La tradizionale rassegna gardesana, in programma da venerdì a lunedì, taglia un importante traguardo e si prepara a rilanciare due simboli della tradizione del territorio. Groppello-spiedo, matrimonio indissolubile. In Fiera degustazioni esclusive e banch

Puegnago, 30 anni all’insegna del sapore

30/08/2006 in Fiere
Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

La Fiera di Pueg­na­go fes­teggia i 30 anni cel­e­bran­do il mat­ri­mo­nio tra spiedo e Grop­pel­lo: un soli­do sodal­izio enogas­tro­nom­i­co che la Fiera, in pro­gram­ma da ven­erdì 1 a lunedì 4 set­tem­bre, vuole rilan­cia­re come bandiera del­la più aut­en­ti­ca tradizione del ter­ri­to­rio. Il tut­to in occa­sione di un’edizione, quel­la del trenten­nale, che pur non sot­traen­dosi ai doveri pro­mozion­ali imposti dall’importante anniver­sario, pun­ta ad aprire una fines­tra sul futuro per dis­eg­nare nuovi per­cor­si per la pro­mozione del ter­ri­to­rio e dei suoi emble­mi di tipic­ità. E quan­do si par­la di Valte­n­e­si, il prodot­to principe è il Grop­pel­lo, inte­so sia come vit­ig­no che come vino. «Il nos­tro obbi­et­ti­vo è creare le basi per­ché Pueg­na­go diven­ti la casa del Grop­pel­lo — spie­ga il sin­da­co Gian­fran­co Com­in­ci­oli -. Lavo­riamo per con­sol­i­dare una sor­ta di asso­ci­azione auto­mat­i­ca tra vit­ig­no, e ter­ri­to­rio, par­tendo pro­prio da ques­ta edi­zione del­la Fiera dove il sarà pro­tag­o­nista asso­lu­to». Per la pri­ma vol­ta le can­tine pre­sen­ti in Fiera pre­sen­ter­an­no in degus­tazione solo ed esclu­si­va­mente ques­ta par­ti­co­lare tipolo­gia di vino, in una zona ris­er­va­ta bat­tez­za­ta la Via Del Grop­pel­lo, aper­ta dalle 18 alle 23, che andrà a con­fig­u­rar­si come il più grande ban­co d’assaggio di Grop­pel­lo mai azzarda­to in Valte­n­e­si. Le aziende pre­sen­ti saran­no 18, e i Grop­pel­li che parte­ci­pano al con­cor­so Men­zion d’Onore 28: un record stori­co, che las­cia inten­dere come i pro­dut­tori credano forte­mente in questo prog­et­to di rin­no­va­men­to teso ad esaltare le radi­ci del territorio.L’altro pun­to forte è rap­p­re­sen­ta­to dal binomio spiedo-Grop­pel­lo: abbina­men­to molto prat­i­ca­to e spon­ta­neo sul ter­ri­to­rio, lega­to a una tradizione che ha elet­to questo vino, piut­tosto tan­ni­co e sapi­do, come il più adat­to in asso­lu­to all’impegnativo abbina­men­to con un piat­to par­ti­co­lar­mente son­tu­oso in ter­mi­ni di con­tenu­ti di gras­si. E d’altro can­to è il Grop­pel­lo stes­so ad avvan­tag­gia­r­si del­la com­pag­nia di un piat­to che, in asso­lu­to, non ha pari per impor­tan­za nelle tradizioni ali­men­ta­ri del­la zona. «Lo spiedo ha un ruo­lo cen­trale nel­la nos­tra cul­tura — spie­ga Com­in­ci­oli -. Una vol­ta era addirit­tura cen­trale nel sos­ten­ta­men­to delle famiglie: oggi è il piat­to che si prepara per l’ospite impor­tante o per la riu­nione di famiglia».Un pun­to di rifer­i­men­to impre­scindibile del­la tavola bres­ciana, che Pueg­na­go cele­br­erà nel­la vari­ante garde­sana, ren­den­do­lo disponi­bile non solo nei giorni di Fiera ma anche nei tre mesi suc­ces­sivi, su un cir­cuito di una venti­na di ris­toran­ti, agri­t­ur­is­mi, hos­terie dell’Alto Gar­da, del­la Valsab­bia e del­la Valte­n­e­si, che han­no accetta­to l’invito del comi­ta­to orga­niz­za­ti­vo a veico­lare l’abbinamento spiedo-Grop­pel­lo e quin­di il mes­sag­gio cen­trale del­la Fiera. E, sem­pre nei prossi­mi tre mesi, lo spiedo si potrà gustare anche nelle can­tine del­la Valte­n­e­si, in alcune ser­ate par­ti­co­lari a numero chiu­so nelle quali sarà pre­vista anche la degus­tazione dei vini. Nel frat­tem­po, a Pueg­na­go, spiedo e Grop­pel­lo tri­on­fer­an­no all’Hosteria del­la fiera, dove il piat­to del­la tradizione garde­sana sarà prepara­to ogni giorno dalle 18 alle 23 (e domeni­ca 3 anche dalle 11.30 alle 14.30) dal grup­po Ami­ci del­lo Spiedo e pre­sen­ta­to dal gas­tronomo Mario Fel­ter. In Hos­te­ria saran­no pre­sen­ti anche i 28 Grop­pel­li in con­cor­so: si potran­no degustare e anche acquistare. A Pueg­na­go i vis­i­ta­tori tro­ver­an­no anche l’Olio extravergine di oli­va monocul­ti­var, le Grappe del con­cor­so inter­re­gionale Alam­bic­co del Gar­da, e numerosi altri del ter­ri­to­rio pre­sen­tati da un grup­po di aziende agri­cole selezion­ate per l’occasione. Il pro­gram­ma com­ple­to del­la man­i­fes­tazione è disponi­bile sul sito inter­net www.puegnagofiera.com.

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