europeo, vincitrice del riconosci­men­to che fu asseg­na­to in pas­sato ad Hel­mut Kohl e a Car­lo Azeglio Ciampi, spet­terà l’onore di var­care, per pri­ma, la soglia dell’originale spazio espos­i­ti­vo, uni­co in Italia. Il per­cor­so espos­i­ti­vo inizia con la gal­le­ria Nord, denom­i­na­ta “gal­le­ria nera”, che sarà arric­chi­ta di video proiezioni per rac­con­tare il pro­gres­si­vo coin­vol­gi­men­to del Trenti­no nel­la Grande Guer­ra. Immag­i­ni fisse e in movi­men­to si altern­er­an­no a parole e a frasi, proi­et­tate sulle pareti dip­inte di scuro. All’us­ci­ta, uno spazio all’aper­to dota­to di zone per il riposo e servizi, con­sen­tirà ai vis­i­ta­tori di immet­ter­si nel­la sec­on­da parte espos­i­ti­va, nel­la gal­le­ria Sud chia­ma­ta anche “gal­le­ria bian­ca”, che rac­con­terà l’impegno delle isti­tuzioni, delle comu­nità locali e delle asso­ci­azioni per costru­ire una memo­ria pub­bli­ca del con­flit­to. Il per­cor­so è arti­co­la­to in alcune sezioni per­ma­nen­ti. Nel­la pri­ma si tro­va una sequen­za di otto casette che ricor­dano le barac­che delle “cit­tà di leg­no”, ovvero i campi profughi. In cias­cu­na di queste è rif­lesso un momen­to chi­ave del­la memo­ria del­la guer­ra dal 1921 fino agli anni Novan­ta. Nel­la sec­on­da parte trovano spazio gli ogget­ti, le fotografie e i resti mate­ri­ali che doc­u­men­tano il modo in cui la guer­ra fu vis­su­ta dalle per­sone comu­ni. Un’altra sezione, infine, a carat­tere vari­abile, è ded­i­ca­ta alle mostre tem­po­ra­nee e alle attiv­ità pro­mosse dalle asso­ci­azioni che oper­a­no sul ter­ri­to­rio trenti­no. Un’edizione vir­tuale de “Le Gal­lerie” è disponi­bile anche su Sec­ond Life e può essere vis­i­ta­ta pres­so il lab­o­ra­to­rio dig­i­tale o nel popo­lare sito dig­i­tan­do la paro­la chi­ave “Gal­lerie del­la Memoria”.La mostra del 2008 è con­sid­er­a­ta una sor­ta di edi­zione zero. Il suo carat­tere sper­i­men­tale e tem­po­ra­neo (si chi­ud­erà a metà novem­bre) per­me­t­terà di rac­cogliere, in futuro, altre idee, altri sug­ger­i­men­ti e pro­poste che andran­no ad arric­chire la gal­le­ria museo. Per quan­to riguar­da il pro­gram­ma del­la gior­na­ta, s’inizia alle 10 in Piaz­za di Pied­i­cas­tel­lo con la cer­i­mo­nia di con­fer­i­men­to del Pre­mio Inter­nazionale “Alcide De Gasperi. Costrut­tori d’Europa” a Simone Veil. Alle 11.30 si pros­egue con l’inaugurazione del­la mostra “I Tren­ti­ni e la Grande Guer­ra. Un popo­lo scom­par­so e la sua sto­ria ritrova­ta 1914 ‑18/2008” — Le Gal­lerie — Fon­dazione Museo stori­co del Trenti­no, che rimar­rà aper­ta al pub­bli­co (ingres­so gra­tu­ito) fino al 16 novem­bre p.v..

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