"II Palafiere non diventerà mai un campo sportivo. Il basket ci può entrare, ma solo per appuntamenti contenuti nel tempo.

Puntualizzazione sul Palafiere

14/06/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Davde Pivetti

II Palafiere non diven­terà mai un cam­po sporti­vo. Il bas­ket ci può entrare, ma solo per appun­ta­men­ti con­tenu­ti nel tem­po: va benis­si­mo il tor­neo di una set­ti­mana, ma non pos­si­amo aprire a carat­ter­iz­zazioni per­ma­nen­ti che non siano di tipo pura­mente fieris­ti­co. Il comune non ci chie­da di sac­ri­fi­care in questo modo spazio prezioso”. Final­mente una voce uffi­ciale dal­la Pala­con­gres­si sul caso (ormai più politi­co che sporti­vo) del­la des­ti­nazione sporti­va del padiglione “C”, lo scat­olone che alla Ballerà dovrebbe ospitare le par­tite del­la “Car­da Cartiere”. A par­lare è Gian­ni Zon­ti­ni, pres­i­dente di Pala­con­gres­si. Un min­u­to pri­ma il sin­da­co di Riva, sedu­to al suo fian­co, ave­va usato toni diver­si, se non opposti, rispon­den­do alla medes­i­ma domanda:“II padiglione “C”, così com’è, può servire anche ad appun­ta­men­ti che non siano solo fieris­ti­ci. Il bas­ket, l’avven­tu­ra delle “Cartiere” in Bl ci ha fat­to sognare. Non avrem­mo mai immag­i­na­to tan­ta atten­zione per un fenom­e­no sporti­vo. Sti­amo ragio­nan­do ser­e­na­mente: non è vero che in giun­ta si lit­i­ga, sem­plice­mente non abbi­amo in mano ele­men­ti con­creti per decidere. Chiaro, comunque, che non po tremo igno­rare la volon­tà dei 29 con­siglieri che han­no fir­ma­to per il bas­ket alla Salterà”. Mal­ossi­ni e Zon­ti­ni si guardano: “D’al­tronde — dice il pres­i­dente di Pala­con­gres­si — dal comune non è arriva­ta alcu­na richi­es­ta uffi­ciale per l’u­ti­liz­zo del padiglione”. Se mai arriverà sarà dopo il ver­tice che comune, Pala­con­gres­si e Lido dovran­no avere, entro ques­ta set­ti­mana, con Bruno San­ti, pres­i­dente del­la squadra.Ma la ques­tione bas­ket era in realtà solo mar­ginale nel­l’in­con­tro che ieri mat­ti­na ha riu­ni­to attorno al grande tavo­lo di Zon­ti­ni tut­ti i volti più noti del­la polit­i­ca e del­l’im­pren­di­to­ria locale: Bas­set­ti, Gam­ba, Nicol­li, Meneghel­li, Malfer, Remia oltre al diret­tore di Pala­con­gres­si Righi e a Mario Mal­ossi­ni, con­sulente del­la soci­età. Arrivano nuovi appun­ta­men­ti fieris­ti­ci (e ne rife­ri­amo nel­la cronaca eco­nom­i­ca) men­tre si attende anco­ra la definizione urban­is­ti­ca dei padiglioni alla Bat­terà. “Il Prg rivano — dice­va ieri Mar­co Benedet­ti — è all’e­same del­la com­mis­sione urban­is­ti­ca provin­ciale. Quan­to alla vari­ante del Pup bisogn­erà aspettare la pri­mav­era del 2001 “.Nel frat­tem­po si con­clud­erà il pas­sag­gio di con­seg­ne tra Pala­con­gres­si e Lido di Riva spa. Quest’ul­ti­ma — recepen­do gli ind­i­rizzi rice­vu­ti dal con­siglio comu­nale — acquisirà la pro­pri­età del­la strut­tura fieris­ti­ca, las­cian­do mani libere alla Pala­con­gres­si che potrà con­cen­trar­si sul­la sem­plice ges­tione. E men­tre Zon­ti­ni chiede al comune di “smuo­vere le acque sul­la fas­cia lago”, bisog­nosa di una riqual­i­fi­cazione urban­is­ti­ca, Enio Meneghel­li ricor­da che la qual­ità del­la vita sul lago è ele­va­ta pro­prio gra­zie alla nos­tra vocazione turistica:“Qui si face­va tur­is­mo quan­do nel resto del Trenti­no si vive­va di pas­tor­izia…”