Portare la cultura della Protezione civile e della sicurezza tra la gente, e soprattutto favorire incontri più ravvicinati tra il sistema di sicurezza e i cittadini

Protezione Civile: incontri da febbraio

30/01/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Portare la cul­tura del­la e del­la sicurez­za tra la gente, e soprat­tut­to favorire incon­tri più ravvi­c­i­nati tra il sis­tema di sicurez­za e i cit­ta­di­ni; Con questi obi­et­tivi, il Servizio inter­co­mu­nale di Pro­tezione civile, di cui fan­no parte i comu­ni del bas­so Gar­da e del­l’en­troter­ra (con sede oper­a­ti­va a Lugana Mari­na di Sirmione), ha orga­niz­za­to un ciclo di con­feren­ze col con­trib­u­to dei Volon­tari del Garda.Un incon­tro al mese, a par­tire da feb­braio e fino a metà giug­no. Il pri­mo incon­tro, ospi­ta­to dal Palaz­zo del Tur­is­mo di Desen­zano, ha vis­to svilup­par­si la dis­cus­sione attorno al sig­ni­fi­ca­to di pro­tezione civile. Molte le autorità pre­sen­ti al meet­ing, che dovrebbe incon­trare con­sen­si nel­la popo­lazione e nelle asso­ci­azioni di volon­tari­a­to: il sin­da­co di Desen­zano Cino Anel­li, l’ex sin­da­co di Sirmione Mario Arduino (nel­la veste di mod­er­a­tore), il pres­i­dente dei Volon­tari del Gar­da Gian­fran­co Rodel­la e il viceprefet­to Rinal­do Argentieri.Al tavo­lo dei rela­tori il pres­i­dente nazionale del­l’As­so­ci­azione vig­ili del fuo­co volon­tari, Gino Gronchi, e i coman­dan­ti di repar­to di , polizia, guardia di finan­za e vig­ili urbani di numerose local­ità. Due i rela­tori del­la pri­ma ser­a­ta: Enzo Cos­su, asses­sore provin­ciale alla Pro­tezione civile e all’E­colo­gia, e Dante Fer­raris, “dis­as­ter man­ag­er” del­la pres­i­den­za del Con­siglio. Pro­prio Fer­raris ha mes­so l’ac­cen­to sul­l’e­si­gen­za di un servizio di pro­tezione più soli­do, ma anche più dif­fu­so nelle sue strut­ture, richia­man­do inoltre il ruo­lo del sin­da­co “grande respon­s­abile in caso di calamità”.Sempre l’es­per­to del min­is­tero ha ricorda­to poi il “grande momen­to cul­tur­ale vis­su­to dal­l’I­talia quan­do la pro­tezione civile è sta­ta iden­ti­fi­ca­ta non con la sola fase del soc­cor­so e del­la ricostruzione, ma con un grande lavoro di pre­ven­zione sul territorio”.Al ter­ri­to­rio del bas­so Gar­da sarà ded­i­ca­to il sec­on­do degli incon­tri pro­gram­mati dal Servizio inter­co­mu­nale, fis­sato per il 24 feb­braio (alle 20.45): si par­lerà delle carat­ter­is­tiche del suo­lo garde­sano, delle tipolo­gie di ris­chio e dei dìs­pos­i­tivi di rispos­ta agli even­ti che lo stes­so sis­tema di pro­trzione civile ha mes­so fino­ra a punto.I suc­ces­sivi incon­tri, sem­pre nel palaz­zo del Tur­is­mo di Desen­zano, sono fis­sati per il 30 mar­zo, il 27 aprile, il 25 mag­gio e il 15 giugno.Attualmente il Servizio, cre­ato a Sirmione per inizia­ti­va del­la ex Giun­ta Arduino, è pre­siedu­to dal sin­da­co di Desen­zano, Cino Anel­li. Ne fan­no parte i comu­ni di Desen­zano, Sirmione, Lona­to, Moni­ga, Padenghe, Polpe­nazze, Poz­zolen­go, Pueg­na­go e Soiano. Ha una sede oper­a­ti­va, orga­niz­za­ta e mod­er­na­mente attrez­za­ta con mezzi di soc­cor­so e con per­son­ale prepara­to, nel dis­tac­ca­men­to di Lugana Mari­na, di pro­pri­età del Comune di Sirmione.