Non solo: i pompieri del C9 nel 2002 hanno salvato anche 84 animali

Quasi 25 mila ore per aiutare la gente

17/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Vin­cen­zo Bar­cel­li e Lino Brighen­ti, entram­bi tor­bolani, mil­i­tano da quar­an­t’an­ni nel cor­po dei Vig­ili del fuo­co volon­tari; tre ledren­si, Vit­to­rio Col­lot­ta, San­to Zam­boni ed Ezio Oliari han­no rag­giun­to qua­ta 35. Fra le donne la ten­nese Marinel­la Travaglia, con tre lus­tri di servizio, è la più anziana. Le felic­i­tazioni per loro, e per un’al­tra nutri­ta pat­tuglia di vig­ili attes­ta­ti su posizioni inter­me­die, sono venute in occa­sione del­la relazione che l’is­pet­tore dis­tret­tuale Graziano Boroni ha tenu­to ai rap­p­re­sen­tan­ti dei dod­i­ci cor­pi in attiv­ità nel C9 in occa­sione del­la fes­tiv­ità del­la patrona san­ta Bar­bara. Il bilan­cio del 2002 si può sin­te­tiz­zare in 24.406 ore/uomo dis­tribuite in 2724 inter­ven­ti: qua­si un ter­zo delle quali sono state spese in adde­stra­men­to a dimostrazione del­l’im­por­tan­za che i volon­tari attribuis­cono alla preparazione: quan­do sono in gio­co vite umane, niente si può las­cia­re all’improvvisazione.Gli incen­di rap­p­re­sen­tano ormai una per­centuale rel­a­ti­va­mente bas­sa del totale anche se gli inter­ven­ti alla Speck Haus del Lin­fano, al depos­i­to dei car­ri del Gran ad Arco ed all’ho­tel Pier han­no mes­so a dura pro­va uomi­ni e mezzi. 123 il totale degli incen­di civili (31 ad abitazioni, 29 a canne fumarie, 17 ad autovet­ture), 11 i gran­di incen­di, ben 115 (più che rad­doppiati rispet­to all’an­no prece­dente) quel­li boschivi, di cui solo 49 per ster­paglie. 134 le uscite per inci­den­ti stradali, 130 quelle per ricer­ca e recu­pero di per­sone, di cui 45 in sup­por­to all’in­ter­ven­to del Soc­cor­so alpino. Numeri­ca­mente in tes­ta alle richi­este restano le 832 porte che i vig­ili han­no dovu­to aprire per­chè i pro­pri­etari s’er­a­no dimen­ti­cati le chi­avi. 28 le fughe di gas e 84 i recu­peri di ani­mali che s’er­a­no mes­si in situ­azioni pre­carie, 29 gli inquina­men­ti, 4 crol­li di case, 29 frane. Reg­is­trati anche 88 fal­si allar­mi che han­no richiesto comunque 205 ore/uomo pri­ma di essere archiviati. I rivani sono in tes­ta per numero di inter­ven­ti, 840, e per numero di ore imp­ie­gate: 5507. A ruo­ta gli arcensi con 673 ius­cite e 4971 ore. Il numero è però inver­sa­mente pro­prozionale alla dura­ta: i più svelti sono gli arcensi, con poco più di un’o­ra e mez­za di media per inter­ven­to con­tro le qua­si 5 ore per cias­cuno delle 77 uscite dei vig­ili di Bezzec­ca, e le quat­tro e mez­za dei vig­ili di Tiarno di Sopra (147 inter­ven­ti e 2576 ore com­p­lessive) e di Tiarno di Sot­to (42 inter­ven­ti per 582 ore).Per quan­to riguar­da l’at­trez­zatu­ra, l’is­pet­tore Boroni ha sot­to­lin­eato l’ac­quis­to, finanzi­a­to dal­la Cas­sa provin­ciale anti­ncen­di, d’u­na pin­za idrauli­ca com­ple­ta di pis­toni asseg­na­ta in comoda­to al cor­po di Arco che provved­erà ad instal­lar­la sul nuo­vo fuoristra­da in arri­vo al cor­po. Un altro fur­gone per trasporto per­sone sarà acquis­ta­to nel 2003; res­ta aper­to il dis­cor­so sul­la sos­ti­tuzione del­la vec­chia auto­botte in servizio nel­la valle, ormai car­i­ca di anni e di servizio.

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