In piazza Biolchi è stata inaugurata una mostra di pittura dal titolo «Dal lager alla vita»

Quadri e volume sui lager

29/07/2000 in Cultura
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Di Luca Delpozzo

In piaz­za Biolchi è sta­ta inau­gu­ra­ta una mostra di pit­tura dal tito­lo «Dal lager alla vita» e con­tem­po­ranea­mente è sta­to pre­sen­ta­to il vol­ume «L’urlo di Munch» edi­to da Van­ni­ni di Gus­sa­go. Due set­tori un uni­co per­son­ag­gio: Agosti­no Bar­bi­eri. Un artista garde­sano che nel­la sua vita ha dovu­to sospendere forzata­mente la sua attiv­ità artis­ti­ca per motivi bel­li­ci e per una dram­mat­i­ca depor­tazione a Mau­thausen. A Polpe­nazze la mostra di arti­co­la in due dis­tin­ti, e divisi, set­tori: una ded­i­ca­ta al lager, attra­ver­so 8 quadri esposti nel­la salet­ta anti­s­tante la ; il sec­on­do, con 16 quadri, riguar­da la natu­ra ed il pae­sag­gio garde­sano (sec­on­do piano, sala con­sil­iare). «All’orrore e allo sgo­men­to trasmes­si dalle immag­i­ni schelet­riche di Mau­thausen, si con­trap­pon­gono — affer­ma Arse­nio Pala­m­one pres­i­dente del­la Bib­liote­ca comu­nale di Polpe­nazze — i col­ori e i sen­ti­men­ti di gioia, di seren­ità e d’amore per la vita, che si provano ammi­ran­do i sedi­ci quadri esposti nel­la sala con­sil­iare». Gian­car­lo Ribel­li, sin­da­co di Polpe­nazze tende a sot­to­lin­eare che la mostra «allesti­ta in pieno agos­to (dur­erà sino al 15), non cel­e­bra anniver­sari nè ricor­ren­ze, ben­sì il tri­on­fo del­la bellez­za e del­la lib­ertà sul­la bar­barie e la vio­len­za». Nel suo libro Bar­bi­eri rac­con­ta brani del­la sua sto­ria con ricor­di indi­men­ti­ca­bili come l’incontro visi­vo con il quadro «L’urlo di Munch» avvenu­to in casa Gru­ber a Biar­ritz. «Mi fer­mo sen­za parole, incan­ta­to e sor­pre­so… Con­tin­uo a guardare quel quadro, sono inchioda­to davan­ti a quel­la figu­ra dal­la boc­ca spalan­ca­ta che si por­ta le mani alle orec­chie per non sen­tire il gri­do di dolore e di dis­per­azione, quell’urlo che è la ver­sione pit­tor­i­ca di ciò che Munch ave­va pronos­ti­ca­to: “Tem­pi duri stan­no per venire”». La mostra sarà aper­ta dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 18.00 alle 22.00 nei giorni fes­tivi e dalle 18.00 alle 22.00 nei feri­ali. Ingres­so libero.

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