Il Presidente della Comunità entra nel dibattito tra abolizione e costituzione di nuove province. Aventino Frau: “Allora anche il Garda deve avere la sua provincia”.

Proposta, provocatoria, di Avventino Frau presidente della Comunità del Garda

Di Luca Delpozzo

 Ho sem­pre sostenu­to l’e­si­gen­za del­la elim­i­nazione delle Province a favore di una diver­sa orga­niz­zazione ter­ri­to­ri­ale, non cos­tosa, lega­ta ai comu­ni, rispet­tosa del­la omo­geneità dei ter­ri­tori. Di fronte al tradi­men­to delle promesse elet­torali ci tro­vi­amo addirit­tura di fronte alla pro­pos­ta di due nuove Province: una è la trasfor­mazione in Provin­cia del­la Comu­nità del­la Valle Camon­i­ca, noto feu­do leghista, per­al­tro ter­ri­to­rial­mente ed eco­nomi­ca­mente omo­ge­nea. Di fronte a ques­ta polit­i­ca dei par­ti­ti di gov­er­no ed alla per­ma­nen­za di un Ente con scarsa com­pe­ten­za isti­tuzionale ma con un forte sosteg­no “politi­co”, riten­go gius­to che i cit­ta­di­ni del Gar­da abbiano la loro Provin­cia, per l’en­tità del­la popo­lazione, il val­ore del ter­ri­to­rio, la for­tis­si­ma valen­za tur­is­ti­ca, il red­di­to prodot­to, l’o­mo­geneità eco­nom­i­ca, ter­ri­to­ri­ale, cul­tur­ale, storica.Se la isti­tuzione provin­ciale si mantiene per altri allo­ra ci sia anche per il Gar­da che di altri ne ha ancor più dirit­to”.