A Rivoltella il «polo» per i servizi culturali. In arrivo biblioteca e mediateca. Si sistema anche il parco

Pronto l’appalto per Villa Brunati

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Di Luca Delpozzo
m.to.

È un tra­guar­do che Riv­oltel­la aspet­ta­va da qua­si vent’anni, la definit­va sis­temazione dell’immobile che rap­p­re­sen­ta il più impor­tante pat­ri­mo­nio pub­bli­co del paese. E final­mente ci siamo. Anco­ra dieci giorni e poi si saprà quale impre­sa si sarà aggiu­di­ca­to l’ap­pal­to delle opere di restau­ro architet­ton­i­co del­la Vil­la Brunati e del­l’an­nes­so par­co. Dopo l’assegnazione dell’appalto, potran­no iniziare i lavori che trasferi­ran­no la civi­ca e la medi­ate­ca nel­la set­te­cen­tesca vil­la comu­nale che dom­i­na la spi­ag­gia e il por­to del­la frazione. L’as­ta pub­bli­ca, infat­ti, è fis­sa­ta per il 21 luglio nei locali del Comune di Desen­zano dove le imp­rese ammesse si con­tender­an­no fino all’ul­ti­mo euro l’im­por­tante commes­sa, il cui impor­to a base d’as­ta è sta­to quan­tifi­ca­to in poco più di 213 mila euro. Il ban­do di gara prevede che i lavori da effet­tuar­si riguardano l’ese­cuzione «di tut­ti i lavori e for­ni­ture nec­es­sari per le opere di restau­ro ed alla val­oriz­zazione del com­p­lesso di Vil­la Brunati e, in par­ti­co­lare, la real­iz­zazione del tun­nel e del­la platea a lago». Questo l’in­ter­ven­to pre­vis­to per il pri­mo stral­cio di lavori. Poi, come ave­va sot­to­lin­eato in un incon­tro pub­bli­co l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci, Rodol­fo Bertoni, seguiran­no altri cantieri. Comunque, il futuro del­l’im­por­tante e bel­la vil­la di Riv­oltel­la è final­mente dis­eg­na­to. Se n’è già par­la­to dif­fusa­mente nei mesi scor­si, per­chè la fac­cen­da inter­es­sa da vici­no sia gli abi­tan­ti del­la frazione (che guadag­n­er­an­no servizi e spazi civi­ci sig­ni­fica­tivi) sia i desen­zane­si del capolu­o­go, che vedran­no due impor­tan­ti servizi cul­tur­ali las­cia­re il loro cen­tro stori­co per traslo­care a Riv­oltel­la. Qui in prat­i­ca sorg­erà, anzi si com­pleterà, un vero e pro­prio «polo» dei servizi cul­tur­ali e aggrega­tivi: la palazz­i­na accan­to alla Vil­la, infat­ti, già da anni ospi­ta le sedi di impor­tan­ti asso­ci­azioni come Club alpino ital­iano, Comi­ta­to per il par­co delle colline, scuo­la di musi­ca, ban­da cit­tad­i­na e grup­po dell’Ana. Ora in Vil­la arriver­an­no quei servizi pub­bli­ci (bib­liote­ca e medi­ate­ca) che sono da sem­pre un polo d’attrazione per stu­den­ti e gio­vani in genere, insieme ad ampi locali per sale let­tura, con­veg­ni, mostre ed altri even­ti. Anche il par­co, quel­lo che dec­li­na a lago, assumerà una nuo­va fisiono­mia, fino ad ospitare una platea per spet­ta­coli all’aper­to. Il cor­poso prog­et­to mes­so a pun­to dal­lo stu­dio d’ar­chitet­tura Vol­ta di Bres­cia è sta­to più volte illus­tra­to in incon­tri pub­bli­ci tenutisi a Riv­oltel­la. Dove la locale popo­lazione è in atte­sa di vedere la «sua» vil­la Brunati diventare un aut­en­ti­co cen­tro polifun­zionale. Meno di un decen­nio fa l’al­lo­ra ammin­is­trazione comu­nale ave­va pen­sato di crearci uno spazio libero gio­vanile auto­gesti­to. Ma l’es­per­i­men­to fal­lì tra le polemiche e da allo­ra si com­in­ciò a cer­care una nuo­va des­ti­nazione. Cer­to, l’at­te­sa è sta­ta lun­ga. Di vil­la Brunati si par­la da qua­si ven­t’an­ni e, final­mente, ques­ta è la vol­ta buona per pot­er final­mente vedere il nuo­vo volto che ver­rà dato ad un com­p­lesso di tale val­ore stori­co, architet­ton­i­co e pae­sag­gis­ti­co, che molti invid­i­ano a Desen­zano. Inoltre, Riv­oltel­la potrà ora con­tare su un com­p­lesso cul­tur­ale di grande interesse.

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