L’area di tutela sulle colline moreniche del Garda. I Comuni individuati nel Veronese sono 14

Quarantuno paesi entrano nel parco

Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Tra Lom­bar­dia e Vene­to sono una quar­an­ti­na i Comu­ni indi­vid­uati per il par­co delle . Il comi­ta­to pro­mo­tore, cos­ti­tu­itosi nel­lo scor­so mese di novem­bre, ha infat­ti inizia­to la pro­pria attiv­ità di stu­dio con l’identificazione dei ter­ri­tori che geografi­ca­mente saran­no com­pre­si nell’area ogget­to di tutela tra le rive del bas­so lago di Gar­da e l’immediato entroter­ra. I 41 Comu­ni coin­volti nel prog­et­to coprono una super­fi­cie totale pari a cir­ca 120 mila ettari, con una popo­lazione res­i­dente com­p­lessi­va di cir­ca 300mila unità. La Provin­cia di Bres­cia, con 19 Comu­ni assorbe la quo­ta più alta di ter­ri­to­rio (52 mila ettari , con cir­ca 130 mila res­i­den­ti), men­tre nell’area di Verona, pari a 45 mila ha con 14 Comu­ni e più di 128 mila res­i­den­ti, è sit­u­a­ta la cit­tà più popo­la­ta (Vil­lafran­ca con cir­ca 30 mila abi­tan­ti). La Provin­cia di Man­to­va con gli otto municipi col­lo­cati esclu­si­va­mente nel­la fas­cia col­linare occu­pa il 19 per cen­to cir­ca del ter­ri­to­rio des­ig­na­to e cioè 23 mila ettari con cir­ca 45 mila abi­tan­ti. Min­i­mo comune denom­i­na­tore delle aree è l’alta den­sità abi­ta­ti­va, raf­forza­ta in alcune zone da inten­si fenomeni tur­is­ti­ci sta­gion­ali, la pre­sen­za di poli pro­dut­tivi arti­gianali e indus­tri­ali tra i più impor­tan­ti del­la Lom­bar­dia e del Vene­to e di vie di comu­ni­cazione che inci­dono pro­fon­da­mente nel pae­sag­gio e sul­la qual­ità ambi­en­tale. Tut­to ciò fa com­pren­dere, viene fat­to pre­sente in un comu­ni­ca­to stam­pa trasmes­so dal comi­ta­to pro­mo­tore del Par­co, come l’idea di tutela appli­ca­ta a questi ter­ri­tori vada innanz­i­tut­to forte­mente con­di­visa dalle popo­lazioni locali e dalle ammin­is­trazioni comu­nali alle quali, per prime, il prossi­mo 8 feb­braio a Desen­zano a Palaz­zo Tode­s­chi­ni il comi­ta­to pre­sen­terà il prog­et­to del nascente par­co delle colline moreniche del Gar­da. Sud­di­visi per provin­cia questi i Comu­ni che risul­tereb­bero coin­volti nel prog­et­to par­co: Affi, bar­dolino, Bus­solen­go, Castel­n­uo­vo, Cavaion, Coster­mano, Gar­da, Lazise, Pas­tren­go, Peschiera, Som­macam­pagna, Sona, Valeg­gio e Vil­lafran­ca per la zona veronese; Bedi­z­zole, Cal­ci­na­to, Cav­algese del­la riv­iera, Carpenedo­lo, Desen­zano, Lona­to, Maner­ba, Moni­ga, Mon­tichiari, Mus­co­l­ine, Padenghe, Polpe­nazze, Poz­zolen­go, Pueg­na­go, Roé Vol­ciano, Salò, San Felice del Bena­co, Sirmione, Soiano per l’area bres­ciana; men­tre per quel­la man­to­vana: Cas­tiglione delle Stiviere, Cavri­ana, Guidiz­zo­lo, Medole, Mon­zam­bano, Pon­ti sul Min­cio, Solferi­no e Vol­ta Man­to­vana.