Uno studio detta le regole alle quali dovranno attenersi i progetti delle altre infrastrutture. Nuove misure di sicurezza impongono limiti alle aree circostanti

Pronto il Prg dell’aeroporto

17/04/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
William Geroldi

L’aeroporto «» di Mon­tichiari det­ta le regole per tute­lare attiv­ità e prospet­tive di svilup­po del­lo sca­lo a ridos­so del­la Fas­cia d’Oro. Lo fa con uno stu­dio pre­dis­pos­to dal­lo stu­dio milanese dell’ingegner Francesco Angara­no, che si rifà alla legge 58 del 1963 rel­a­ti­va alle servità aero­por­tu­ali per indi­care le pre­scrizioni alle quali ogni prog­et­to del­la zona dovrà atten­er­si. Lo stu­dio ulti­ma­to pro­prio di recente cos­ti­tu­isce infat­ti un doc­u­men­to di rifer­i­men­to per l’elaborazione del piano d’area a cura del­la Provin­cia di Bres­cia, ovvero una sor­ta di piano rego­la­tore delle super­fi­ci cir­costan­ti. Che, come ris­a­puto, sono al cen­tro di un bell’elenco di opere: alta capac­ità fer­roviaria, com­ple­ta­men­to del­la Sp 19, sta­dio del Bres­cia Cal­cio, bretel­la per la A21, tutte con­cen­trate in quel faz­zo­let­to di ter­ra. Prog­et­ti, più o meno, in fase di elab­o­razione e che appun­to in quan­to tali non potran­no igno­rare l’aeroporto che opera dal ’99. Lo stu­dio ricor­da poi che è pre­vis­to un pro­l­unga­men­to delle due «teste» del­la pista, per rispon­dere a norme di sicurez­za indis­pens­abili se si vuole far atter­rare a Mon­tichiari veliv­oli com­mer­ciali a pieno cari­co. L’allungamento è di cir­ca 6–700 metri da un capo e dall’altro. Ai lati esiste poi una fas­cia di rispet­to con vin­coli edi­fi­ca­tori ben rego­la­men­tati. Per non dire del vin­co­lo edi­fi­ca­to­rio totale nelle aree che fron­teggiano la pista. Le val­u­tazioni del­lo stu­dio milanese ricor­dano poi che pro­prio per gli svilup­pi futuri si pos­sono già ipo­tiz­zare degli ampli­a­men­ti, ovvero la costruzione di una nuo­va pista, da non con­fondere al momen­to con quel­la mil­itare di Ghe­di. Di cer­to il pri­mo prog­et­to a rischiare d’interferire con l’aeroporto di Mon­tichiari è lo sta­dio e il vici­no cen­tro com­mer­ciale del Bres­cia Cal­cio. Questo prog­et­to, ad osser­vare le mappe, appare col­lo­ca­to per metà pro­prio nel­la porzione di ter­reno pro­tet­ta da un rigi­do vin­coli edi­fi­ca­to­rio tan­to da far osser­vare che in quel­la posizione è incom­pat­i­bile con l’attuale situ­azione aero­por­tuale e men che meno con lo svilup­po futuro. Anche se i prog­et­tisti affer­mano di aver già mes­so mano ad una mod­i­fi­ca del­la col­lo­cazione in modo da ottem­per­are alle pre­scrizioni del­la legge sulle servitù aero­por­tu­ali. In atte­sa degli svilup­pi sul­la Fas­cia d’Oro, lo sca­lo bres­ciano si accinge ad inau­gu­rare il car­go build­ing, tas­sel­lo impor­tante per lo svilup­po del trasporto mer­ci. La strut­tura sarà pronta per mag­gio; sul ver­sante dei voli passeg­geri sem­pre in mag­gio inizier­an­no col­lega­men­ti set­ti­manali con Mosca e San Pietroburgo.

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