L’impianto sarà attivato in settembre: sono stati infatti risolti i problemi verificatisi in febbraio quando una frana staccatasi dalla parete rocciosa aveva causato danni alle strutture in costruzione. Investimento da 7 milioni di euro

Pronto il depuratore dell’Alto Garda

28/07/2009 in Territorio
Di Luca Delpozzo

Sarà pron­to a set­tem­bre il depu­ra­tore in gal­le­ria dell’alto lago. Sono sta­ti infat­ti risolti i prob­le­mi ver­i­fi­catisi in feb­braio quan­do una frana stac­cat­a­si dal­la parete roc­ciosa era pre­cip­i­ta­ta pro­prio sul­la stra­da cau­san­do dan­ni alle strut­ture in costruzione e bloc­can­do pro­prio l’accesso alla gal­le­ria. Il com­ple­ta­men­to del progettoL’impianto, des­ti­na­to a com­pletare il sis­tema di depu­razione del Gar­da, viene ulti­ma­to nelle vis­cere del­la mon­tagna in una gal­le­ria stradale del­la vec­chia garde­sana dismes­sa, nelle vic­i­nanze del por­to di Tremo­sine. È des­ti­na­to a trattare gli scarichi fog­nari dei comu­ni di Tremo­sine e Limone con un inves­ti­men­to di qua­si 7 mil­ioni di euro. A set­tem­bre è pre­vis­to l’avvio del­la pri­ma fase di col­lau­do con il trat­ta­men­to degli scarichi fog­nari dei 2 comuni.L’intervento era sta­to pro­gram­ma­to, prog­et­ta­to e attua­to da Gar­da Uno spa, l’azienda dei comu­ni garde­sani con sede a Padenghe, pre­siedu­ta dal sin­da­co di Lona­to e diret­ta dall’arch. Fran­co Richetti.L’iter era risul­ta­to decisa­mente lun­go e com­p­lesso per una innu­merev­ole serie di prob­le­mi sor­ti nell’ottenere autor­iz­zazioni e poi nel­la fase di appal­to. Intop­pi arrivati anche quan­do ormai i lavori era­no in dirit­tura d’arrivo e già si prospet­ta­va l’attivazione del depuratore.Un impre­vis­to… fas­tidiosoA tradire l’alto lago era sta­ta la mon­tagna che dove­va pro­teggere il depu­ra­tore. Una frana delle dimen­sioni di cir­ca 30 metri cubi, stac­cat­a­si dal­la valle sopras­tante del tor­rente Brasa, ave­va scar­i­ca­to infat­ti a lago mas­si e pietre. Parte di questi han­no inva­so il ponte d’accesso alla gal­le­ria, bloc­ca­to l’ingresso al cantiere, causato dan­ni ai quadri elet­tri­ci ed alla tubazione di scarico.La mes­sa in sicurezza«Sono sta­ti real­iz­za­ti i nec­es­sari inter­ven­ti di mes­sa in sicurez­za del ver­sante del­la mon­tagna, rimuoven­do le par­ti peri­colan­ti con l’impiego di operai roc­cia­tori — spie­ga l’ing. Mario Gia­comel­li diri­gente di Gar­da Uno. Poi sono state ripristi­nate le reti di sicurez­za, sgom­bra­to l’ingresso del­la gal­le­ria dai mas­si. Ora sti­amo riparan­do i dan­ni men­tre all’impresa è sta­ta con­ces­sa una pro­ro­ga di 2 mesi. Comunque a set­tem­bre il depu­ra­tore sarà com­ple­ta­to e avvi­a­ta la pri­ma fase di col­lau­do. Nel frat­tem­po abbi­amo real­iz­za­to i col­lega­men­ti del col­let­tore di Limone e quel­li delle reti fog­nar­ie delle frazioni di Tremosine».L’opera risul­ta di grande rilie­vo per le soluzioni logis­tiche e per le carat­ter­is­tiche tec­niche all’avanguardia stu­di­ate dal­la dit­ta Sacec­cav depu­razioni Sacede spa di Desio che lo sta realizzando.L’impianto ha carat­ter­is­tiche di par­ti­co­lare flessibil­ità. Si adat­ta cioè alla forte flut­tuazione del­la popo­lazione, bas­sa nei mesi inver­nali ma quin­tu­pli­ca­ta nel peri­o­do esti­vo. Infine l’impianto basato sul­la tec­nolo­gia del «biolfilm» cioè del­la depu­razione bio­log­i­ca, con­sen­tirà di rispettare rig­orosa­mente i para­metri. Il depu­ra­tore sos­ti­tuirà quel­li vec­chi e insuf­fi­ci­en­ti esisten­ti nei due comu­ni gardesani.L’impegno finanziar­i­o­La costruzione dell’impianto di depu­razione ha richiesto un inves­ti­men­to di 6.875.000 finanziati per 3.938.000 euro dal­la , per 968.000 euro dall’Autorità d’ambito del­la Provin­cia di Bres­cia, per 650.000 da Gar­da Uno Spa e per i rima­nen­ti 1.319.000 dal­la stes­sa dit­ta che provved­erà a seguire ges­tione e manuten­zione del depu­ra­tore per i prossi­mi 30 anni.In sostan­za il nuo­vo impianto com­ple­ta un dis­eg­no com­p­lesso che si rac­cor­da ideal­mente con il com­p­lesso dis­eg­no che rego­la la depu­razione dell’intero baci­no del Garda.