’ stato costituito l’intergruppo parlamentare «Amici dei laghi e dei fiumi», il cui cuore batte sul Garda.

Quaranta onorevoli in campo per il lago

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Di Luca Delpozzo
(b.b.)

E’ sta­to cos­ti­tu­ito l’intergruppo par­la­mentare «Ami­ci dei laghi e dei fiu­mi», il cui cuore bat­te sul Gar­da. Fautrice è la par­la­mentare Maria Ida Ger­mon­tani (An), già pres­i­dente del con­siglio comu­nale a Desen­zano, elet­ta alla Cam­era dei dep­u­tati nel col­le­gio di Lom­bar­dia due (cioè del lago) e dell’Emilia Romagna, che non pote­va scegliere luo­go migliore di un forum gal­leg­giante per annun­cia­re la novità. «In Par­la­men­to ci sono tan­ti grup­pi, ma man­ca­va quel­lo che si ded­i­cas­se ai laghi e quin­di anche al Gar­da che, pur essendo il più grande d’Italia, sem­bra essere dimen­ti­ca­to dalle isti­tuzioni nazion­ali. «Forse avviene per­ché siamo abit­uati a fare gran­di cose da soli», com­men­ta l’on. Ger­mon­tani, «ma io cre­do che, insieme e col­lab­o­ran­do con la , potremo portare avan­ti prog­et­ti impor­tan­ti usan­do il lago come pun­to di inter­esse comune con­sideran­do­lo come unità a se stante e non sud­di­vi­so in due Regioni e una Provin­cia autono­ma». Poi spie­ga la gen­e­si dell’iniziativa: «Ho sped­i­to una let­tera a ogni dep­u­ta­to e sen­a­tore e fino­ra han­no ader­i­to in una quar­an­ti­na. Ci potremo con­cen­trare su prob­le­mi di inquina­men­to, via­bil­ità e appun­to sicurez­za. In vista del­la prossi­ma Finanziaria vedrò anche se sarà pos­si­bile trovare con­tribu­ti per il sis­tema di avvi­so di bur­ras­ca mes­so a pun­to dal Rotary».

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