Vernice ufficiale, ieri mat-tina nel salone consiliare, perla Fiera dell'agricoltu-ra e dell'artigianato di Puegnago, arrivata alla 24ma edizione.

Puegnago, la terra da spettacolo

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ver­nice uffi­ciale, ieri mat-tina nel salone con­sil­iare, per­la Fiera del­l’a­gri­coltura e del­l’ar­ti­giana­to di Pueg­na­go, arriva­ta alla 24ma edi­zione. Si ter­rà ve-nerdì uno, saba­to 2, domeni­ca 3 e lunedì 4 set­tem-bre. I «Cav­a­lieri del­la lu-na d’agos­to», gui­dati dal­l’enol­o­go salo­di­ano Beppe Fiot­ti, han­no manda­to in orbi­ta 19 vini su 46: i mi-gliori, gli uni­ci capaci di con­quistare l’ot­ti­mo. La com­mis­sione pre­siedu­ta da Michele Ves­cia ha inve-ce annusato e gus­ta­to i Grop­pel­lo, sceglien­done 8 su 23. I big entr­eran­no nel-lo spazio col­let­ti­vo, denom­i­na­to la Corte degli assag­gi, a fian­co degli stand delle aziende agri­cole. I nomi dei vinci­tori ver­ran-no comu­ni­cati la prossi­ma set­ti­mana, tan­to per man­tenere un pizzi­co di suspence.Ma Pueg­na­go non guar-da solo al del­la Valte­n­e­si. E’ anche olio extra-vergine di oli­va, e Gio­van­ni Maz­zol­di, pres­i­dente Aipol, ne ha illus­tra­to le carat­ter­is­tiche, ricor­dan-do gli assag­gi e il con­veg­no del­l’ul­ti­mo giorno. E’ miele, con le degus­tazioni e con gli esper­ti che spiegher­an­no le dif­feren­ze diaro­mi («il mille­fiori — ha det­to Fran­co Bergogni­ni — è il nos­tro cav­al­lo di battaglia; ma non dimen­tichi­amo la mela­ta, il castag­no e l’acacia»).La Fiera è anche grap­pa. Pen­sate: 115 marchi dif­fer­en­ti da Lom­bar­dia, Trenti­no e Vene­to. «Altri 30 si sono pre­sen­tati in ritar­do — affer­ma Rena­to Pai­ni, pres­i­dente Anag, l’as­so­ci­azione degli assag­gia­tori che sta­mat­ti­na, a Mon­tichiari, com­pleterà il lavoro di val­u­tazione -. L’an­no prossi­mo potremo toc­care il tra­guar­do dei 200, quan­do ad Asti ne arrivano 160–180. Un tri­on­fo di aro­mi: dalle grappe all’A­marene a quelle di Sas-sel­la, Tramin­er, Sauvi­gnon, Nosi­o­la, Treb­biano di Lugana, Fran­ci­a­cor­ta. E un paio di biologiche».Silvano Zanel­li, il pres­i­dente del­l’Ente fiera, tira le somme: «25 aziende con 69 vini, 10 pro­dut­tori di olio con 30 extravergi­ni, 34 espos­i­tori di mac­chine agri­cole e di attiv­ità com­ple­men­tari, le 115 grappe».L’assessore Tiberio Prati illus­tra le altre attiv­ità del­la Fiera: il con­cor­so degli spie­di, ris­er­va­to alle strut­ture agrituristiche(nel ’99 prevalse «La ser­co­la»), lo stand gas­tro­nom­i­co, coor­di­na­to da tut­ti i volon­tari del paese, il Palio delle con­trade, i «Piasaroi», che indos­sano gli zoc­coli d’un tem­po e bal­lano e ren­dono alle­gra la piaz­za, i Can­tori del­la Valte­n­e­si, che fes­teggiano i 30 anni di fon­dazione, le gare sportive (podis­mo, ciclis­mo, boc­ce), la sfi­la­ta dei car­ri alle­gori­ci, la mostra fotografi­ca, il folk­lore del­l’Al­ba­nia e di vari spet­ta­coli, il grup­po Caronte e la com­me­dia dialet­tale, i giochi per gran­di e piccoli.L’inaugurazione uffi­ciale nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca, alla pre­sen­za delle autorità, del­la ban­da e delle con­fra­ter­nite. Ma il taglio del nas­tro lo effettuerà un agri­coltore: Umber­to Zanel­li, classe 1930, set­tan­t’an­ni ben por­tati. Un copi­one da difend­ere e rispettare.«Cerchiamo di offrire il meglio dei prodot­ti del­la nos­tra ter­ra, e la Fiera è l’ap­pun­ta­men­to più impor­tante — spie­ga il sin­da-co Gian­fran­co Com­in­ci­oli -. Sta­vol­ta servirà anche a porre sul tap­peto due prob­le­mi impor­tan­ti: la sicurez­za dei cit­ta­di­ni con­troil fenom­e­no cres­cente del­la crim­i­nal­ità (in Valte­n­e­si è sta­to stu­di­a­to un pro-get­to che sarà sot­to­pos­to all’at­ten­zione di Andrea Cav­al­li, pres­i­dente del­la Provin­cia); la via­bil­ità, con par­ti­co­lare riguar­do alla statale Cunet­tone-Desen­zano, che attra­ver­sa gli abi­tati, serve aree arti­gianali ed è l’u­ni­co canale i col­lega­men­to tra Gar­da e Valsab­bia, e l’au­tostra­da -Venezia».Ermes Buf­foli, asses­so-re provin­ciale al Tur­is­mo, ha sot­to­lin­eato la cresci­ta del­la Fiera, e descrit­to il prog­et­to del por­tale Inter­net che con­sen­tirà di accedere a una serie di dati (man­i­fes­tazioni, alberghi, agen­zie di viaggio);da set­tem­bre anche con un sem­plice cellulare.La chiusura è sta­ta affi­da­ta all’onorev­ole Francesco Fer­rari. Il pres­i­dente del­la com­mis­sione Agri­coltura ha rib­a­di­to la n‑cessità di poten­ziare al mas­si­mo le mostre di prodot­ti locali: «Un’ar­ma di qual­ità con­tro lo strapot-re delle multi­nazion­ali e dei cibi trans­geni­ci». E ha poi invi­ta­to a «can­cel­lare il pas­sato» e a pen­sare a un «piano rego­la­tore uni­tario per la Valtenesi».

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