Decolla, nonostante la pioggia, la stagione turistica sul lago di Garda. L’anticipo dell’estate con temperatura intorno ai 30° di ieri, il sole, la chiusura delle scuole hanno accelerato l’arrivo degli ospiti in questo acconto d’estate

Prove generali estate 2000

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Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Decol­la la sta­gione tur­is­ti­ca sul lago di Gar­da. L’anticipo dell’estate con tem­per­atu­ra intorno ai 30° di ieri, il sole, la chiusura delle scuole han­no accel­er­a­to l’arrivo degli ospi­ti in questo accon­to d’estate. Le fes­tiv­ità di Pen­te­coste e la fine delle lezioni in Baviera, han­no con­tribuito anche all’arrivo di molti tur­isti d’Oltralpe. Tan­to che ieri al val­i­co di fron­tiera del Bren­nero sono state reg­is­trate code anche di 12 km di tur­isti diret­ti ver­so il nos­tro Paese. E per le pic­cole cap­i­tali delle vacanze del lago di Gar­da è già sta­gione piena che parte in coin­ci­den­za col pri­mo eso­do esti­vo. Decol­lo dice­va­mo, favorito anche dal­la situ­azione ambi­en­tale mai così buona sul lago, dalle notizie sul poten­zi­a­men­to dei servizi di assis­ten­za al lago per bag­nan­ti e nav­i­gante ed anche da quel­li san­i­tari. «Bene è anda­to il ponte dell’Ascensione, più in gen­erale la sta­gione con numeri che fino ad oggi sono in cresci­ta nel­la peniso­la, dice Dino Barel­li, pres­i­den­ti degli alber­ga­tori di Sirmione. Molti sono gli stranieri in arri­vo, molte le preno­tazioni. La sta­gione è par­ti­ta bene e favorita dal tem­po cal­do e soleg­gia­to». Note pos­i­tive arrivano anche dal medio e alto lago. «L’affluenza è buona — con­fer­ma Gian­fran­co Mon­tag­no­li, pres­i­dente degli alber­ga­tori di Limone nell’alto Gar­da. — Noi abbi­amo una clien­tela qua­si esclu­si­va­mente tedesca e chiuse le scuole in Baviera le preno­tazioni stan­no arrivan­do molto numerose. L’andamento appare decisa­mente buono. Ovvi­a­mente spe­ri­amo che la statale garde­sana, uni­ca via di col­lega­men­to con Riva e il Bren­nero, non ci crei nuovi prob­le­mi. Sosten­go da sem­pre di met­tere in sicurez­za la statale che già c’è, poi penser­e­mo a nuovi prog­et­ti». Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda è Mar­cel­lo Beschi — pres­i­dente degli alber­ga­tori di Toscolano Mader­no -. Le pre­vi­sioni per la sta­gione 2000 sono buone. Ci sono molti tedeschi anche se il nos­tro Comune, da sem­pre, è carat­ter­iz­za­to in prevalen­za dal­la pre­sen­za di clien­tela ital­iana». Sul fronte tur­is­ti­co la novità per il medio e alto lago è cos­ti­tui­ta dal decol­lo dell’agenzia «Riv­iera dei Limoni» che ha il com­pi­to, riunen­do gli alber­ga­tori che van­no da Salò a Limone, di orga­niz­zare e coor­dinare man­i­fes­tazioni di inizia­tive nei vari cen­tri riv­ieraschi. Uni­taria sarà anche la pro­mozione. L’avvio è affida­to a otto gite ser­ali in bat­tel­lo (quat­tro a Limone, due a Mader­no, due a Salò) e dal­la prossi­ma parte­ci­pazione il 18 giug­no alla fiera di Mona­co assieme al Con­sorzio vini. Intan­to il Gar­da guar­da al poten­zi­a­men­to dei servizi. Giovedì 15 tor­na la motovedet­ta del­la Guardia costiera in servizio di pron­to inter­ven­to e sorveg­lian­za assi­cu­ra­to 24 ore su 24 gra­zie all’equipaggio di 12 uomi­ni. Per atti­var­lo basterà chia­mare il 1530. La base oper­a­ti­va è a Bogli­a­co; l’imbarcazione appe­na usci­ta dai cantieri navali di Adria è del­la classe Cp 800, ha una lunghez­za di 13 metri, peso 12 ton­nel­late, può rag­giun­gere i 30 nodi di veloc­ità con un’autonomia di 160 miglia. Il Gar­da è il pri­mo e uni­co lago ital­iano a dis­porre di questo servizio del­la Guardia costiera atti­va­to gra­zie alla col­lab­o­razione fra Min­is­tero dei trasporti del­la mari­na, e le tre regioni che si affac­ciano sul lago. Poten­ziati risul­tano anche i servizi di Pron­to soc­cor­so con isti­tuzione di nuovi pun­ti di assis­ten­za a Gargnano e da metà giug­no anche a Salò. Da record è inoltre la situ­azione ambi­en­tale del­la riv­iera bres­ciana del lago risul­tano bal­ne­abili tutte 52 le spi­agge mon­i­torate dall’Azienda san­i­taria di Bres­cia che ha effet­tua­to anal­isi ogni 15 giorni dall’avvio del­la sta­gione dei tuffi. Per­man­gono i prob­le­mi via­bilis­ti­ci legati alle statali strette che attra­ver­sano i cen­tri abi­tati dei pae­si.

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