Chincarini scrive e il prefetto risponde. Martedì la riunione intercomunale

Prostitute e statale 11: Prevenzione

Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Ver­tice in Prefet­tura a Verona, mart­edì prossi­mo, sul fenom­e­no del­la pros­ti­tuzione lun­go la statale 11 e le mis­ure di pre­ven­zione e con­trol­lo. All’incontro del Comi­ta­to provin­ciale per l’ordine e la sicurez­za, il prefet­to di Verona Italia For­tu­nati ha invi­ta­to i sin­daci dei Comu­ni di Bus­solen­go, Castel­n­uo­vo del Gar­da, Peschiera e Sona. La con­vo­cazione è sta­ta comu­ni­ca­ta con un telegram­ma data­to 6 mar­zo ed è la rispos­ta alla let­tera invi­a­ta lo scor­so 23 feb­braio al prefet­to dal sin­da­co di Peschiera, sen­a­tore Umber­to Cin­car­i­ni. Questi ave­va sot­to­lin­eato come in occa­sione del­la com­mem­o­razione del­la morte degli agen­ti Cimar­rusti e Turaz­za «Il mon­do dell’informazione ha dato largo spazio al fenom­e­no del­la pros­ti­tuzione e del­lo sfrut­ta­men­to di tale attiv­ità sul­la statale 11. Nuo­va­mente sono sta­ti chia­mati in causa i ter­ri­tori dei comu­ni di Verona, Bus­solen­go, Sona, Castel­n­uo­vo del Gar­da e Peschiera del Gar­da, con evi­den­ti dan­ni per il buon nome dei nos­tri cit­ta­di­ni res­i­den­ti». Chin­car­i­ni ha lamen­ta­to l’interruzione dell’attività del Comi­ta­to provin­ciale per l’ordine e la sicurez­za, che «Il 6 giug­no 2005, nell’ultima riu­nione sull’argomento, ave­va deciso alla pre­sen­za degli ammin­is­tra­tori locali l’adozione di alcu­ni urgen­ti inter­ven­ti». Il sin­da­co ha ricorda­to al prefet­to l’attività del­la polizia munic­i­pale aril­i­cense, impeg­na­ta ogni fine set­ti­mana in un servizio not­turno stra­or­di­nario di con­trol­lo del­la pros­ti­tuzione, «con un evi­dente cos­to per il bilan­cio comu­nale». Di qui la richi­es­ta di un incon­tro urgente «Per ripren­dere il filo del dis­cor­so e ver­i­fi­care se quelle indi­cazioni del Comi­ta­to abbiano o meno rag­giun­to risultati».